Visualizza la versione completa : io non mi piaccio...
Buongiorno! bentrovati, ragazzi, mi siete mancati.. :) vorrei iniziare una nuova discussione, appunto - io non mi piaccio.. c'è qualcuno di voi che ha lo stesso problema? e che magari ha saputo affrontare e risolvere, in qualche modo? a presto.. ;)
a me è capitato qualche vlta ma rarissime volte forse solo quando ero alle mede! Però, penso che se non ti paci devi vedere se non ti piaci perchè pensi che essendo "come dici tu" allora si che "andranno meglio le cose" ....magari cercando di diventare simile a qualche bellezza che hai visto.... (e questo è sbagliato) se il tuo non piacerti è semplicemente perchè effettivamente non ti piaci punto e basta fai in modo di migliorarti....se parliamo di estetica... cambia colore di capelli....truccati meglio o diversamente...vestiti più femminile....metti un tacco....smalto alle unghie...se è una cosa caratteriale....quella non la devi modificare perchè il carattere ci porta davvero dove dobbiamo andare anche quando lo leggi in maniera sbagliata....li per li fa catastrofi ma in fondo...............
a me è capitato qualche vlta ma rarissime volte forse solo quando ero alle mede! Però, penso che se non ti paci devi vedere se non ti piaci perchè pensi che essendo "come dici tu" allora si che "andranno meglio le cose" ....magari cercando di diventare simile a qualche bellezza che hai visto.... (e questo è sbagliato) se il tuo non piacerti è semplicemente perchè effettivamente non ti piaci punto e basta fai in modo di migliorarti....se parliamo di estetica... cambia colore di capelli....truccati meglio o diversamente...vestiti più femminile....metti un tacco....smalto alle unghie...se è una cosa caratteriale....quella non la devi modificare perchè il carattere ci porta davvero dove dobbiamo andare anche quando lo leggi in maniera sbagliata....li per li fa catastrofi ma in fondo...............
Innanzi tutto una curiosità: sei fata Tatiana?
Sul piacersi: se non abbiamo eternamente sedici anni o la bellezza della Belluccia siamo tutte destinate a non piacersi con l'andar degli anni. L'aspetto fisico si deteriora , ma impariamo a coltivare ciò che siamo. Non sono più una ragazzina, ma quando guido la moto potrei anche cominciare una rivoluzione. Mi sento carica al massimo, viva, magicamente viva.Pazienza se gli uomini sono attratti dagli ormoni delle più giovani. Un problema in meno per me!
Con affetto
Morgana
io credo sia una questione di disistima.Per quanto tu possa essere bella,giovane,che gli altri pure te lo dicano è indifferente.Quando non si sta bene con se stesse c'è poco da fare.Io ci sono dei giorni che finalmente mi sembra di aver acquistato quella sicurezza che da sempre aspetto,ma dura così poco..poi ricado nella mia inettutudine e mi piacerebbe solo essere una talpa...eppure sono sempre io e lo so che non c'è niente di brutto in me,eppure....penso che la percezione che abbiamo di noi stessi venga da qualcosa di profondo,io credo di aver vissuto un'infanzia dove nessuno mi ha mai valorizzato e io non avevo i mezzi per farlo da sola....aspettavo di crescere credendo che le cose sarebbero cambiate ma ormai so che diventerò vecchia con questo senso di inadeguatezza sulle spalle.Un giorno il mio prof.di matematica mi disse:guardando sempre per terra non incontrerai mai lo sguardo di nessuno! Sono parole che ancora mi porto dentro,anche se qualcuno l'ho trovato e la vita mi ha regalato molto di più di quello che mi aspettavo,continuo a guardare per terra nella speranza di passare inosservata...beh,almeno non inciampo mai!!!
Buongiorno! bentrovati, ragazzi, mi siete mancati.. :) vorrei iniziare una nuova discussione, appunto - io non mi piaccio.. c'è qualcuno di voi che ha lo stesso problema? e che magari ha saputo affrontare e risolvere, in qualche modo? a presto.. ;)
Ho risposto a Illary invece che a te :eek::confused: ,la solita fenomeno, ma il messaggio è per te.
Ciao a tutte e scusate
Morgana
Buongiorno! bentrovati, ragazzi, mi siete mancati.. :) vorrei iniziare una nuova discussione, appunto - io non mi piaccio.. c'è qualcuno di voi che ha lo stesso problema? e che magari ha saputo affrontare e risolvere, in qualche modo? a presto.. ;)
Non ti piaci in che senso...di carattere o fisicamente????
