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Visualizza la versione completa : amori finiti


elly79
17-07-2009, 09:33
quando si capisce che un amore è finito o che sta per finire?voglio dire,se non ci sono grandi scossoni all'interno della coppia..ma quando si ha quella sensazione che qualcosa non va,quando le proprie insicurezze non vengono più colmate ma amplificate dall'altra persona...quando le certezze vacillano ma senza una causa apparente..insomma a voi che siete degli ottimi osservatori chiedo:c'è un punto di non ritorno?

Del_02
17-07-2009, 09:47
si capisce semplicemente quando l'altro ci lascia o quando dopo molti tentativi di ripristinarele cose non c'è niente da fare...va ancora male! Poi nella vita non si sa mai...ci si può rendere conto di aver commesso degli errori sia da una parte che dall'altra....(anche chi lascia può rendersi conto di aver sbagliato) però io credo che in ogni caso quando c'è un NO, che sia l'altro che ci lascia, che sia un momento di crisi della coppia, che sia un nostro momento...va comunque considerato come tale. A volte si vorrebbe che le ose si sistemassero magari con un pò di dialogo...di comprensione...di tranquillità....ma certe volte tutte queste cose non servono..amè! Niente....andiamo avanti...così

elly79
17-07-2009, 09:57
intendo quando ormai nella coppia si è stabilito un certo equilibrio,non c'è niente in fondo che non va,ma tu senti nel cuore una profonda solitudine pur avendolo sempre accanto,e leggi nei suoi occhi un'ombra strana...forse sono solo mie paranoie,però non so...è così che inizia l'allontanamento?Quando lo vedi felice e sorridente quando è con gli altri e insieme a te condivide grandi silenzi?Quando inizi a pensare di non essere più capace di farlo felice e che il tuo posto spetterebbe a qualcun'altra?

Del_02
17-07-2009, 10:13
ecco penso che queste siano sensazioni personali.... sicuramente quando ci si sente estranei a qualcosa o a qualcuno anche se apparentemente tutto va bene....potrebbe essere un segnale...a me è capitato con delle amiche carissime di sentirmi così.....e ora infatti non fanno più parte dlla mia vita! Senti quel che senti tu.... ahhh a volte come so fastidiose ste situazoni. Ma la vita è così..

Roberta
17-07-2009, 11:23
intendo quando ormai nella coppia si è stabilito un certo equilibrio,non c'è niente in fondo che non va,ma tu senti nel cuore una profonda solitudine pur avendolo sempre accanto,e leggi nei suoi occhi un'ombra strana...forse sono solo mie paranoie,però non so...è così che inizia l'allontanamento?Quando lo vedi felice e sorridente quando è con gli altri e insieme a te condivide grandi silenzi?Quando inizi a pensare di non essere più capace di farlo felice e che il tuo posto spetterebbe a qualcun'altra?

Piuttosto quando ci sono questi segnali non cominciare a colpevolizzarsi sarebbe un gran passo avanti!
prendere il toro per le corna lasciarlo piu spesso andare a ridere con i suoi amici con cui ride tanto, Te! cercare cose che ti fanno ridere fuggendo a gambe levate da quella perdita di tempo che sono i silenzi e musi lunghi in coppia occupandoti di qualcosa che ti intaressi che non sia esclusivamente LUI. hOBBIES CINEMA SHOPPING ARTE RICAMO QUALSIASI COSA che non sia puntare le antenne continuamente su di lui.
se lo vedi più contento hai fatto bingo..se si lamenta..haia! ne riparliamo
un bacio.

Odisseo
17-07-2009, 12:18
quando si capisce che un amore è finito o che sta per finire?voglio dire,se non ci sono grandi scossoni all'interno della coppia..ma quando si ha quella sensazione che qualcosa non va,quando le proprie insicurezze non vengono più colmate ma amplificate dall'altra persona...quando le certezze vacillano ma senza una causa apparente..insomma a voi che siete degli ottimi osservatori chiedo:c'è un punto di non ritorno?
L'amore dirige le danze. con questo voglio dire che noi in realtà siamo testimoni, osservatori, di un "fenomeno". Bisognerebbe diventare spettatori che guardano ciò che avviene sul palcoscenico. In tal modo, paradossalmente, percepirai consapevolmente la magia dell'amore e altrettanto consapevolmente percepirai la fine. Forse dovremmo vedere la vita come un palcoscenico è osservare amori che vanno e vengono, senza commento, senza giudizio.
Non c'è regionamento, pensiero, calcolo che appartenga all'amore. L'amore vive nel "senzatempo".

