Visualizza la versione completa : STRESS DA INGIUSTIZIA (o situazione kafkiana)
PatriziaP
30-01-2010, 12:08
Come ci si rapporta quando si viene travolti da una situazione kafkiana?
Come si esce e si reagisce quando l'unico sentimento che appare risolutivo è l'istinto omicida, la voglia di distruggere chi ci ha distrutti?
Da oltre un anno la mia famiglia si trova in una situazione a dir poco kafkiana, dove un sopruso burocratico pur riconosciuto a parole, non solo non viene risolto da chi di dovere, ma viene continuamente avvallato a favore di chi lo ha commesso.
Da oltre un anno viviamo in questa situazione di rabbiosa impotenza, avendo subito un'enorme ingiustizia che ci ha messo a terra e che niente e nessuno potrà ripristinare, nemmeno se venissimo risarciti.
Il denaro non può tutto, non può ripagare i sogni distrutti, nè ricostruire realtà che non ci sono più. Ma soprattutto non può ridare la fiducia in questa società, sanare questo senso di tradimento e di vulnerabilità che mi pervade da mesi.
A tratti sembra scomparire, ma è solo nascosto, pronto a balzare fuori all'improvviso a rodere lo stomaco, tenere svegli la notte, a farti desiderare di non avere più niente da perdere per poter mettere in atto soluzioni estreme.
Essere traditi da chi ha il compito di tutelare la correttezza di una società è destabilizzante, un po' come scoprire a 40 anni che babbo natale non esiste.
Ovviamente tutto risente di questa situazione, il rapporto di coppia, la salute, le relazioni sociali, la situazione economica...
Cosa posso fare per continuare a vivere?
animaaria
30-01-2010, 18:29
cosa è successo?
PatriziaP
31-01-2010, 12:23
Burocrazia, soprusi amministrativi, corruzione. Non è importante il cosa che richiederebbe fiumi di parole, noiose e complicatissime spiegazioni, per quello ci sono già gli avvocati.
E' il senso di impotenza e ingiustizia che nessun eventuale e postumo risarcimento potrà mai sanare, sono i sogni interrotti violentemente, l'incapacità di ritrovare la forza di ricominciare, la sfiducia verso tutto, la consapevolezza di essersi impegnati al massimo e aver lavorato bene ed essere stati violentati dalle istituzioni che invece stanno premiando i ladri e i furbi. E per il quieto vivere, per equilibri politici e paura delle conseguenze nessuno vuole scoperchiare la pentola.
Intendiamoci, come il nostro ce ne sono chissà quanti di casi simili e anche peggio, ma questo lo sto vivendo io e per me è difficile capire cosa voglio adesso, come muovermi e come digerire questo torto che mi blocca, mi fa girare in tondo come nella galleria degli specchi, sembra ci sia l'uscita ma è illusione.
L'istinto è di fuga, cambiare città, vivere isolato nella natura, ma sarà la soluzione giusta o starò male anche là?
Come faccio a essere sicura che non mi porterò dietro i miei fantasmi anche lontano da qui?
Patrizia è successo anche a me pari pari sembrano uscite dalla mia bocca le tue parole è terribile e si rischia veramente la salute fisica e mentale.
Sai cosa ho fatto io ed ancora ringrazio di averlo fatto ed è l'unica strada?
ho mollato l'osso! mi stavano stritolando mi hanno mangiato tutti i soldi che avevo gli avvocati e la causa sarebeb andata avanti anche per vent'anni e sicuramente non l'avrei vinta mai!
ho detto ok! ricominciamo!
si può si puo te lo assicuro si ricomincia da zero e da se stessi.
IO da giovane imprenditrice che aveva raggiunto soldi e successo molto giovane abituata a ritmi di lavoro disumani schiacciata dalle responsabilità vivendo continuamente nei problemi ..e poi è arrivata al mano lunga della malavita...ci mancava! quella connessa a doppio filo con l'amministrazione e compagnia bella
ad un certo punto ho detto..tenetevi tutto!andate tutti a fare in q.lo!
sono rimasta senza n-i-e-n-t-e
ma mi sono detta am se ci sono riuscita una volta..se ho mantenuto e dato da lavoro ad una valanga di gente se sono stata capace di fare quell'ambaradan lì che non era proprio nemmeno il mestiere per cui mi ero laureata (architettura)
vuoi che non c'è la faccia a badare a me stessa?
mi sono ricordata di un talento antico con cui sono nata la pittura!
ho ripreso in mano tutto e nel giro di 5 anni a piccoli passi riesco a viverci
adesso ho un meraviglioso Atelier in pieno centro storico soldi pochi .-) ma chissenefrega e non cambierei per niente al mondo al vita che faccio adesso con quella di prima.
