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Visualizza la versione completa : Genitori mi date una mano?


Cinzia
20-07-2009, 02:03
Ciao a tutti amici della Comm. Ho bisogno di voi e dei vostri consigli. Sono preoccupata e vorrei che qualcuno potesse darmi una mano....non sono madre ma sono zia di un ragazzino di 13 anni. Due anni fa ha perso il padre...non vi dico che tragedia e' stata, ma sembrava tutto andasse bene nei mesi a venire Ora, non so se sono io che mi allarmo troppo velocemente ma sembra che si sia chiuso nel suo mondo....esce poco di casa, e' sempre collegato ad internet e esce pochissimo con gli amici. Addirittura non ha voluto festeggiare la festa di compleanno. Oggi mi collego a skype e trovo scritto nel suo profilo " Papa' non ti dimentichero' Mai" . Il cuore mi si e' stretto ed il tutto mi sembra piu' che legittimo ma stasera, collegandomi di nuovo, la frase che trovo e' " Quando hai perso tutto, non c'e'piu' niente per cui lottare". Gli scrivo chiedendo con calma e tatto cosa stesse a significare quella frase e lui mi risponde che stiamo tutti ad assillarlo e mi elimina d'impulso dai suoi contatti senza darmi spiegazioni....purtroppo non posso avere con lui un confronto a quattr'occhi visto che lavoro fuori e lo vedo di rado, ma vorrei capire se mi sto preoccupando eccessivamente o no....voi cosa ne pensate? Grazie

delly
20-07-2009, 08:19
Ciao a tutti amici della Comm. Ho bisogno di voi e dei vostri consigli. Gli scrivo chiedendo con calma e tatto cosa stesse a significare quella frase e lui mi risponde che stiamo tutti ad assillarlo e mi elimina d'impulso dai suoi contatti senza darmi spiegazioni....purtroppo non posso avere con lui un confronto a quattr'occhi visto che lavoro fuori e lo vedo di rado, ma vorrei capire se mi sto preoccupando eccessivamente o no....voi cosa ne pensate? Grazie

E' difficile stare vicino ad un adolescente...poterlo aiutare poi, lo è ancora di più....forse l'unica cosa che si può fare in questi momenti è stargli accanto...invitarlo fuori e fare qualcosa insieme...ma aspettare che sia lui che si apra....non fargli domande, non assillarlo.....fare domande è il modo migliore per allontanarlo.....bisogna esserci, ma in silenzio.....aspettare che sia lui che si senta a suo agio e gli venga voglia di parlare e sfogarsi....prova tu, quando sei con lui ,a parlare dei tuoi problemi quasi come se fossi tu ad avere bisogno di lui e dei suoi suggerimenti.....ti abbraccio e vedrai che passerà...anche se capisco benissimo come stai male...

Odisseo
20-07-2009, 09:47
E' difficile stare vicino ad un adolescente...poterlo aiutare poi, lo è ancora di più....forse l'unica cosa che si può fare in questi momenti è stargli accanto...invitarlo fuori e fare qualcosa insieme...ma aspettare che sia lui che si apra....non fargli domande, non assillarlo.....fare domande è il modo migliore per allontanarlo.....bisogna esserci, ma in silenzio.....aspettare che sia lui che si senta a suo agio e gli venga voglia di parlare e sfogarsi....prova tu, quando sei con lui ,a parlare dei tuoi problemi quasi come se fossi tu ad avere bisogno di lui e dei suoi suggerimenti.....ti abbraccio e vedrai che passerà...anche se capisco benissimo come stai male...
Hai una visione del rapporto adulti-bambini/adolescenti che condivido totalmente.

