Visualizza la versione completa : il primo passo
zagor vittorio
20-01-2010, 19:32
è accettare non combatterle,quando il panico l'ansia ti vengon a far visita il segreto è tt quà!quante volte mè stato detto di far così e non capivo cosa volevate dirmi,ora l'ho sperimentato e devo dire che ho finalmente "capito"cosa voleva dire "accettare e non combattere".certo che non è facile come dirlo però,prima devi essere diciamo pronto a sperimentarla la paura,devi arrivare a dirti ok,mi sembra di morire ho paura,e sia,vediamo cosa succede se "muoio".xmè eran incapibili ste parole,ora hanno un senso!però per dargli ancora piu senso vorrei chiedere a chiunque di voi questo passo l'abbia già fatto,qualè il prossimo?o meglio,in parole semplici,ok va bene l'esserstato illluminato nell'aver "accolto sentito e non combattuto"il panico,ma il passo seguente qualè?ora arriva l'ansia il panico,riesco a lasciargli fare,ma io per arrivare a non sentirli piu ora cosa dovrei fare?ciao,un bacione a tutti
cornaglia patrizia
22-01-2010, 00:07
è accettare non combatterle,quando il panico l'ansia ti vengon a far visita il segreto è tt quà!quante volte mè stato detto di far così e non capivo cosa volevate dirmi,ora l'ho sperimentato e devo dire che ho finalmente "capito"cosa voleva dire "accettare e non combattere".certo che non è facile come dirlo però,prima devi essere diciamo pronto a sperimentarla la paura,devi arrivare a dirti ok,mi sembra di morire ho paura,e sia,vediamo cosa succede se "muoio".xmè eran incapibili ste parole,ora hanno un senso!però per dargli ancora piu senso vorrei chiedere a chiunque di voi questo passo l'abbia già fatto,qualè il prossimo?o meglio,in parole semplici,ok va bene l'esserstato illluminato nell'aver "accolto sentito e non combattuto"il panico,ma il passo seguente qualè?ora arriva l'ansia il panico,riesco a lasciargli fare,ma io per arrivare a non sentirli piu ora cosa dovrei fare?ciao,un bacione a tutti
vedi... quello che stai facendo viverlo ma senza alcun obiettivo.
Tu sembri invece che non vuoi altro che spariscano,almeno questa è la mia sensazione.La parola accettazione sembra tanto semplice..di fatto lo è.
ma se accetti veramente non ti poni la domanda"cosa dovrei fare x mandarli via?"
ludaste05
22-01-2010, 09:51
anche io ho provato a "lasciar fare" all'ansia e agli attacchi di panico e anche io non vedo l'ora che mi passino.. Purtroppo penso anche che gli attacchi non passeranno mai e che devo accettarli per tutta la vita, si possono alleviare, ma non cancellare.. la mia non è la paura del lavoro o della situazione economica non rosea, ma da quando ho avuto il primo attacco di panico la paura è di non essere più qui la prossima volta a raccontarlo.. :(
anche io ho provato a "lasciar fare" all'ansia e agli attacchi di panico e anche io non vedo l'ora che mi passino.. Purtroppo penso anche che gli attacchi non passeranno mai e che devo accettarli per tutta la vita, si possono alleviare, ma non cancellare.. la mia non è la paura del lavoro o della situazione economica non rosea, ma da quando ho avuto il primo attacco di panico la paura è di non essere più qui la prossima volta a raccontarlo.. :(
Il sub-conscio non dimentica nulla.
Gli attacchi di panico non sono altro che una modalità appresa che svolge una sua funzione specifica.
Una volta appresa non è possibile cancellarla.
E' possibile però agire sui meccanismi che la scatenano, facendo in modo che non venga attivata la modalità quando non sia realmente necessaria.
Agire in questo senso fa sì che gli attacchi "spariscano". In questo senso è sicuramente possibile fare molto.
ludaste05
22-01-2010, 16:26
grazie Clay.. ci proverò con più insistenza..
cornaglia patrizia
22-01-2010, 17:47
Il sub-conscio non dimentica nulla.