Di carattere non sono mai riuscita a modificarmi.....anzi più mi sono costretta ad essere diversa e più col tempo...mi sono invece rivelata la stessa di sempre...oggi più consapevole e forse anche più ironica con me stessa. A chi mi dice che sono insopportabile oggi rispondo: pensa te, tu mi vedi ogni tanto...io mi devo sopportare tutti i giorni e per tutto il giorno.
Fisicamente ....adesso i problemi sono cambiati....una volta sognavo di avere il seno più grande...ma oggi l'età ha spostato il problema...l'età che avanza ti costringe a doverti confrontare con altre cose....e la chirurgia non è la soluzione per me....incomincio a trovare la bellezza più nell'imperfezione di un volto....che nella perfezione .L'imperfezione è quella cosa che ci distingue dagli altri e ci fa essere unici...l'omologazione è insopportabile...è contro ogni forma di bellezza.....facci sapere cosa non ti piace....
A Morgana - no, non sono fata Tatiana..magari fossi una fata, io.. :) a Delly - beh, è difficcile spiegare bene.. a volte, in mezzo alla gente, mi sento come se fossi una marziana, mi sento "fuori" da tutto e da tutti, indosso la maschera della normalità ma dentro di me soffoco un urlo "ma cosa ci faccio, io, qui???" mi capita di sentirmi talmente distaccata, diversa, sola fra la gente.. allora penso che c'è qualcosa che non và in me, di conseguenza - non riesco ad accettarmi x come sono..
io credo sia una questione di disistima.Per quanto tu possa essere bella,giovane,che gli altri pure te lo dicano è indifferente.Quando non si sta bene con se stesse c'è poco da fare.Io ci sono dei giorni che finalmente mi sembra di aver acquistato quella sicurezza che da sempre aspetto,ma dura così poco..poi ricado nella mia inettutudine e mi piacerebbe solo essere una talpa...eppure sono sempre io e lo so che non c'è niente di brutto in me,eppure....penso che la percezione che abbiamo di noi stessi venga da qualcosa di profondo,io credo di aver vissuto un'infanzia dove nessuno mi ha mai valorizzato e io non avevo i mezzi per farlo da sola....aspettavo di crescere credendo che le cose sarebbero cambiate ma ormai so che diventerò vecchia con questo senso di inadeguatezza sulle spalle.Un giorno il mio prof.di matematica mi disse:guardando sempre per terra non incontrerai mai lo sguardo di nessuno! Sono parole che ancora mi porto dentro,anche se qualcuno l'ho trovato e la vita mi ha regalato molto di più di quello che mi aspettavo,continuo a guardare per terra nella speranza di passare inosservata...beh,almeno non inciampo mai!!!
ti capisco..ho vissuto parecchi anni con lo sguardo a terra, cercando di essere invisibile.. ora ho tanta voglia di alzare i occhi e vedere che c'è di bello.. :)
A Morgana - no, non sono fata Tatiana..magari fossi una fata, io.. :) a Delly - beh, è difficcile spiegare bene.. a volte, in mezzo alla gente, mi sento come se fossi una marziana, mi sento "fuori" da tutto e da tutti, indosso la maschera della normalità ma dentro di me soffoco un urlo "ma cosa ci faccio, io, qui???" mi capita di sentirmi talmente distaccata, diversa, sola fra la gente.. allora penso che c'è qualcosa che non và in me, di conseguenza - non riesco ad accettarmi x come sono..
Bè....se la cosa ti può consolare non sei la sola....io alle riunioni dei genitori.....mi devi vedere....un pesce fuor d'acqua...alla mia età mi sento, mi vesto e mi comporto come quando ne avevo 18....e vedo che le altre mamme mi guardano strana.....io non ho la borsa firmata.....non mi vesto come loro....non parlo di parrucchiere, di estetista o delle tette nuove dell'amica....loro mi chiedono dove vai in vacanza, ed io non posso di certo dirgli che non vado e che ne sono felice perchè per loro non è normale...per loro non è normale non andare a sistematicamente a cena fuori ....per loro non è normale che io vado il sabato sera a recitare i mantra o che faccio yoga...e io mi sento quando sono in mezzo a loro ,"diversa"....ma quando sono sola sono serena e sto molto bene dentro....