Cinzia
20-07-2009, 11:01
grazie per i suggerimenti....e' quello che farei anche io ma come ti ripeto, lavoro fuori e lo vedo si e no una volta all'anno....non so, continuo a ripetermi che forse sono eccessiva, ma a volte e' meglio peccare in eccesso di attenzioni che in completa superficialita' ed egoismo.

elly79
20-07-2009, 15:04
ciao Cinzia,ti posso dire che i sentimenti degli adolescenti sono sempre molto forti,molto estremi..la chiusura,l'attacccamento ad internet e a tutti quei mezzi di comunicazione vedo che ormai è fisiologico nelle nuove generazioni e non mi preoccuperei più di tanto,magari si,cercando di coinvolgerlo in qualcuna delle sue passioni,senza pressioni,aspettando che per lui sia il momento giusto,se poi sei lontana scrivigli ma sempre con molta cautela,parlandogli da amica e non far vedere a lui la tua preoccupazione perchè lui non è in grado di comprenderla.Probabilmente si è sentito invaso nella sua intimità con quel mess.che gli hai mandato e il suo è stato un gesto d'impulso..certo che suo padre gli mancherà per sempre,e un giorno si renderà conto di quant'è fortunato ad averti accanto..lo so non è facile fare la zia,perchè lui in fondo non ti autorizza a stargli accanto,probabilmente lo fa anche con la madre....ci vuole tanta pazienza e fiducia nelle sue capacità.

delly
20-07-2009, 15:40
grazie per i suggerimenti....e' quello che farei anche io ma come ti ripeto, lavoro fuori e lo vedo si e no una volta all'anno....non so, continuo a ripetermi che forse sono eccessiva, ma a volte e' meglio peccare in eccesso di attenzioni che in completa superficialita' ed egoismo.

L'eccesso di attenzione non hai bisogno di dimostrarlo a lui....basta che lo vivi tu...in solitudine.....e a lui non è che devi dimostrare superficialità....ma al contrario farlo sentire importante.....nei mess puoi chiedergli qualche consiglio..parlargli di te....puoi essergli vicini anche su msn non occorre la presenza......è molto più grande della sua età....potrebbe essere veramente una scoperta anche per te.....

Cinzia
20-07-2009, 16:25
Grazie care siete cosi' carine a rispondermi! In realta' mi sento molto frustrata perche' penso di capire benissimo cosa si prova quando ci si chiude nel proprio mondo (proprio perche' io ricordo il mio di adolescente) So che non e' un periodo facile, l'adolescenza, ma la sua situazione e' un pochino particolare....nel mio post precedente in cui cito testualmente le parole "superficialita' ed egoismo" fanno riferimento alla madre. Per carita' mi tolgo da qualsiasi giudizio, in quanto credo che nessuno di noi possa giudicare un altro, ma la situazione che vedo io (e non solo io, purtroppo!) e' una totale mancanza di presa di coscienza della suddetta delle reali esigenze di un figlio. Ho visto questo ragazzino trascurato sin da piccolo, che passava interi pomeriggi da solo in casa, riempito di regali ad ogni circostanza, viziato....l'unica cosa che chi gli sta accanto non riesce a capire, che nessun dono, nessuna liberta' puo' restituirgli le giuste attenzioni e la comprensione di cui ha bisogno. Ora io e suo zio abbiamo deciso di invitarlo qui da noi in Sardegna (siamo qui per lavoro).....le parole servono a poco, forse qualcosa riusciremo a farla! Chissa'...attendo fiduciosa.

elly79
20-07-2009, 18:09
credo sia proprio una buona idea!Così vi avvicinerete di più e magari si farà delle amicizie che lo potranno aiutare a ritrovare il sorriso...purtroppo i traumi rimangono,molti di noi hanno avuto infanzie infelici..io credo che questo però ci abbia aiutato ad essere un pò più forti e migliori,e anche lui sicuramente sarà un adulto più consapevole...quindi,fatti coraggio,e buona fortuna....il tuo amore per lui di sicuro renderà i suoi frutti,un abbraccio

delly
20-07-2009, 19:05
Grazie care siete cosi' carine a rispondermi! In realta' mi sento molto frustrata perche' penso di capire benissimo cosa si prova .