Senti seneca che adoro:
Chi è coraggioso non teme;
chi non teme non è triste
e chi non è triste è felice.
per la situazione come la tua molto mi sono stati utili i grandi filosofi greci e romani abituati ai successi ed ai tonfi
leggi Plutarco
"come trarre vantaggio dai nemici" Mondadori.
irene idda
31-01-2010, 14:24
ad un certo punto ho detto..tenetevi tutto!andate tutti a fare in q.lo!
sono rimasta senza n-i-e-n-t-e
ma mi sono detta am se ci sono riuscita una volta..se ho mantenuto e dato da lavoro ad una valanga di gente se sono stata capace di fare quell'ambaradan lì che non era proprio nemmeno il mestiere per cui mi ero laureata (architettura)
vuoi che non c'è la faccia a badare a me stessa?
mi sono ricordata di un talento antico con cui sono nata la pittura!
ho ripreso in mano tutto e nel giro di 5 anni a piccoli passi riesco a viverci
adesso ho un meraviglioso Atelier in pieno centro storico soldi pochi .-) ma chissenefrega e non cambierei per niente al mondo al vita che faccio adesso con quella di prima.
Senti seneca che adoro:
Chi è coraggioso non teme;
chi non teme non è triste
e chi non è triste è felice.
per la situazione come la tua molto mi sono stati utili i grandi filosofi greci e romani abituati ai successi ed ai tonfi
leggi Plutarco
"come trarre vantaggio dai nemici" Mondadori.
quoto e condivido l'esperienza,molla ,non temere nulla,non dico che è facile ,ma il coraggio è in ognuno di noi .baci
PatriziaP
31-01-2010, 23:03
Sì, mollare tutto e ricominciare, ci sto provando ma è dura perchè mancano le spinte, economica prima di tutto e poi perchè di quando in quando riaffiora la rabbia, inesauribile.
Alla minima difficoltà è inevitabile pensare: ecco, se non fosse successo "quello" questa cosa ora non mi metterebbe in difficoltà, se non fosse successo "quello" tutto questo che ora devo lasciar perdere sarebbe una magnifica opportunità da cogliere. Invece devo lasciare e le occasioni non sempre si ripresentano, anzi...anche perchè non ho 20 anni, sono nel momento in cui si inizia a raccogliere non a seminare! E' anche un fatto biologico, di energia. Quesi pensieri sono inevitabili, nei giorni buoni dico anch'io "basta, che vadano a farsi ****************************, non mi farò tirare a fondo da questa storia", ma nelle giornate no...beh, è tutta un'altra cosa.
Anch'io mi sto volgendo ad antiche abilità, sto cercando di trasformare questa situazione nell'occasione di realizzare un sogno che accarezzo da tanto, sto provando a far diventare tutto questo un lavoro, ma ho perso quel pizzico di incoscienza richiesto dal buttarsi nelle nuove situazioni, ho smarrito il mio proverbiale ottimismo, il realismo volge sempre più spesso in pessimismo e non si può iniziare niente con questo spirito.
Ce la farò cmq, ne sono certa, non ho scelta, ma a volte è davvero dura. Il mio dubbio è se davvero riuscirò mai a tagliare i ponti mentalmente.
Ti ringrazio cmq del libro che citi, me lo procurerò senz'altro.
Ce la farò cmq, ne sono certa, non ho scelta, ma a volte è davvero dura. Il mio dubbio è se davvero riuscirò mai a tagliare i ponti mentalmente.
Ti ringrazio cmq del libro che citi, me lo procurerò senz'altro.[/QUOTE]
bè io di anni ne ho 42....ho meno energia ma sono mooolto piu saggia, piu pessimista..ed è una fortuna, piu, piu, piu, sono PIU di prima! questo è certo.
C'è anche un tempo per metabolizzare dopo un pò la rabbia lascia spazio a nuove conoscenze e nuove avventure..vedrai!
