Visualizza la versione completa : essere gentili: conseguenze
Lucas Scott
28-01-2010, 19:52
Sono una persona gentile e mite per natura.
Ma comincio a pensare di dover tirare fuori le unghie e mostrare i denti, perchè non ne posso più della gente cattiva, frustrata e maleducata.
Non l'ho mai fatto, ma comincerò piano piano a far sentire la mia voce.
Ne va della mio equilibrio psico-fisico.
Gentile sì, ma solo con chi se lo merita.
E' ora di finirla. E' ora di mostrare anche l'altra faccia della luna, quella nera.
scusate lo sfogo, ma dopo l'ennesima offesa gratuita ricevuta al lavoro ho sentito dentro di me suonare un campanello: da domani si sgomita e si mandano a **************************** tutti i deficienti che cercano di minare la mia serenità.
stella maria
28-01-2010, 20:36
Sono una persona gentile e mite per natura.
Ma comincio a pensare di dover tirare fuori le unghie e mostrare i denti, perchè non ne posso più della gente cattiva, frustrata e maleducata.
Non l'ho mai fatto, ma comincerò piano piano a far sentire la mia voce.
Ne va della mio equilibrio psico-fisico.
Gentile sì, ma solo con chi se lo merita.
E' ora di finirla. E' ora di mostrare anche l'altra faccia della luna, quella nera.
scusate lo sfogo, ma dopo l'ennesima offesa gratuita ricevuta al lavoro ho sentito dentro di me suonare un campanello: da domani si sgomita e si mandano a **************************** tutti i deficienti che cercano di minare la mia serenità.
per esperienza: con calma e con il sorriso...li manda in bestia!:D
Sono una persona gentile e mite per natura.
Ma comincio a pensare di dover tirare fuori le unghie e mostrare i denti, perchè non ne posso più della gente cattiva, frustrata e maleducata.
Non l'ho mai fatto, ma comincerò piano piano a far sentire la mia voce.
Ne va della mio equilibrio psico-fisico.
Gentile sì, ma solo con chi se lo merita.
E' ora di finirla. E' ora di mostrare anche l'altra faccia della luna, quella nera.
scusate lo sfogo, ma dopo l'ennesima offesa gratuita ricevuta al lavoro ho sentito dentro di me suonare un campanello: da domani si sgomita e si mandano a **************************** tutti i deficienti che cercano di minare la mia serenità.
rischi cosi' di diventare come loro, di assomigliare a chi non sopporti, la maleducazione vive ovunque e di pazzi urlatori ed offensivisti (non so se dice cosi') e' pieno il mondo, non unirti alla massa, non serve che insulti anche tu, mostra la tua intelligenza e con la tua intelligenza trova il modo di far vedere quanto vali, questa sara' la tua rivincita. esperienza personale :D
... amor fa amore...
Se una persona è gentile non vedo perchè gli altri dovrebbero rivolgersi a lui in modo sgarbato.
E' vero che qualche maleducato si incontra sempre,ma basta poco per rimetterlo in riga senza perdere il sorriso.
Come mai questo scoppio di rabbia?
Pensaci bene,non sarai per caso un pò permaloso?
Sono una persona gentile e mite per natura.
Ma comincio a pensare di dover tirare fuori le unghie e mostrare i denti, perchè non ne posso più della gente cattiva, frustrata e maleducata.
Non l'ho mai fatto, ma comincerò piano piano a far sentire la mia voce.
Ne va della mio equilibrio psico-fisico.
Gentile sì, ma solo con chi se lo merita.
E' ora di finirla. E' ora di mostrare anche l'altra faccia della luna, quella nera.
scusate lo sfogo, ma dopo l'ennesima offesa gratuita ricevuta al lavoro ho sentito dentro di me suonare un campanello: da domani si sgomita e si mandano a **************************** tutti i deficienti che cercano di minare la mia serenità.
Esistono due metamodalità relazionali: l'aggressiva e la passiva.
Un individuo aggressivo tende ad attaccare, usa gestualità di tipo "indicativo ad asta", mantiene un atteggiamento ed una postura rigidi, non lascia scorrere i difetti altrui, sottolinea e smista per differenze.
Un individuo passivo tende a rifuggire il conflitto, cerca la mediazione, usa una gestualità propiziatoria, mantiene un atteggiamento dimesso, lascia correre gli errori altrui.