Hai ragione i figli non vogliono i doni, come sembra all'apparenza, vogliono essere ascoltati quando hanno voglia di parlarti e di aprirsi; i figli non vogliono la libertà, come sembra all'apparenza, vogliono sentire i tuoi no alle loro richieste perchè hanno bisogno di regole. Mi sono sempre chiesta per quale ragione a volte degli spiriti nascono in una famiglia dove non c'entrano nulla....ma ancora non mi è arrivata nessuna risposta.....ma così è..
Grazie del chiarimento sulla superficialità...avevo malinteso....e sono certa che riuscirai nel tuo intento....sentirà il vostro amore.....non c'è bisogno che fai o dimostri nulla.....lui sente che tu sei piena di amore per lui....a volte basta stringersi o guardarsi anche solo negli occhi per colmarsi di un vuoto.....ti abbraccio forte

Cinzia
21-07-2009, 17:10
Me lo auguro veramente....per il momento sto contattando un'amica psicoterapeuta per chiederle consiglio su come meglio muoversi in questa situazione, che e' molto piu' ampia e complessa di quello che ho descritto....ci sono state gia' troppe tragedie in questa famiglia ed essere attenti ad ogni evoluzione del ragazzino, mi sembra il minimo.....non trovo giusto che a pagare gli errori degli adulti ci siano spesso i piu' indifesi...

animaaria
21-07-2009, 17:43
penso che stare Attenti a guardare sia importantissimo e che sia l'istinto a suggerire quella naturalezza capace di far superare tali eventi.
Il dolore, purtroppo, non può essere tenuto a lungo sepolto ed è venuto il momento per tuo nipote di affrontarlo per intero.
Credo che il tuo sguardo ampio e la tua sicurezza nella vita possano essergli di aiuto, purtroppo al tuo nipotino è toccata una dura prova.

Cinzia
22-07-2009, 12:54
Ieri sera, come dicevo, ho contatto un'amica psicoterapeuta.....pensavo di essere esagerata, invece lei mi ha confermato che le mie ansie non sono per niente infondate. Mi ha consigliato di far seguire mio nipote da qualche psicoterapeuta e di fargli cambiare ambiente per un po', oltre che essere seguito da una persona all'interno della famiglia che gli parli con chiarezza del suo stato d'animo e del fatto che e' del tutto normale che lui si senta cosi' dopo aver perso il padre....io e suo zio ci stiamo muovendo e spero tanto di riuscire a fare qualcosa.....so perfettamente che significa perdere qualcuno di caro a quell'eta' e indirettamente sto rivivendo i miei lutti e tutte le conseguenze che hanno portato....un grazie a tutte voi.

delly
22-07-2009, 13:42
Ieri sera, come dicevo, ho contatto un'amica psicoterapeuta.....pensavo di essere esagerata, invece lei mi ha confermato che le mie ansie non sono per niente infondate. Mi ha consigliato di far seguire mio nipote da qualche psicoterapeuta e di fargli cambiare ambiente per un po', oltre che essere seguito da una persona all'interno della famiglia che gli parli con chiarezza del suo stato d'animo e del fatto che e' del tutto normale che lui si senta cosi' dopo aver perso il padre....io e suo zio ci stiamo muovendo e spero tanto di riuscire a fare qualcosa.....so perfettamente che significa perdere qualcuno di caro a quell'eta' e indirettamente sto rivivendo i miei lutti e tutte le conseguenze che hanno portato....un grazie a tutte voi.

Ma come fai a dirglielo dello psicoterapeuta, è giovane......non potrebbe sortire l'effeto opposto?....non sò, io se fossi in te, mi fiderei di più di te stessa...e vedrei cosa succede in Sardegna....non si può obbligare nessuno alla consapevolezza ...anche se fosse del proprio dolore....ma tu non credi agli effetti terapeutici dell'amore???? Secondo me, tu puoi fare molto ...:)

Cinzia
22-07-2009, 15:11
certo che ci credo agli effetti terapeutici dell'amore, eccome se ci credo! Anche io ho diverse titubanze sul mandare un ragazzino cosi' giovane da uno psicoterapeuta....infatti stamane ripensando alla telefonata con la psicoterapeuta ho pensato che per ora sarebbe meglio intraprendere altre strade....io, il mio compagno e mio suocero stiamo organizzando per farlo venire qui e magari andarlo a trovare ad ottobre....non e' facile perche' lavorando fuori (quando parto sto fuori anche 5 mesi di seguito) non hai un tempo prestabilito in cui poterlo vedere e secondo me in queste situazioni la costanza e la sicurezza di avere qualcuno vicino ci deve essere. Vediamo un po' come si evolvera' la situazione....un abbraccio