mio Dio, sembra che parli di me.. mi sento nello stesso modo, alle riunioni con dei genitori, mi vesto da ragazzina, non vado a cena fuori.. pensa te.. non ci sono ancora arrivata allo yoga, ultimamente stò provando a meditare ma da quando ho scoperto che ciò che una volta facevo spontaneamente - si chiama "meditare" - non mi viene più bene.. si, anche io mi trovo bene da sola, ma - vorrei tanto imparare a stare bene pure in mezzo alla gente! come si fà? boh..:)
mio Dio, sembra che parli di me.. mi sento nello stesso modo, alle riunioni con dei genitori, mi vesto da ragazzina, non vado a cena fuori.. pensa te.. non ci sono ancora arrivata allo yoga, ultimamente stò provando a meditare ma da quando ho scoperto che ciò che una volta facevo spontaneamente - si chiama "meditare" - non mi viene più bene.. si, anche io mi trovo bene da sola, ma - vorrei tanto imparare a stare bene pure in mezzo alla gente! come si fà? boh..:)
Io ho smesso di cercare di portare la mia verità.....cioè non è che vado in giro a parlare di osho e della consapevolezza ....il mio disagio è che io non riesco a seguire i loro discorsi.....dico sì...e basta...ma il problema è che non riesco ad avere un ruolo attivo ....perchè proprio non me ne frega nulla delle cose che interessano a loro...perchè non mi accorgo di essere indiscreta...perchè io sono abituata ad essere diretta...e avolte mi accorgo solo dopo di ciò che ho detto....mia figlia poi non fa altro che dirmi che sono diversa dalle altre....che faccio troppe domande alle sue amiche.....boh mi sento una aliena a volte.......
marconaturopata
17-07-2009, 17:09
Buongiorno! bentrovati, ragazzi, mi siete mancati.. :) vorrei iniziare una nuova discussione, appunto - io non mi piaccio.. c'è qualcuno di voi che ha lo stesso problema? e che magari ha saputo affrontare e risolvere, in qualche modo? a presto.. ;)
spesso ci lasciamo influenzare da "pressioni" esterne che ci obbligano a vivere in determinati modi, occorre senza dubbio autostima ma anche la voglia di essere speciali, unici e non "brutte copie" di altri... meglio una semplice unicità che una grande buffonata...
adesso lancio una "provocazione" che come tale smuoverà un pò gli animi...
Ma la vogliamo smettere di paragonarci, misurarci, citicarci, ecc. con gli altri????? Ma chi se ne frega di come sono gli altri e di come farebbero, direbbero, penserebbeo, vestirebero, ecc ecc basta!!!!!!! Ognuno deve essere cio che è..... silenzioso, timido, estroverso, permaloso, ecc. se chi ci sta intorno non condivide il ns modo di essere in toto può scegliere di non stare con noi così come possiamo farlo noi con loro!
conosco persone che a mio avviso dovrebbero smussare qualcosa....ma non perchè così non vanno bene ma perchè potrebbero avere molto di più dai rapporti....dovrebbero viversi al 100% le emozioni... ma non mi viene da smussare lati caratteriali altrui perchè ognuno è come è, se a me non paice come una persona è, lascio....amica, amore che sia....
spesso ci lasciamo influenzare da "pressioni" esterne che ci obbligano a vivere in determinati modi, occorre senza dubbio autostima ma anche la voglia di essere speciali, unici e non "brutte copie" di altri... meglio una semplice unicità che una grande buffonata...
bella citazione.. io vorrei non un giorno, ma - tanti, così...:):)
Io ho smesso di cercare di portare la mia verità.....cioè non è che vado in giro a parlare di osho e della consapevolezza ....il mio disagio è che io non riesco a seguire i loro discorsi.....dico sì...e basta...ma il problema è che non riesco ad avere un ruolo attivo ....perchè proprio non me ne frega nulla delle cose che interessano a loro...perchè non mi accorgo di essere indiscreta...perchè io sono abituata ad essere diretta...e avolte mi accorgo solo dopo di ciò che ho detto....mia figlia poi non fa altro che dirmi che sono diversa dalle altre....che faccio troppe domande alle sue amiche.....boh mi sento una aliena a volte.......
siamo aliene entrambe allora.. ehi, magari ce ne sono altri, in giro? :D io a volte ci riesco a far perfettamente "parte del gruppo", solo che in quei momenti mi sento talmente finta.. non io.. come se fosse un'altra persona.. io voglio poter restare me stessa, vera, così come sono - e riuscire pure a trovarmi bene con dei altri.. ci riuscirò mai? :)
fabio 1975
17-07-2009, 17:53
ma essere diversi dagli altri non vuol dire essere inferiore.
Si può percepire di essere diversi dagli altri, ci si può sentire un pesce fuor d'acqua in determinate circostanze, senza per questo pensare di essere inferiori o superiore. Si è diversi punto e stop.
A me sinceramente non è che interessa di essere per forza uguali agli altri...io faccio quello che mi piace, quello che mi fa star bene... Mi concentro su me stesso, non sugli altri. Certo non sempre è facile...