Gli attacchi di panico non sono altro che una modalità appresa che svolge una sua funzione specifica.
Una volta appresa non è possibile cancellarla.
E' possibile però agire sui meccanismi che la scatenano, facendo in modo che non venga attivata la modalità quando non sia realmente necessaria.
Agire in questo senso fa sì che gli attacchi "spariscano". In questo senso è sicuramente possibile fare molto.
mmmhhhhhhhhhhhh..................:cool:
cornaglia patrizia
22-01-2010, 17:51
anche io ho provato a "lasciar fare" all'ansia e agli attacchi di panico e anche io non vedo l'ora che mi passino.. Purtroppo penso anche che gli attacchi non passeranno mai e che devo accettarli per tutta la vita, si possono alleviare, ma non cancellare.. la mia non è la paura del lavoro o della situazione economica non rosea, ma da quando ho avuto il primo attacco di panico la paura è di non essere più qui la prossima volta a raccontarlo.. :(
paura della paura...ma Pan non uccide,se vuoi può trasformarti in una...musica!:)
zagor vittorio
22-01-2010, 19:59
Il sub-conscio non dimentica nulla.
Gli attacchi di panico non sono altro che una modalità appresa che svolge una sua funzione specifica.
Una volta appresa non è possibile cancellarla.
E' possibile però agire sui meccanismi che la scatenano, facendo in modo che non venga attivata la modalità quando non sia realmente necessaria.
Agire in questo senso fa sì che gli attacchi "spariscano". In questo senso è sicuramente possibile fare molto.
come?????????????????????????:(:(:confused:??????? ?????????????????????????'
Esiste un esercizio che è possibile compiere, non siamo sicuramente nel campo dell’assoluto in quanto ognuno di noi è un essere unico, ma ha una buona percentuale di successo.
E’ un esercizio attraverso il quale molte persone hanno affrontato il “secondo passo” come lo chiami tu, infatti non è da considerarsi “una cura”, ma un passo nel cammino della conoscenza di sé stessi.
L’ottimale sarebbe essere guidati da qualcuno.
L’impegno deve essere massimo.
La difficoltà sta nel portarlo a compimento e nel non mollare se i risultati non sono immediati.
E’ un esercizio molto potente che da i suoi risultati a livello sub-cosciente anche se non ne hai contezza immediata.
Non avvilirti se non vedi subito risultati concreti e abbi fiducia, perché qualcosa al tuo interno si sta sicuramente muovendo.
1. Trovati un momento della giornata in cui non devi fare nulla e nessuno ti disturba (spegnere i telefonini);
2. Siediti su una poltrona comoda o sul divano, chiudi gli occhi e porta l'attenzione sul tuo respiro, sentilo, osservalo ma non fare assolutamente nulla per cambiarlo;
3. Se hai fatto bene l’esercizio, probabilmente dopo poco ti sentirai abbastanza rilassato;
4. A questo punto cerca di “entrare dentro te stesso” , nella maniera che ritieni più consona, è impossibile sbagliare perché ognuno può utilizzare un suo modo, entraci come se stessi esplorando un luogo nuovo, osserva, ascolta, guardati intorno;
5. Quando ti senti dentro te stesso pensa a queste parole:
“So che c’è una parte di me che mi vuole comunicare qualcosa con questi attacchi di panico…
So che quello che fai, lo fai per il mio bene e per questo ti ringrazio.
Eccomi, ti ascolto, vorrei che mi comunicassi ciò che vuoi dirmi,
Sono qui, comunicami a livello cosciente ciò che vuoi dirmi;
6. Resta in ascolto e, qualunque cosa succeda, resta tranquillo, in attesa, accetta tutto quello che avviene senza cercare di fare nulla.
7. Alla fine non cercare per forza spiegazioni, non giudicare, lascia andare.
8. Ripetilo, se puoi, tutti i giorni.
ludaste05
23-01-2010, 16:37
ci proverò sicuramente anche io a fare così.. vi farò sapere!!
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