delly
22-07-2009, 15:19
certo che ci credo agli effetti terapeutici dell'amore, eccome se ci credo! Anche io ho diverse titubanze sul mandare un ragazzino cosi' giovane da uno psicoterapeuta....infatti stamane ripensando alla telefonata con la psicoterapeuta ho pensato che per ora sarebbe meglio intraprendere altre strade....io, il mio compagno e mio suocero stiamo organizzando per farlo venire qui e magari andarlo a trovare ad ottobre....non e' facile perche' lavorando fuori (quando parto sto fuori anche 5 mesi di seguito) non hai un tempo prestabilito in cui poterlo vedere e secondo me in queste situazioni la costanza e la sicurezza di avere qualcuno vicino ci deve essere. Vediamo un po' come si evolvera' la situazione....un abbraccio

Ti capisco, e sò cosa vuol dire sentirsi impotenti di fronte alle situazioni....è come muoversi in un campo minato....hai paura di muoverti ..io in questi momenti cerco di pensare che c'è qualcuno comq. che protegge tutti dall'alto...è l'unica soluzione in certi casi....suo padre veglierà su di lui...per quanto possibile.... ti abbraccio e facci sapere della Sardegna...:)

Cinzia
22-07-2009, 15:49
Anche io credo che ci sia qualcuno che ci vegli dall'alto....e a volte ho anche qualche "segnale".....comunque ho fede, fede, fede e so che la buona volonta' e mi/ci manca.....incrocio le dita!!!!!grazie

Cinzia
22-07-2009, 16:18
.....non mi/ci manca!!!!! Sorry!!!

celeste
24-07-2009, 21:55
Ciao Cinzia, ho letto la discussione e mi sento di darti il mio parere.
Credo che oltre alla vicinanza di persone della famiglia, specialmente in un' età così delicata, possa essere di grande aiuto il sostegno di un terapeuta per la rielaborazione del lutto, lei/lui hanno strumenti che ovviamente noi non possiamo avere.
Ti porto un' esperienza mia diretta...
a quindici anni la ragazza di mio figlio ha perso il padre, la vicinanza della madre non è bastata e la ragazza oltre ad aver perso mio figlio sta perdendo anche se stessa, non vuole aiuto da nessuno ma nessuno le ha proposto la strada della terapia che forse rimane l' ultima a questo punto.
Ovviamente la persona in questione deve credere nel valore del terapeuta, elemento fondamentale per la riuscita della rielaborazione.
Spero di esserti stata di aiuto almeno un pochino

Cinzia
26-07-2009, 01:44
Carissima, grazie per esserti interessata alla mia storia. Vedi, la stessa cosa mi e' stata proposta dalla mia amica terapeuta e se da una parte la condivido da una parte ho molti dubbi. Come Delly mi ha detto in un suo post, credo che per intraprendere un cammino simile ci sia bisogno di consapevolezza....credo che "gettare" un ragazzino di quell'eta' da un terapeuta potrebbe essere rischioso e rivelarsi un' arma a doppio taglio. Non la si esclude comunque. Nel frattempo mio suocero ha comprato i biglietti aerei per mandarlo qua in Sardegna dove mi trovo per lavoro e voglio constatare di persona com'e' il suo umore e vedere se riesco a parlarci un po'. Sai, so come ci si sente a quell'eta', io me la ricordo benissimo, e so anche cosa significa andare in terapia, ma credo soprattutto nella potenza e nella forza dell'amore che sento in me in maniera a volte quasi esagerata....cerchero' di fare del mio meglio...comunque grazie per il tuo interessamento.....un abbraccio.

sonianeri
26-07-2009, 10:28
Il potere dell'amore riesce dove tutto il resto ha fallito. Un abbraccio.

celeste
26-07-2009, 11:47
Carissima, grazie per esserti interessata alla mia storia. Vedi, la stessa cosa mi e' stata proposta dalla mia amica terapeuta e se da una parte la condivido da una parte ho molti dubbi. Come Delly mi ha detto in un suo post, credo che per intraprendere un cammino simile ci sia bisogno di consapevolezza....credo che "gettare" un ragazzino di quell'eta' da un terapeuta potrebbe essere rischioso e rivelarsi un' arma a doppio taglio. Non la si esclude comunque. Nel frattempo mio suocero ha comprato i biglietti aerei per mandarlo qua in Sardegna dove mi trovo per lavoro e voglio constatare di persona com'e' il suo umore e vedere se riesco a parlarci un po'. Sai, so come ci si sente a quell'eta', io me la ricordo benissimo, e so anche cosa significa andare in terapia, ma credo soprattutto nella potenza e nella forza dell'amore che sento in me in maniera a volte quasi esagerata....cerchero' di fare del mio meglio...comunque grazie per il tuo interessamento.....un abbraccio.