Ovvio che però se sono gli altri a offendermi o cercare di farmi sentire in inferiorità mi arrabbio davvero!! in tal caso non riesco ad essere calmo. Perchè nessuno ha il diritto di giudicare il comportamento e il valore degli altri. NESSUNO è depositario della verità assoluta. Se debbo fare quello che fanno gli altri, se debbo vestirmi come fanno gli altri, se debbo passare le vacanze dove le passano gli altri, se debbo divertirmi come fanno gli altri ma contro i miei desideri avrei sprecato la vita intera....
anche a me succede di sentirmi estranea agli altri ma dipende da chi sono le persone con cui si sta... magari hanno modi differenti di divertirsi....di scherzare, ecc. ma comunque i grandi gruppi a me hanno sempre fatto tanta solitudine... preferisco qualche amica o amico...al massimo 4 o 5 persone....ma con cui sto bene! Dipende solo da quello secondo me
animaaria
17-07-2009, 18:36
siamo aliene entrambe allora.. ehi, magari ce ne sono altri, in giro? :D io a volte ci riesco a far perfettamente "parte del gruppo", solo che in quei momenti mi sento talmente finta.. non io.. come se fosse un'altra persona.. io voglio poter restare me stessa, vera, così come sono - e riuscire pure a trovarmi bene con dei altri.. ci riuscirò mai? :)
sbaglio o ci fa soffrire il gioco di società che ingoia di indifferenza ciascun singolo individuo? soffriamo perchè la pena è la esclusione. Il probelma è che chi sa giocare bene e solo a questo gioco è indifferente a se stesso per primo, e è sicuramente indifferente a noi aliene. Conosco perfettamente la sensazione di cui parli, taty, delly....etc etc, scommetto quasi tutte; infatti mi sembra soprattutto un problema di noi donne. Anche io cerco in tutti i modi di apprendere i piacevoli giochi di società ed è proprio quando, come te, sento di esserci riuscita, mi sento di essermi tradita. Quel senso lancinante di tradimento di me che mi danno le mie troppe risa ed i "hai ragione" e tutti quegli di esercizi di metafora che mi permettono di avvicinare l'interlocutore. Mai sentita peggio , nemmeno nei giorni di solitudine vera....quella di quei giorni in cui si vorrebbe ridere e giocare semplicemente. Anche voi, quindi, come me non giocate alle donne fatte ma alle bambine giocose e gioiose di quei giochi veri fatti di piacere e non di firme fatte e viaggi in plastica?
sbaglio o ci fa soffrire il gioco di società che ingoia di indifferenza ciascun singolo individuo? soffriamo perchè la pena è la esclusione. Il probelma è che chi sa giocare bene e solo a questo gioco è indifferente a se stesso per primo, e è sicuramente indifferente a noi aliene. Conosco perfettamente la sensazione di cui parli, taty, delly....etc etc, scommetto quasi tutte; infatti mi sembra soprattutto un problema di noi donne. Anche io cerco in tutti i modi di apprendere i piacevoli giochi di società ed è proprio quando, come te, sento di esserci riuscita, mi sento di essermi tradita. Quel senso lancinante di tradimento di me che mi danno le mie troppe risa ed i "hai ragione" e tutti quegli di esercizi di metafora che mi permettono di avvicinare l'interlocutore. Mai sentita peggio , nemmeno nei giorni di solitudine vera....quella di quei giorni in cui si vorrebbe ridere e giocare semplicemente. Anche voi, quindi, come me non giocate alle donne fatte ma alle bambine giocose e gioiose di quei giochi veri fatti di piacere e non di firme fatte e viaggi in plastica?
ehi.. allora si sta formando un bel gruppetto di alliene.. già mi sento meno sola!! :):):)
sonianeri
17-07-2009, 19:16
Mi ci metto anche io tra le aliene, mi riconosco in quello che dite. Va a finire che le aliene non siamo noi ma quelle che si comportano secondo gli standard sociali! Chissà! Un abbraccio a tutte :)
animaaria
17-07-2009, 19:17
:rolleyes:[QUOTE=Taty;1514]ehi.. allora si sta formando un bel gruppetto di alliene.. già mi sento meno sola!! :):):) marte o sirio? ehehhehe, mi sa che non a caso si legga e si stia in riza...ci piacciono certe cose ed altre no e cerchiamo e troviamo i nostri simili...ciao...uffffff xchè c'è un limite alle faccine?................