La conseguenza normale è che l'aggressivo attacca e il passivo subisce.
Il problema sorge quando il passivo arriva a "fare il pieno" e sbotta.
Urla, grida, botte ecc.
La conseguenza è che l'aggressivo si arrabbia ancora di più con il passivo perché ha reagito diversamente dal solito (perciò sbagliando ai suoi occhi), ma subito dopo gli passa perché l'aggressivo vive di contrasti.
Il passivo, dopo un momentaneo e fugace benessere, sta malissimo perché ha utilizzato una modalità che non gli è consona e conseguentemente vive in una situazione di conflitto che personalmente aborra.
La modalità che dovrebbe imparare ad utilizzare il passivo e l'Assertività.
Attraverso il comportamento assertivo, il passivo crea intorno a sé un "muro di gomma".
La conseguenza sarà che l'aggressivo subirà l'urto dei colpi che lui stesso sferra contro l'assertivo.
La conseguenza sarà che il passivo che usa l'assertività vincerà la sua battaglia senza tradire la sua essenza, e vivrà bene.
L'aggressivo arriverà a biasimare se stesso per il suo stesso comportamento, costringendosi a cambiare atteggiamento nei confronti del passivo.
Barbara_B
29-01-2010, 07:56
Sono una persona gentile e mite per natura.
Ma comincio a pensare di dover tirare fuori le unghie e mostrare i denti, perchè non ne posso più della gente cattiva, frustrata e maleducata.
Non l'ho mai fatto, ma comincerò piano piano a far sentire la mia voce.
Ne va della mio equilibrio psico-fisico.
Gentile sì, ma solo con chi se lo merita.
E' ora di finirla. E' ora di mostrare anche l'altra faccia della luna, quella nera.
scusate lo sfogo, ma dopo l'ennesima offesa gratuita ricevuta al lavoro ho sentito dentro di me suonare un campanello: da domani si sgomita e si mandano a **************************** tutti i deficienti che cercano di minare la mia serenità.
non e' necessario mandare a....ma con il sorriso e con gentilezza;)...dici quello che pensi...io ho sempre usato questa tattica e mi sono trovata bene...gli s....ci sono dovunque...un sorriso:)
La modalità che dovrebbe imparare ad utilizzare il passivo e l'Assertività.
Attraverso il comportamento assertivo, il passivo crea intorno a sé un "muro di gomma".
La conseguenza sarà che l'aggressivo subirà l'urto dei colpi che lui stesso sferra contro l'assertivo.
La conseguenza sarà che il passivo che usa l'assertività vincerà la sua battaglia senza tradire la sua essenza, e vivrà bene.
L'aggressivo arriverà a biasimare se stesso per il suo stesso comportamento, costringendosi a cambiare atteggiamento nei confronti del passivo.
cosa intendi per Assertività?
La modalità che dovrebbe imparare ad utilizzare il passivo e l'Assertività.
Attraverso il comportamento assertivo, il passivo crea intorno a sé un "muro di gomma".
La conseguenza sarà che l'aggressivo subirà l'urto dei colpi che lui stesso sferra contro l'assertivo.
La conseguenza sarà che il passivo che usa l'assertività vincerà la sua battaglia senza tradire la sua essenza, e vivrà bene.
L'aggressivo arriverà a biasimare se stesso per il suo stesso comportamento, costringendosi a cambiare atteggiamento nei confronti del passivo.
ASSERTIVITA'.
Veramente interessante, sono andata a cuoriosare per capirne un pò di più
ho trovato questo, sicuramente vi sarà molto altro ancora, ma per il momento mi accontento troppa carne al fuoco rischia di bruciare
http://www.iltuopsicologo.it/Assertivit%C3%A0.asp
con la mia psic ho svolto un lavoro sull'assertività...avevo dei "compiti per casa" da fare in settimana...
non mi è riuscito quello più difficile:dovevo comperare un oggetto e portarlo indietro per farmelo cambiare...
comperai in settimana varie cose e mi ritrovai con un set di tazzine difettate...dovevo riportarle indietro ma rimandai e rimandai...chissà dove sono ora...
beh, ora sorrido...cambio senza problemi i capi di abbigliamento, però...solo se ho chiesto prima se potevo cambiarla nel caso non fosse della taglia giusta...altrimenti rimando e resta nell'armadio finchè la regalo...:p
cosa intendi per Assertività?