Credo che tu sia una persona molto attenta e molto consapevole penso quindi che le scelte che farai e che farete insieme saranno "giuste" per superare il trauma.
Il fatto che tu agisca col cuore è già una grande opportunità.

Un abbraccio a te

Anthea67
28-07-2009, 09:17
Ciao carissima....Tutto ciò che ti hanno scritto quì è vero e io concordo con loro, ma sono molto daccordo sul tuo voler approfondire con una terapeuta.....Non lasciare nulla d'intentato, se come sospetti tu la mamma non gli è vicina come dovrebbe, il suo può essere per il troppo dolore nell'aver perso il compagno, o nell'incapacità d'avvicinarsi a suo figlio, ma è importante che non lasciate perdere nessuna opportunità per aiutare vostro nipote. E' vero, come dice Delly, che non dovete far capire a lui che volete irrompere nella sua vita e nel suo dolore, molto meglio che gli facciate credere che avete voi un gran bisogno del suo aiuto; infatti se un ragazzino si chiude a riccio quando gli si avvicina, sarà più facile che venga verso di voi se sentge e vede il vostro dolore..... E' una possibilità. Spero davvero che possa venire da voi in Sardegna, vi auguro ogni bene !!!! Un grande abbraccio !!

Cinzia
29-07-2009, 12:08
Grazie Freccia, arrivera' qui tra qualche giorno.....e comunque sono molto piu' positiva riguardo alla situazione.....ha accettato subito di venire, quindi credo che anche lui senta il bisogno di cambiare aria!!!!!


Ciao carissima....Tutto ciò che ti hanno scritto quì è vero e io concordo con loro, ma sono molto daccordo sul tuo voler approfondire con una terapeuta.....Non lasciare nulla d'intentato, se come sospetti tu la mamma non gli è vicina come dovrebbe, il suo può essere per il troppo dolore nell'aver perso il compagno, o nell'incapacità d'avvicinarsi a suo figlio, ma è importante che non lasciate perdere nessuna opportunità per aiutare vostro nipote. E' vero, come dice Delly, che non dovete far capire a lui che volete irrompere nella sua vita e nel suo dolore, molto meglio che gli facciate credere che avete voi un gran bisogno del suo aiuto; infatti se un ragazzino si chiude a riccio quando gli si avvicina, sarà più facile che venga verso di voi se sentge e vede il vostro dolore..... E' una possibilità. Spero davvero che possa venire da voi in Sardegna, vi auguro ogni bene !!!! Un grande abbraccio !!

19milli72
04-08-2009, 13:23
anche io mi sento di dirti che e' giusto come ti stai comportando.. nn bisogna secondo me stargli troppo addosso, ma fargli comunque capire che ci sei e che per lui sei disposta a tutto! un bacio milli

cornaglia patrizia
05-08-2009, 14:26
Ciao carissima....Tutto ciò che ti hanno scritto quì è vero e io concordo con loro, ma sono molto daccordo sul tuo voler approfondire con una terapeuta.....Non lasciare nulla d'intentato, se come sospetti tu la mamma non gli è vicina come dovrebbe, il suo può essere per il troppo dolore nell'aver perso il compagno, o nell'incapacità d'avvicinarsi a suo figlio, ma è importante che non lasciate perdere nessuna opportunità per aiutare vostro nipote. E' vero, come dice Delly, che non dovete far capire a lui che volete irrompere nella sua vita e nel suo dolore, molto meglio che gli facciate credere che avete voi un gran bisogno del suo aiuto; infatti se un ragazzino si chiude a riccio quando gli si avvicina, sarà più facile che venga verso di voi se sentge e vede il vostro dolore..... E' una possibilità. Spero davvero che possa venire da voi in Sardegna, vi auguro ogni bene !!!! Un grande abbraccio !!