:rolleyes:[QUOTE=Taty;1514]ehi.. allora si sta formando un bel gruppetto di alliene.. già mi sento meno sola!! :):):) marte o sirio? ehehhehe, mi sa che non a caso si legga e si stia in riza...ci piacciono certe cose ed altre no e cerchiamo e troviamo i nostri simili...ciao...uffffff xchè c'è un limite alle faccine?................
non ho ancora una gran confidenza con le stelle, ma.. sento dentro un qualcosa di particolare, di strano, quando si parla di stelle.. se dovessi scegliere tra il marte e sirio - sicuramente Sirio! :-)))
siamo aliene entrambe allora.. ehi, magari ce ne sono altri, in giro? :D io a volte ci riesco a far perfettamente "parte del gruppo", solo che in quei momenti mi sento talmente finta.. non io.. come se fosse un'altra persona.. io voglio poter restare me stessa, vera, così come sono - e riuscire pure a trovarmi bene con dei altri.. ci riuscirò mai? :)
Clarissa Pinkola Estees dice che più sei te stessa e più ti allontani dagli altri.
Provato sulla mia pelle.
Clarissa Pinkola Estees dice che più sei te stessa e più ti allontani dagli altri.
Provato sulla mia pelle.
...ma ti avvicini all'energia cosmica.
Clarissa Pinkola Estees dice che più sei te stessa e più ti allontani dagli altri.
Provato sulla mia pelle.
no, io non penso sia così.. vorrebbe dire che essere se stessi ci porta ad una solitudine eterna.. magari si può dire in un modo diverso - più sei te stessa più ti allontani dalle persone ai quali eri "vicina" mentre non eri Te.. ma forse nello stesso tempo ti avvicini alle persone con i quali ti trovi bene anche restando vera?..:)
araba fenice
18-07-2009, 11:38
Mi ha fatto cosi piacere e così..impressione!leggere queste parole, perchè per la prima volta le ho sentite dire da qualcuno che non sono io!
Sentirsi aliena, avere una figlia che ti rimprovera (o comunque ti fa notare..) che non sei "normale"..io credo che sul lungo termine mi ringrazierà di questo..mi fa anche ridere perchè tutte le volte che me ne esco con qualche frase che a lei suona strana mi dice " e questa dove l'hai letta..su Osho?" ed ha sette anni!!
Con il tempo, con la conoscenza di se stessi sempre più profonda, s'impara a ridere di quei lati che prima ci creavano disagio, l'importante, come ho letto da qualcuno, è rimanere centrati..prendere tutto, anche l'imbarazzo e il disagio..
C'è da sperare che la forza che ci porta a seguire la nostra strada e che continuamente ci ricorda di esistere con il suo aculeo inficcato nella carne..non sparisca mai..
perchè allora saresti soltanto una che sa parlare bene di moda e pettegolezzi..
Forse smetteresti di soffrire e con questo anche di vivere realmente, o almeno di provarci..
Sono così contenta che esistiate!!
Credo l'unica cosa da fare nella vita, che è un mistero e tale resterà, è quello di effettuare una "conversione", che non ha niente delle pseudoreligioni, ma appartiene ad uno stato di "religiosità". Guardiamo sempre fuori di noi, ci facciamo condizionare, ci dicono quello che va bene e quello che va male, questo è giusto e questo è sbagliato, ci confezionano per bene la religione da seguire, tu non deve fare nessuna ricerca, nessuno "sforzo", ti danno tutto già precostituito, devi solo acconsentire.
Invece se effettuiamo una "conversione" verso il nostro centro, verso la nostra interiorità, probabimente lì qualcosa si trova: la nostra Essenza unica e irripetibile. L'eventuale solitudine non deve essere vista come un "deficit" ma come un'opportunità per addentrarsi nel mistero di cui facciamo parte. La solitudine se accolta nel modo giusto ti riserva sorprese incredibili.
Ciao Taty
:)
sonianeri
18-07-2009, 11:58
Per me nella vita occorre saper accettare ed apprezzare la solitudine come anche saper accettare ed apprezzare gli altri, una cosa non esclude l'altra, lo stesso Osho viveva in mezzo agli altri, l'esperienza è parte necessaria al nostro percorso vitale, possiamo fare scelte, ma è importante vivere tutto.
no, io non penso sia così.. vorrebbe dire che essere se stessi ci porta ad una solitudine eterna.. magari si può dire in un modo diverso - più sei te stessa più ti allontani dalle persone ai quali eri "vicina" mentre non eri Te.. ma forse nello stesso tempo ti avvicini alle persone con i quali ti trovi bene anche restando vera?..:)
Ho scritto in un momento un po pessimista. La tua descrizione dell'evoluzione è perfetta.