Ho letto sul sito segnalato da Stefy, è spiegata abbastanza bene.
Riassumo qui per i più pigri:
L’Assertività è sostanzialmente una modalità comunicativo/relazionale attraverso la quale si riesce a mediare tra la modalità aggressiva e la modalità passiva.
Attraverso il comportamento assertivo si possono affermare le proprie opinioni senza essere prevaricati, senza prevaricare l’interlocutore, senza creare tensioni distorcenti nella comunicazione.
L’assertività non è quindi una caratteristica intrinseca dell’uomo, ma deve essere appresa.
Non esiste un unico modo di essere assertivi, ma esiste un filo rosso che unisce le varie componenti del comportamento assertivo che si possono modulare a seconda del contesto e dell’interlocutore.
L’obiettivo dell’assertività è la possibilità di ridurre le proprie componenti aggressive e passive e di indurre specularmente lo stesso atteggiamento nell’interlocutore.
animaaria
30-01-2010, 18:38
Ho letto sul sito segnalato da Stefy, è spiegata abbastanza bene.
Riassumo qui per i più pigri:
L’Assertività è sostanzialmente una modalità comunicativo/relazionale attraverso la quale si riesce a mediare tra la modalità aggressiva e la modalità passiva.
Attraverso il comportamento assertivo si possono affermare le proprie opinioni senza essere prevaricati, senza prevaricare l’interlocutore, senza creare tensioni distorcenti nella comunicazione.
L’assertività non è quindi una caratteristica intrinseca dell’uomo, ma deve essere appresa.
Non esiste un unico modo di essere assertivi, ma esiste un filo rosso che unisce le varie componenti del comportamento assertivo che si possono modulare a seconda del contesto e dell’interlocutore.
L’obiettivo dell’assertività è la possibilità di ridurre le proprie componenti aggressive e passive e di indurre specularmente lo stesso atteggiamento nell’interlocutore. I
Credo che chi è assertivo non tema di apprendere e di cambiare idea, non tema di divenire insomma. E credo che un assertivo concepisca i rapporti in maniera paritaria: io dico intimamente questo, ma potrei anche non considerare altri aspetti, e per te cosa è valido? restando che quel che può valere per te, può non valere per me. Ho notato che molti, che concepiscono i rapporti secondo una gerarchia, non amano l'assertività.
Barbara73
02-02-2010, 17:39
Sono una persona gentile e mite per natura.
Ma comincio a pensare di dover tirare fuori le unghie e mostrare i denti, perchè non ne posso più della gente cattiva, frustrata e maleducata.
Non l'ho mai fatto, ma comincerò piano piano a far sentire la mia voce.
Ne va della mio equilibrio psico-fisico.
Gentile sì, ma solo con chi se lo merita.
E' ora di finirla. E' ora di mostrare anche l'altra faccia della luna, quella nera.
scusate lo sfogo, ma dopo l'ennesima offesa gratuita ricevuta al lavoro ho sentito dentro di me suonare un campanello: da domani si sgomita e si mandano a **************************** tutti i deficienti che cercano di minare la mia serenità.
sembra essere che la gentilezza sia direttamente proporzionale alle pedate nel sedere per non dire altro.. il bello è che le persone che se ne approfittano hanno pure la faccia tosta di sputare veleno in modo assai pesante.
bisogna essere molto cauti non c'è niente da fare.. e non essere gentili subito con tutti, ma solo con chi se lo merita...
ASSERTIVITA'.
Veramente interessante, sono andata a cuoriosare per capirne un pò di più
ho trovato questo, sicuramente vi sarà molto altro ancora, ma per il momento mi accontento troppa carne al fuoco rischia di bruciare
http://www.iltuopsicologo.it/Assertivit%C3%A0.asp
è interessantissima questa cosa..c'è qualcosa ancora di più tecnico?
stella maria
02-02-2010, 20:54
bisogna essere molto cauti non c'è niente da fare.. e non essere gentili subito con tutti, ma solo con chi se lo merita...
non sono d'accordo.
La gentilezza non è come il sale che si aggiunge a secondo del caso.
O si è gentili d'animo, nei modi, o non lo si è, non c'è la mezza misura.