Non sono d'accordo sul portarlo dal terapeuta,non solo x la giovane età e x come potrebbe sentire una cosa di questo tipo ma perchè proprio legalmente non possono farlo.Muoversi in tal senso spetta alla madre,lei ha la tutela del figlio,non si può scavalcarla in nessun modo.Ne parlo perchè ho fatto esperienza in tal senso.Non è piacevole.

Cinzia
07-08-2009, 01:44
Cari amici, grazie per i vostri consigli e il vostro interessamento.....mio nipote e' qui da due giorni....non tiro conclusioni, sto solo osservando il suo comportamento e sto cercando di esserci il piu' possibile.....nelle piccole cose....oggi l'ho aiutato a mettersi le lenti a contatto, ieri abbiamo spalmato la crema per i brufoli....voglio cominciare con piccole cose e non invadere il suo spazio. Comunque lo vedo abbastanza sereno anche se c'e' qualcosa che ancora non mi e' chiaro e solo la mia attenzione "interiore" mi dara' le giuste risposte. E' un ragazzino intelligentissimo e gia' molto maturo per la sua eta'....sono quasi sicura che ha molte risorse che lo aiuteranno....io posso dargli solo l'amore che ho. A presto

antonio casali
07-08-2009, 11:22
Ciao Cinzia,
non so se puo' servire ma ti racconto la mia esperienza con mia figlia.
Mi sono separato da sua mamma quando lei aveva 12 anni e mezzo.
Ha vissuto male la separazione, ma viveva male anche il nostro stare assieme,mio e di sua madre.
Ne abbiamo parlato, anzi, io le ho parlato, con sincerita', spiegandole i miei motivi per separarmi da sua madre.
Le ho dato disponibilità a parlarne ogni volta che volesse....
A volte avevo l'impressione che avesse dimenticato la mia disponibilita', tant'è che non ne parlava....
Dopo sei mesi ha deciso di venire a vivere con me, per problemi con sua mamma.
A volte parliamo di se, se ne ha voglia, e anche della separazione, se ne ha voglia... Sono tre anni ormai che mi sono separato e due anni e mezzo che siamo insieme.
Non so come ho fatto, forse sono stato semplicemente naturale, ma noto che lei la mia dispoibilita' la capisce, non sempre parliamo di problemi suoi o delle conseguenze della separazione: viviamo normalmente...
Lei conosce bene le mie cose e le mie storie, sa a chi voglio bene e quello che faccio nella vita. Non sempre lei si confida con me, ma si ricorda, e me lo dimostra a volte, che la mia disponibilita verso lei è totale.
Non sempre mi dice che sta bene con me, a volte lo dice ad altri quanto stia bene con me....
Fai sentire l'amore che hai per tuo nipote, lui lo sapra riconoscere, e sapra abbeverarsene, se ne avra' bisogno.
segue.....

antonio casali
07-08-2009, 11:29
Fai sentire l'amore che hai per tuo nipote, lui lo sapra riconoscere, e sapra abbeverarsene, se ne avra' bisogno.
Noi genitori, anche tu lo sei per tuo nipote, dobbiamo essere acqua che disseta se i nostri figli hanno sete, e se non hanno sete stiamo dove siamo, disponbili per quando hanno bisogno di noi.
Tuo nipote ha un eta' dove ha bisogno di sentirsi libero di avere solo quello di cui ha bisogno, e lo sceglie lui.
Tolte le regole di educazione e rispetto (che devono essere imposte) il resto fallo scegliere a lui: tu sii sempre soltanto disponibile...
Sta diventando grande, e la sofferenza per la perdita del padre lo ha fatto maturare più in fretta.
Hai parlato di uno zio. Forse il suo ruolo puo' essere importante, come figura che non sostituisce il padre, ma che integra un rapporto affettivo con un grande, maschio, come suo padre.
A volte sono i ragazzi stessi che scelgono figure di adulti, vicini a loro, come modelli a cui guardare per cresscere.
Stategli vicino, come al solito, il resto lo decidera lui.... intanto vi vive e vi apprezza.
Ciao, grazie