Credo l'unica cosa da fare nella vita, che è un mistero e tale resterà, è quello di effettuare una "conversione", che non ha niente delle pseudoreligioni, ma appartiene ad uno stato di "religiosità". Guardiamo sempre fuori di noi, ci facciamo condizionare, ci dicono quello che va bene e quello che va male, questo è giusto e questo è sbagliato, ci confezionano per bene la religione da seguire, tu non deve fare nessuna ricerca, nessuno "sforzo", ti danno tutto già precostituito, devi solo acconsentire.
Invece se effettuiamo una "conversione" verso il nostro centro, verso la nostra interiorità, probabimente lì qualcosa si trova: la nostra Essenza unica e irripetibile. L'eventuale solitudine non deve essere vista come un "deficit" ma come un'opportunità per addentrarsi nel mistero di cui facciamo parte. La solitudine se accolta nel modo giusto ti riserva sorprese incredibili.
Ciao Taty
:)
sai, una volta ho letto da qualche parte "la solitudine è una bella cosa, ma è ancor più bello avre qualcuno a fianco a chi puoi dire "la solitudine è una bella cosa" ..." :):):)
no, io non penso sia così.. vorrebbe dire che essere se stessi ci porta ad una solitudine eterna.. magari si può dire in un modo diverso - più sei te stessa più ti allontani dalle persone ai quali eri "vicina" mentre non eri Te.. ma forse nello stesso tempo ti avvicini alle persone con i quali ti trovi bene anche restando vera?..:)
Pensavo..che io non è che mi sento in solitudine perchè sono a disagio nella massa...penso sia un 'altra cosa....oggi essere me stessa non vuol dire portare a tutti i costi la mia verità e che gli altri devono condividere come un tempo....oggi gli altri mi fanno rendere conto di essere diversa da loro....ma mi sentivo più sola un tempo quando mi andavano bene tutti e cercavo di piacere a tutti....anche io voglio come te, stare con gli altri, perchè sono reincarnata in un corpo, perchè sono viva, perchè non mi frega niente di stare bene ma da sola,e non sto su un eremo.......ma sono in contemplazione/osservazione ....c'è qualcosa nell'aria che ancora non mi è chiaro ...se la capti prima tu, fammi sapere....ti abbraccio
sai, una volta ho letto da qualche parte "la solitudine è una bella cosa, ma è ancor più bello avre qualcuno a fianco a chi puoi dire "la solitudine è una bella cosa" ..." :):):)
Vedi, si può dire che se trovi un'amore, con affinità etc., condividere la vita è una meraviglia che ti è capitata, certo non sei andata a cercarla.
Ma penso, che se veramente si riesce a stare bene con se stesso, anche in solitudine, sentendosi comunque in armonia col Tutto è la vera conquista.
Ti dirò una cosa che può essere fraintesa. Mendicare amore, cioè ricercarlo a tutti i costi in una persona, cioè spostare l'asse di centratura da noi verso l'esterno, porterà solo situazioni povere di essenza. Non si deve chiedere niente all'altro, semmai avverrà uno scambio di pura energia, senza sforzo, che il Tao definisce Yin e Yang.
Ciao:)
fabio 1975
18-07-2009, 18:43
sono perfettamente d'accordo con te Odisseo. Però ci può anche essere il rischio poi di abituarsi a stare troppo bene da soli, se non trovi la persona giusta nel frattempo? e quindi stare molto tempo da soli? cosa che però non è che deve per forza spaventare.
cmq sono d'accordo con te...un pò di sano egoismo e rispetto di sè stessi è necessario per stare bene e realizzare davvero i nostri desideri...non è detto che più vuoi una cosa e più ti sforzi per conquistarla, più la ottieni. ..sia quel che sia...mica dipende da me ricercare la persona giusta e convincerla con sforzi enormi a starci insieme se lei non vuole...
Vedi, si può dire che se trovi un'amore, con affinità etc., condividere la vita è una meraviglia che ti è capitata, certo non sei andata a cercarla.
Ma penso, che se veramente si riesce a stare bene con se stesso, anche in solitudine, sentendosi comunque in armonia col Tutto è la vera conquista.
Ti dirò una cosa che può essere fraintesa. Mendicare amore, cioè ricercarlo a tutti i costi in una persona, cioè spostare l'asse di centratura da noi verso l'esterno, porterà solo situazioni povere di essenza. Non si deve chiedere niente all'altro, semmai avverrà uno scambio di pura energia, senza sforzo, che il Tao definisce Yin e Yang.
Ciao:)
Caro Odisseo.
Ciao!
animaaria
18-07-2009, 18:53
[QUOTE=Odisseo....