Fermo restando che se poi la gentilezza viene scambiata per debolezza si deve e si può giustamente cambiare atteggiamento.
araba fenice
04-02-2010, 13:58
Questa cosa dell'assertività mi interessa perchè credo di peccare in tal senso ...
O meglio ... in linea di massima quando ho da dire qualcosa lo dico. Ma ci sono delle persone che hanno su di me la capacità di risvegliare degli istinti omicidi latenti... per cui mi freno dal buttargli addosso quello che penso di loro, perchè ho paura di me stessa.
Il giorno in cui malauguratamente fanno o dicono qualcosa che per me è troppo ( e può trattarsi anche di una grandissima caz.zata) ho delle reazioni che definirei spropositate. Anche fisicamente mi sento incontrollabile, mi cambia la voce, sento una roba ( tipo energia) che mi sale e che tento di tappare in qualche modo, con il risultato che non riesco neanche ad esprimere bene quello che vorrei, ma semplicemente miro a ferire.
E dopo mi sento una mer.da.
Ecco, questa è mancanza di assertività?
E se si, qual'è la soluzione?
E non ditemi che è già stato spiegato perchè comunque allora non l'ho capito!:D
cornaglia patrizia
04-02-2010, 14:13
Questa cosa dell'assertività mi interessa perchè credo di peccare in tal senso ...
O meglio ... in linea di massima quando ho da dire qualcosa lo dico. Ma ci sono delle persone che hanno su di me la capacità di risvegliare degli istinti omicidi latenti... per cui mi freno dal buttargli addosso quello che penso di loro, perchè ho paura di me stessa.
Il giorno in cui malauguratamente fanno o dicono qualcosa che per me è troppo ( e può trattarsi anche di una grandissima caz.zata) ho delle reazioni che definirei spropositate. Anche fisicamente mi sento incontrollabile, mi cambia la voce, sento una roba ( tipo energia) che mi sale e che tento di tappare in qualche modo,
ciao araba.E' interessantissimo quello che dici e come lo esprimi.Hai secondo me preso consapevolezza dell'energia che ti anima in alcune situazioni.
Queste situazioni semplicemente ti fanno vedere quel che c'è.
La rabbia è energia di fuoco,è distruttiva sia tenersela dentro che buttarla sull'altro/a in quanto in questo ultimo caso si crea una catena che è difficile poi spezzare.L'altro si sente ferito e risponde con altrettanta carica o si tiene dentro controllandosi.L'alternativa è buttarla fuori scaricandola,ho visto che facendo così diminuisce di intensità e non è più così distruttiva.
Vedo la questioni emozioni da questo punto di vista.
araba fenice
04-02-2010, 14:19
ciao araba.E' interessantissimo quello che dici e come lo esprimi.Hai secondo me preso consapevolezza dell'energia che ti anima in alcune situazioni.
Queste situazioni semplicemente ti fanno vedere quel che c'è.
La rabbia è energia di fuoco,è distruttiva sia tenersela dentro che buttarla sull'altro/a in quanto in questo ultimo caso si crea una catena che è difficile poi spezzare.L'altro si sente ferito e risponde con altrettanta carica o si tiene dentro controllandosi.L'alternativa è buttarla fuori scaricandola,ho visto che facendo così diminuisce di intensità e non è più così distruttiva.
Vedo la questioni emozioni da questo punto di vista.
Quindi, se ho ben capito, dovrei tentare di sfogare questa "rabbia repressa" o energia latente in modo "neutro" (chessò, prendo a calci un divano?) e in questo modo quando mi trovo di fronte a situazioni critiche riesco a gestirmi meglio?
Correggimi se sbaglio perchè mi interessa quello che mi dici ...
cornaglia patrizia
04-02-2010, 14:27
Quindi, se ho ben capito, dovrei tentare di sfogare questa "rabbia repressa" o energia latente in modo "neutro" (chessò, prendo a calci un divano?) e in questo modo quando mi trovo di fronte a situazioni critiche riesco a gestirmi meglio?
Correggimi se sbaglio perchè mi interessa quello che mi dici ...
proprio così e ti dirò la puoi trovare nei momenti in cui vuoi semplicemente l'altro crea la situazione...quindi lo puoi fare anche tu x farla uscire prenderne consapevolezza e scaricarla.Senza farti del male ovviamente...se hai un divano morbido sì,ma ci sono molti sistemi.
araba fenice
04-02-2010, 14:32
proprio così e ti dirò la puoi trovare nei momenti in cui vuoi semplicemente l'altro crea la situazione...quindi lo puoi fare anche tu x farla uscire prenderne consapevolezza e scaricarla.Senza farti del male ovviamente...se hai un divano morbido sì,ma ci sono molti sistemi.