Anche i libri di morelli comunque devo dire mi hanno aiutato molto.
Burocrazia, soprusi amministrativi, corruzione.
E' il senso di impotenza e ingiustizia che nessun eventuale e postumo risarcimento potrà mai sanare, sono i sogni interrotti violentemente,
E per il quieto vivere, per equilibri politici e paura delle conseguenze nessuno vuole scoperchiare la pentola.
L'istinto è di fuga, cambiare città, vivere isolato nella natura, ma sarà la soluzione giusta o starò male anche là?
Come faccio a essere sicura che non mi porterò dietro i miei fantasmi anche lontano da qui?
ecco di nuovo un libro già letto, un film già visto...
uscire si può da questa situazione confermo ciò che altri hanno già detto.
Mi sono illusa e con ostinazione affannata a cercare soluzioni affinchè fosse fatta luce e resa giustizia, ma alla fine mi sono arresa.
Il desiderio di vendetta per il torto subito mi stava distruggendo, per fortuna che me ne sono tirata fuori in tempo.
Fa male si e molto anche ma possiamo venirne fuori, possiamo farlo.
animaaria
01-02-2010, 11:21
ecco di nuovo un libro già letto, un film già visto...
uscire si può da questa situazione confermo ciò che altri hanno già detto.
Mi sono illusa e con ostinazione affannata a cercare soluzioni affinchè fosse fatta luce e resa giustizia, ma alla fine mi sono arresa.
Il desiderio di vendetta per il torto subito mi stava distruggendo, per fortuna che me ne sono tirata fuori in tempo.
Fa male si e molto anche ma possiamo venirne fuori, possiamo farlo.
stefy, il desiderio di vendetta per chi?............
animaaria
01-02-2010, 11:22
Burocrazia, soprusi amministrativi, corruzione. Non è importante il cosa che richiederebbe fiumi di parole, noiose e complicatissime spiegazioni, per quello ci sono già gli avvocati.
E' il senso di impotenza e ingiustizia che nessun eventuale e postumo risarcimento potrà mai sanare, sono i sogni interrotti violentemente, l'incapacità di ritrovare la forza di ricominciare, la sfiducia verso tutto, la consapevolezza di essersi impegnati al massimo e aver lavorato bene ed essere stati violentati dalle istituzioni che invece stanno premiando i ladri e i furbi. E per il quieto vivere, per equilibri politici e paura delle conseguenze nessuno vuole scoperchiare la pentola.
Intendiamoci, come il nostro ce ne sono chissà quanti di casi simili e anche peggio, ma questo lo sto vivendo io e per me è difficile capire cosa voglio adesso, come muovermi e come digerire questo torto che mi blocca, mi fa girare in tondo come nella galleria degli specchi, sembra ci sia l'uscita ma è illusione.
L'istinto è di fuga, cambiare città, vivere isolato nella natura, ma sarà la soluzione giusta o starò male anche là?
Come faccio a essere sicura che non mi porterò dietro i miei fantasmi anche lontano da qui? di dove sei patri?
animaaria
01-02-2010, 11:23
Patrizia è successo anche a me pari pari sembrano uscite dalla mia bocca le tue parole è terribile e si rischia veramente la salute fisica e mentale.
Sai cosa ho fatto io ed ancora ringrazio di averlo fatto ed è l'unica strada?
ho mollato l'osso! mi stavano stritolando mi hanno mangiato tutti i soldi che avevo gli avvocati e la causa sarebeb andata avanti anche per vent'anni e sicuramente non l'avrei vinta mai!
ho detto ok! ricominciamo!
si può si puo te lo assicuro si ricomincia da zero e da se stessi.
IO da giovane imprenditrice che aveva raggiunto soldi e successo molto giovane abituata a ritmi di lavoro disumani schiacciata dalle responsabilità vivendo continuamente nei problemi ..e poi è arrivata al mano lunga della malavita...ci mancava! quella connessa a doppio filo con l'amministrazione e compagnia bella
la canzone di pino daniele dice: si stanno mangiando la città....mò pure a padova? anche io sto cambiando lavoro..è come un divorzio, mi rincuora di dedicarmi alla danza
la canzone di pino daniele dice: si stanno mangiando la città....mò pure a padova? anche io sto cambiando lavoro..è come un divorzio, mi rincuora di dedicarmi alla danza
hai voglia quà al nord...è un pò di anni...si è diffusa come la pece sopratutto nell'abusivismo e nei condoni oplà!