L'obbedienza al proprio centro è, secondo il mio sentire, una adesione a qualcosa di + grande..esattamente una obbedienza religiosa e tutt'altro che egoica...significa: sia fatta la volotà di dio attraverso il me a cui mi ha destinata...Ma è illusione credere che noi siamo al di fuori di tutto. La solitudine è un atto di raccoglimento, che a mio parere non può essre adempiuto senza la percezione del tutto ed anche della nostra società. Mi percepisco come una particella infitesimale della umanità intera e poi dell'universo, che percepisco come un unico grande organismo composto da noi singole celluline come i microbi le pietre gli alberi etc..Viviamo assieme al mondo e la esclusione porta il dolore di uno strappo che ci impedisce il nostro stesso divenire in nome del centro, secondo me. Questo è il dolore di una femmina, gatta-donna, una gatta ha le vibrisse e deve percepire e fiutare.
Ammiro la capacità maschile di andare dritto al centro, anche al proprio centro, stando nel mondo con la propria presenza....ma un uomo ha bisogno della percezione femminile se ha bisogno di vaticinio...della esatta percezione non del proprio compito soltanto, ma del destino della umanità in divenire.
sonianeri
18-07-2009, 19:17
E' una questione di preferenze e di scelte, che ognuno segua la strada che sente di percorrere, se uno preferisce la solitudine ad un rapporto non perfetto al 100% sia, se uno invece preferisce stare in coppia provando gratitudine per il suo 80% invece di guardare al 20 che gli manca sia anche quello, ognuno decida secondo il suo sentire, secondo il suo modo unico di essere, nessuno oltre se stesso sa qual'è la cosa più giusta per sé.
Un abbraccio a tutti e buon week end!
Odisseo io non credo che la propria insoddisfazione o infelicità dipenda dal fatto di trovare un amore o meno, si pensa sia così, in realtà è che non siamo soddisfatti della nostra vita, non abbiamo una passione nostra, un notro interesse che ci cattura, a cui dedichiamo noi stessi fino in fondo! Poi incontriamo qualcuno, che inizialmente ci fa volare talmente in alto da rimetterci al mondo e farci amare pure il cane che abbaia di notte quando abbiamo sonno!!! :-) Però quel rapporto non ci potrà svolgere quella funzione così "pesante" (cioè renderci felici e contenti) per tutta la vita o tutta la durata del rapporto...e allora arriverà la crisi e penseremo di aver trovato il partenr sbagliato, in realtà......finchè daremo ai rapporti d'amore tutta questa responsabilità finiremo sempre per pensare che non troviamo la persona giusta! Un essere umano sta bene quando da solo sta bene e con gli altri sta bene altrettanto...non "altri qualsiasi", ma persone con cui si è affini...in empatia....benessere a pelle!!!!!!! Nessuno sta davvero bene con tutti!!!! Non è possibile
Penso che solo se il baricentro è centrato in noi puoi condividere, solo se riconosci la tua unicità e irripetibiltà, puoi entrare in sintonia col Tutto. Non sto dicendo che si deve fare vita da eremiti, tutt'altro, anzi, ma solo se il tuo percorso è diretto verso la CONSAPEVOLEZZA, allora percepirai la tua presenza nel mondo e la sintonia con l'Universo, e constaterai il DIVINO che è risiede in te.
Ciao animaaria
:)
Odisseo io non credo che la propria insoddisfazione o infelicità dipenda dal fatto di trovare un amore o meno, si pensa sia così, in realtà è che non siamo soddisfatti della nostra vita, non abbiamo una passione nostra, un notro interesse che ci cattura, a cui dedichiamo noi stessi fino in fondo! Poi incontriamo qualcuno, che inizialmente ci fa volare talmente in alto da rimetterci al mondo e farci amare pure il cane che abbaia di notte quando abbiamo sonno!!! :-) Però quel rapporto non ci potrà svolgere quella funzione così "pesante" (cioè renderci felici e contenti) per tutta la vita o tutta la durata del rapporto...e allora arriverà la crisi e penseremo di aver trovato il partenr sbagliato, in realtà......finchè daremo ai rapporti d'amore tutta questa responsabilità finiremo sempre per pensare che non troviamo la persona giusta! Un essere umano sta bene quando da solo sta bene e con gli altri sta bene altrettanto...non "altri qualsiasi", ma persone con cui si è affini...in empatia....benessere a pelle!!!!!!! Nessuno sta davvero bene con tutti!!!! Non è possibile
Sì, condivido, e la strada da percorrere è quella prima di far piazza pulita dell'immenso pattume che ci hanno e ci siamo riversati addosso che ci ostacola, poi conoscere sempre di più la nostra essenza ponendo uno sguardo attento e vigile ma senza giudizio a tutto ciò che ci accade.