Il mio divano già non è un gran che, se lo prendo anche a calci è la fine ...
Pensavo di comprarmi un pungiball ... ma mi viene da ridere al solo pensiero!
Questi altri sistemi di cui parli ...?
Il mio divano già non è un gran che, se lo prendo anche a calci è la fine ...
Pensavo di comprarmi un pungiball ... ma mi viene da ridere al solo pensiero!
Questi altri sistemi di cui parli ...?
prova con dei cuscini
araba fenice
04-02-2010, 14:36
prova con dei cuscini
Si, ma prima di devastarmi l'arredamento di casa ( a quel punto credo che l'istinto omicida scatterebbe a qualcun'altro...:cool:) volevo sapere se c'erano metodi alternativi ... e forse anche Perchè succede questo ...:)
stella maria
04-02-2010, 14:36
io quando sono gonfia caccio un urlo misto ruggito.
A casa ci sono abituati:(
Si, ma prima di devastarmi l'arredamento di casa ( a quel punto credo che l'istinto omicida scatterebbe a qualcun'altro...:cool:) volevo sapere se c'erano metodi alternativi ... e forse anche Perchè succede questo ...:)
non i cuscini del letto!!!!!!!!!!!!! comprane uno che usi solo per sfogarti... non mi dire che ne devasti uno ad ogni arrabbiatura :eek:
araba fenice
04-02-2010, 14:48
No no. Per ora cosa ho rotto? fammi pensare... niente! A parte le balle a qualcuno!:rolleyes:
No, a parte gli scherzi. Capisco questa cosa dello sfogarsi, ma il punto per me è un altro. Quello che ho notato e che Patrizia ha rilevato nelle mie parole, è questa energia che non appare in alcun modo legata all'evento o alla persona in sè. Tant'è che magari io con quella persona sono tranquilla fino a 36 ore prima e poi, anche per un nonnulla, scatta sta roba ...
Probabilmente perchè avevo accumulato in precedenza, forse senza rendermene conto. O forse perchè quest'energia è lì e non viene usata in altri modi ... questo volevo capire
E volevo anche capire se con l'assertività il risultato è di dire le cose al momento giusto e poi liberarsene e dirle nella maniera appropriata.
Bene, per me questo è un lavorone ...a prescindere da divani e cuscini.
cornaglia patrizia
04-02-2010, 14:49
si i cuscini vanno benissimo,pure gli urli....un buon sistema è la meditazione dinamica x chi la conosce,è un ottimo strumento x tirare fuori.Chiedi il perchè araba.Ma perchè ci siamo repressi è un'espressione della nostra energia quando accumuli tanto,infatti tu sei riuscita a trovare le parole giuste nel descriverla.Man mano che la scarichi ti senti + leggera e poi riesci a rapportarti con gli altri in maniera diversa.L'ideale è non aspettare di essere al limite,farne esercizio quotidiano x dieci minuti(come con la ginnastica mattutina;)),anche lavorare sul respiro molto aiuta.
non sono d'accordo.
La gentilezza non è come il sale che si aggiunge a secondo del caso.
O si è gentili d'animo, nei modi, o non lo si è, non c'è la mezza misura.
Fermo restando che se poi la gentilezza viene scambiata per debolezza si deve e si può giustamente cambiare atteggiamento.
sono daccordo con te se si è veramente gentili ..
la persona che riceve la gentilezza lo sa apprezzare ..
ma se si fa vedere di essere gentili e poi si scopre tutt altro li è diverso..
E volevo anche capire se con l'assertività il risultato è di dire le cose al momento giusto e poi liberarsene e dirle nella maniera appropriata.
Bene, per me questo è un lavorone ...a prescindere da divani e cuscini.
No, l'assertività non è questo.
L'assertività è un comportamento, una modalità che si può apprendere per mediare tra un comportamento aggressivo ed uno passivo.
Nel tuo caso bisognerebbe capire bene cose succede in te.
Se si tratta di energia repressa, come ha ipotizzato Patrizia, oltre che sfogarsi bisognerebbe capire da dove nasce questo scompenso tra energia prodotta ed energia scaricata.