animaaria
01-02-2010, 11:59
hai voglia quà al nord...è un pò di anni...si è diffusa come la pece sopratutto nell'abusivismo e nei condoni oplà!
abusivismo e condoni sono una passeggiata....perdonate l'occhio abituato al peggio...estorsioni e usura sono il cancro..e corruzione endemica
abusivismo e condoni sono una passeggiata....perdonate l'occhio abituato al peggio...estorsioni e usura sono il cancro..e corruzione endemica
ecco l'usura me la sono risparmiata ..
abusivismo e condoni sottendono la corruzzione ovviamente!
ecco non mi ahnno sparato in bocca! quello no!
potevano farmi fuori molto più comodamente..
animaaria
01-02-2010, 12:41
ecco l'usura me la sono risparmiata ..
abusivismo e condoni sottendono la corruzzione ovviamente!
ecco non mi ahnno sparato in bocca! quello no!
potevano farmi fuori molto più comodamente..
così doveva andare: hai un talento magnifico......................e ti godi tuo figlio.....anche io ho lavorato anche dalle 5 del mattino alle 2 di notte...e in casi di urgenza ho lavorato di seguito con sole due ore di sonno la notte....studiato natale pasqua epifania estate.... e con tutta la passione possibile. una serie di coincidenze negative mi ha fatto dire basta! ed ho altri numerosi talenti....
PatriziaP
02-02-2010, 17:03
Vi ringrazio per l'attenzione che avete messo nel leggermi, e per l'incoraggiamento, leggervi è senz'altro consolante carissime Stefy, Aniimaria e Roberta e tutte voi che avete letto senza commentare.
Sono di Milano e questo forse è un handicap, per dirla un po' brutalmente se fossi di Palermo forse non ne sarei rimasta così scioccata, sarebbe la norma, il sistema, ma per assurdo avrebbe potuto essere anche meglio, perchè una volta che sai come funziona e ti adegui, sei a posto.
In questi mesi più di una volta ho pensato: se me lo dicevano avrei pagato chi di dovere e almeno vivevo tranquilla. Vi rendete conto di cosa si arriva a pensare??
Non a caso una persona coinvolta nel mio problema ha commentato con questa frase: Era meglio la mafia. Ho pure scritto alla nostra amata sindaca, quattro volte, le ho scritto da cittadina e da madre, ovviamente senza risposta.
Tuttavia poco fa, mentre scrivevo, alla tv davano la notizia di un padre che da 18 anni TUTTE LE MATTINE, fa 50 km per portare suo figlio a fare la dialisi e di un altro che cerca una terapia per un bimbo affetto da una patologia così rara che nessuna industria farmaceutica si sogna di investire quattrini. Sono cose che di colpo ti fanno relativizzare e sentire irrimediabilmente piccolo....e forse non è un caso.
A volte sembra che ci siano messaggi indiretti che casualmente, ma mica tanto, arrivano proprio a noi.
Vabè, penso di aver annoiato abbastanza per oggi, grazie a tutte, a presto.
animaaria
02-02-2010, 21:45
Vi ringrazio per l'attenzione che avete messo nel leggermi, e per l'incoraggiamento, leggervi è senz'altro consolante carissime Stefy, Aniimaria e Roberta e tutte voi che avete letto senza commentare.
Sono di Milano e questo forse è un handicap, per dirla un po' brutalmente se fossi di Palermo forse non ne sarei rimasta così scioccata, sarebbe la norma, il sistema, ma per assurdo avrebbe potuto essere anche meglio, perchè una volta che sai come funziona e ti adegui, sei a posto.
Ho pure scritto alla nostra amata sindaca, quattro volte, le ho scritto da cittadina e da madre, ovviamente senza risposta.
Vabè, penso di aver annoiato abbastanza per oggi, grazie a tutte, a presto.
nonono, patrizia...nascere in un altro posto non fa smettere di indignare...anzi, guai a non indignarsi, è l'inizio della fine. Attenzione che la mafia si è già comprata la city....non esistono shangrillah...brava per aver scritto alla sindaca, terribile è sapere che tanto inutile..ma è proprio stato inutile? nulla resta nel vuoto....grazie a te
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Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it |