Ciao Ilary:)
Caro Odisseo.
Ciao!
e tu, con le tue scalate, la sensazione di energia che scambi con l'universo, il tuo femminile e maschile si fonde in un orgasmo cosmico. Ci sono situazioni, momenti nella vita che ti danno attimi di "illuminazione", bisogna solo essette attenti, vigili.
Ciao;)
sono perfettamente d'accordo con te Odisseo. Però ci può anche essere il rischio poi di abituarsi a stare troppo bene da soli, se non trovi la persona giusta nel frattempo? e quindi stare molto tempo da soli? cosa che però non è che deve per forza spaventare.
cmq sono d'accordo con te...un pò di sano egoismo e rispetto di sè stessi è necessario per stare bene e realizzare davvero i nostri desideri...non è detto che più vuoi una cosa e più ti sforzi per conquistarla, più la ottieni. ..sia quel che sia...mica dipende da me ricercare la persona giusta e convincerla con sforzi enormi a starci insieme se lei non vuole...
Si, comunque, se riesci a stare bene anche solo, stai bene ovunque ti trovi, solo o tra le persone.
Ciao Fabio
animaaria
18-07-2009, 21:50
è verissimo fabio, sai una cosa? da qualche anno ho notato in morelli alla tv un esercizio di distacco. E' come se avesse preso a saggiarsi SOLO in mezzo al mondo...ho come questa impressione. Lo siamo tutti, ma può succedere che ci si voglia immergere nella consapevolezza di questa condizione, della condizione umana....non so, mi pare così e che tenti anche di non lasciarsi coinvolgere oltre il dovuto..è come se avesse preso a gustarselo tutto il distacco.
ciao Taty, sono nuova e navigando mi ha incuriosito la tua domanda. Chissà, sei un essere unico e speciale, forse a non piacerti sono le maschere che ti imponi, capita a tanti, me compresa.
un abbraccio
io mi percepisco diversa dagli altri e gli altri mi percepiscono diversa...
"speciale", "unica", "originale" , "particolare", eccentrica"...
soffro di ansia sociale, da quanto tempo non lo so...non mi sono mai sentita come gli altri nemmeno a scuola...
e siccome sono diversa mi piacciono cose diverse e sono appena tornata da una vacanza fatta da sola, organizzata da sola, vissuta da sola...treno, hotel, pasti, visite culturali, shopping...tutto da sola...
leggendo "Brida"ho avuto un'illuminazione: sono una Viandante...
io mi percepisco diversa dagli altri e gli altri mi percepiscono diversa...
"speciale", "unica", "originale" , "particolare", eccentrica"...
soffro di ansia sociale, da quanto tempo non lo so...non mi sono mai sentita come gli altri nemmeno a scuola...
e siccome sono diversa mi piacciono cose diverse e sono appena tornata da una vacanza fatta da sola, organizzata da sola, vissuta da sola...treno, hotel, pasti, visite culturali, shopping...tutto da sola...
leggendo "Brida"ho avuto un'illuminazione: sono una Viandante...
bentornata..:)ma qui, nel forum, ti senti meglio? io mi sento più sciolta di esprimermi qui che nella "comunicazione dal vivo", chissà xchè..forse xchè così mi sento più protetta, meno feribile..
Vedi, si può dire che se trovi un'amore, con affinità etc., condividere la vita è una meraviglia che ti è capitata, certo non sei andata a cercarla.
Ma penso, che se veramente si riesce a stare bene con se stesso, anche in solitudine, sentendosi comunque in armonia col Tutto è la vera conquista.
Ti dirò una cosa che può essere fraintesa. Mendicare amore, cioè ricercarlo a tutti i costi in una persona, cioè spostare l'asse di centratura da noi verso l'esterno, porterà solo situazioni povere di essenza. Non si deve chiedere niente all'altro, semmai avverrà uno scambio di pura energia, senza sforzo, che il Tao definisce Yin e Yang.
Ciao:)
io non stavo parlando di amore.. ma di sentirsi bene con delle altre persone, magari di sapere che non sei l'unica così "strana"..:)
e tu, con le tue scalate, la sensazione di energia che scambi con l'universo, il tuo femminile e maschile si fonde in un orgasmo cosmico. Ci sono situazioni, momenti nella vita che ti danno attimi di "illuminazione", bisogna solo essette attenti, vigili.
Ciao;)
Anche il carabiniere che mi ha appioppato una multa per eccesso di velocità :cool:e una per sorpasso pericoloso :p era estremamente vigile
Santa Menta;)
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