In questo caso siamo in presenza di un blocco emozionale, ovvero l'energia prodotta viene bloccata in talune sue manifestazioni e bisognerebbe capire in quali e perché.
Se il tuo comportamento è "ripetitivo", intendendo con questo termine che è sempre una persona, o un tipo di persona, o una situazione particolare, o un momento particolare della giornata, insomma, la presenza di un elemento caratterizzante a farla scatenare, si tratta di un'altra cosa, soprattutto se subito dopo ti poni la classica domanda:
"Ma perché mi sono comportata così? Io non sono così!"
cornaglia patrizia
05-02-2010, 00:48
non sono molto d'accordo clay.Diventa così tutto molto mentale.C'è comunque una differenza tra lo sfogarsi e lo scaricare.
non sono molto d'accordo clay.Diventa così tutto molto mentale.C'è comunque una differenza tra lo sfogarsi e lo scaricare.
Sai benissimo che io non scindo mai tra Psiche Energia e Soma.
Ho capito cosa intendi ma ti volevo rassicurare.
P.E.S. siempre
araba fenice
05-02-2010, 07:44
Non è facile mettere a fuoco la cosa. Per niente.
Comunque, ci provo. Ieri nello specifico mentre parlavo pensavo ad una persona, una donna. Nè amica nè altro. Una conoscente. Lei mi urta in quasi tutte le manifestazioni del suo essere. Ma capisco che ha il diritto di stare al mondo quanto me e quindi lascio correre, anche perchè non devo aver per forza a che fare con lei, grazie a Dio! Tutte le volte che in qualche modo sono sbottata è stata lei a "provocarmi". Per me quella era una provocazione, magari però per un altro no e di fronte alla cosa mi avrebbe guardata come una pazza.
Io mi sono vista, per qualche attimo, dall'esterno e mi sono vista come una pazza. Non tanto per quello che ho detto, ma per come l'ho detto e per le reazioni che si sono scatenate in me.
In questo senso la cosa è ripetitiva, le reazioni più o meno sono le solite, ma le persone o le situazioni no. C'è questa energia che sembra eccessiva, straripante e che mi è difficile controllare. Da cosa derivi Clay non te lo saprei dire ...:rolleyes:
cornaglia patrizia
05-02-2010, 14:28
scaricala flower,non la devi controllare anzi non è possibile farlo è + facile che arrivi il giorno che lei controlli te,anticipala e falla uscire in una maniera più consona.Devi alleggerire il peso di questa energia.L'energia non è un conto in banca che devi accumulare....:rolleyes:l'eccesso fa male a te e agli altri.
scaricala flower,non la devi controllare anzi non è possibile farlo è + facile che arrivi il giorno che lei controlli te,anticipala e falla uscire in una maniera più consona.Devi alleggerire il peso di questa energia.L'energia non è un conto in banca che devi accumulare....:rolleyes:l'eccesso fa male a te e agli altri.
questi due concetti sono chiarissimi.
nel mio caso ad esempio c'è una costante e continua compressione e repressione,
fino a quando poi non esplode e i danni potrebbero essere incalcolabili, ma succede molto raramente per fortuna o purtroppo...
Sono arrivata alla triste conclusione che forse dovrò convivere con questo mio modo di essere, ahi voglia a leggere trattati sull'assertività ci vorrebbero secoli e forse non basterebbe neanche
araba fenice
05-02-2010, 15:08
scaricala flower,non la devi controllare anzi non è possibile farlo è + facile che arrivi il giorno che lei controlli te,anticipala e falla uscire in una maniera più consona.Devi alleggerire il peso di questa energia.L'energia non è un conto in banca che devi accumulare....:rolleyes:l'eccesso fa male a te e agli altri.
Non ho capito se ti riferivi a me ... hai scritto flower ...
Comunque! In ogni caso il consiglio me lo piglio.
Dovrei trovare il modo di prendere sta energia e tramutarla in euro con cui rimpinzare il conto in banca! Quello si che è alleggerito!
Non ho capito se ti riferivi a me ... hai scritto flower ...
Comunque! In ogni caso il consiglio me lo piglio.
Dovrei trovare il modo di prendere sta energia e tramutarla in euro con cui rimpinzare il conto in banca! Quello si che è alleggerito!
credo si riferisse a te araba
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