Cinzia
07-08-2009, 12:14
Grazie Antonio per avermi riportato la tua esperienza....ne faro' tesoro!!! In realta' questo e' un momento formativo anche per me, visto che ancora non sono madre! Ti/vi terro' informato/i.....un abbraccio

delly
07-08-2009, 18:03
Cari amici, grazie per i vostri consigli e il vostro interessamento.....mio nipote e' qui da due giorni....non tiro conclusioni, sto solo osservando il suo comportamento e sto cercando di esserci il piu' possibile.....nelle piccole cose....oggi l'ho aiutato a mettersi le lenti a contatto, ieri abbiamo spalmato la crema per i brufoli....voglio cominciare con piccole cose e non invadere il suo spazio. Comunque lo vedo abbastanza sereno anche se c'e' qualcosa che ancora non mi e' chiaro e solo la mia attenzione "interiore" mi dara' le giuste risposte. E' un ragazzino intelligentissimo e gia' molto maturo per la sua eta'....sono quasi sicura che ha molte risorse che lo aiuteranno....io posso dargli solo l'amore che ho. A presto

Uscire dal ruolo di zia.....parlare a lui delle tue paure....raccontare a lui quanto ti manca suo padre.....può forse aiutare lui, a schiudersi a te, e a raccontarsi....la soluzione non è far finta di nulla e dimostrare che la vita và avanti sempre e comunque..prima c'è la presa di coscienza di un dolore che và vissuto,piangere insieme ed abbracciarsi e poi da lì si ricomincia consapevoli di un dolore che non è da nascondere....ma che è bello condividere.....vi abbraccio

Cinzia
25-08-2009, 14:02
Ciao a tutti cari amici della Comm. Eccomi qui per aggiornarvi. Mio nipote e' ripartito qualche giorno fa....era entusiasta di questo posto! Ci chiedeva in continuazione se poteva rimanere ancora....qui ha conosciuto altri ragazzini della sua eta' e ci raccontava di una tipa che gli piaceva....insomma tutte cose cosi' tenere e carine che mi facevano sorridere. Che dire ora? Sicuramente nasconde i suoi sentimenti piu' profondi e credo che cio' sia normale, ma forse non e' cosi grave come invece credevo. Certo non sono una psicoterapeuta ma credo che i casi gravi riguardino adolescenti che hanno atteggiamenti autolesionistici (tipo anoressia/bulimia) o di bullissimo o altro. Lui l'ho percepito curioso e voglioso di nuove cose....credo abbia voglia di essere stimolato e l'ambiente in cui vive gli sta un po' stretto. Comunque "controllero'" a distanza! Per ora voglio ringraziarvi tutti....un abbraccio.

delly
25-08-2009, 20:08
Ciao a tutti cari amici della Comm. Eccomi qui per aggiornarvi. Mio nipote e' ripartito qualche giorno fa....era entusiasta di questo posto! Ci chiedeva in continuazione se poteva rimanere ancora....qui ha conosciuto altri ragazzini della sua eta' e ci raccontava di una tipa che gli piaceva....insomma tutte cose cosi' tenere e carine che mi facevano sorridere. Che dire ora? Sicuramente nasconde i suoi sentimenti piu' profondi e credo che cio' sia normale, ma forse non e' cosi grave come invece credevo. Certo non sono una psicoterapeuta ma credo che i casi gravi riguardino adolescenti che hanno atteggiamenti autolesionistici (tipo anoressia/bulimia) o di bullissimo o altro. Lui l'ho percepito curioso e voglioso di nuove cose....credo abbia voglia di essere stimolato e l'ambiente in cui vive gli sta un po' stretto. Comunque "controllero'" a distanza! Per ora voglio ringraziarvi tutti....un abbraccio.

Ne sono felicissima.....è bello vederli quando guardano le ragazzine,sono curiosi e vivono la loro età....però non mollerei sul stargli vicino che è diverso dal controllarlo....portargli un pò di tuo interesse .....di rapporti, dove si abitua che tu periodicamente lo chiami e interagisci con lui.....deve sentire secondo me che tu ci sei per lui sempre :)