Del_02
17-07-2009, 12:30
Ragazzi miei.....dobbiamo capire che i sentimenti vanno e vengono....l'amore può finire in modi diversi......e iniziare in altrettanti modi! La vita è tutta un mistero.......abbandoniamoci a essa....così com'è.....un sorriso in più e sdrammatizziamo un pò! Finchè c'è vita c'è speranza...

delly
17-07-2009, 12:52
quando si capisce che un amore è finito o che sta per finire?voglio dire,se non ci sono grandi scossoni all'interno della coppia..ma quando si ha quella sensazione che qualcosa non va,quando le proprie insicurezze non vengono più colmate ma amplificate dall'altra persona...quando le certezze vacillano ma senza una causa apparente..insomma a voi che siete degli ottimi osservatori chiedo:c'è un punto di non ritorno?

quando le proprie insicurezze vengono amplificate dall'altro....significa che gli abbiamo dato troppo potere.....quando si ha quella sensazione che qualcosa non va.....ma tutto sembra apparentemente calmo....è la morte, non la morte di una coppia ....ma prima di tutto di noi stessi...
Inizia se riesci a dare tu gli scossoni a questo rapporto.....cerca di capire cosa ti piace a te, non cosa piace a lui....focalizzati su elly e chiedi a lei oggi cosa vorrebbe fare per sentirsi più frizzante....abbatti i muri della conoscenza del vostro rapporto, diventa un foglio bianco dove potrai scrivere ogni cosa....ma il problema non è nella vostra coppia è solamente il tuo.....ti abbraccio forte e spero che torni il sorriso sulle tue labbra...

Odisseo
17-07-2009, 13:24
Vediamo la fine di un rapporto come evento esclusivamente negativo...ma dietro ogni morte c'è una rinascita. I rapporti finiscono perchè finiscono, non c'è nemmeno bisogno di indagare il motivo, non serve, ne nasceranno nuovi e soprattutto, quella capacità di amare che abbiamo è tutta nostra, l'altro avrà solo il compito semmai di esternarla.
L'unico ascolto è quello della nostra interiorità che se percepita silenziosamente, senza pensieri, ti suggerirà il percorso più consono a te in quel momento.

sonianeri
17-07-2009, 13:55
Odisseo, tu parli molto dell'esperienza dell'amore... ma sei sicuro di essere guidato dal cuore? Il tuo parametro è l'attrazione sessuale, quando c'è ami, quando non c'è più smetti di amare, è questo il cuore? Ti basi sull'energia fondamentale non c'è dubbio, ma anche essa non è mai uguale, non può esserlo, quella è l'energia che crea l'inizio dell'amore, ma se si rimane a quel livello non avvene l'innalzamento al livello del cuore e se non si arriva al cuore non si può chiamare amore.

delly
17-07-2009, 14:22
Vediamo la fine di un rapporto come evento esclusivamente negativo...ma dietro ogni morte c'è una rinascita. I rapporti finiscono perchè finiscono, non c'è nemmeno bisogno di indagare il motivo, non serve, ne nasceranno nuovi e soprattutto, quella capacità di amare che abbiamo è tutta nostra, l'altro avrà solo il compito semmai di esternarla.
L'unico ascolto è quello della nostra interiorità che se percepita silenziosamente, senza pensieri, ti suggerirà il percorso più consono a te in quel momento.

Ma tu stai parlando di amore sessuale, penso, perchè quando finisce un rapporto d'amore," il bisogno di indagare il motivo" diventa una priorità...ma non inteso come dovere, ma come necessità per se stessi e per la propria crescita

Del_02
17-07-2009, 14:32
L'amore è fondato sul desiderio sessuale è alla base! Poi subentrano l'affetto, la complicità, il bene.... ma se viene a mancare il desiderio sessuale non ci può essere amore.... non è un desiderio sessuale come lo si può provare per ogni bel ragazzo bella donna che passa davanti ai nostri nella ns vita! E' un desiderio molto più "profondo" che ti toglie il respiro quando guardi negli occhi la tua donna o il tuo uomo, quando non riesci a comorre una frase di senso compiuto a mantenere il filo logico di un discorso che stai facendo con lui o con lei....ti perdi. Poi con il passare del tempo questa prima fase da spazio ad altri fattori, quelli che ho descritto prima...ma quella sensazione, quel momento magico che si prova nel guardare ngli occhi una persona deve rimanere.....può essere a intermittenza....ci possono essere momenti in cui lo si sente di meno e a volte di più.... ma il senso di estraneità è un altra cosa.... è qualcosa di più profondo.... che se non viene accettato non potrà permettere alla vitadi farle fare il suo corso e svolgere il suo compito: riaccendere la complicità o spegnerla per sempre per farci incontrare un nuovo amore.

Odisseo
17-07-2009, 14:40
Ma tu stai parlando di amore sessuale, penso, perchè quando finisce un rapporto d'amore," il bisogno di indagare il motivo" diventa una priorità...ma non inteso come dovere, ma come necessità per se stessi e per la propria crescita
No, non c'è niente da indagare, a che ti serve, la priorità è essere centrati, sentire il prorpio cuore, chi è che indaga è la mente, la mente non spartisce niente con la nostra anima. Osservare senza commenti ne giudizi si, è una sorta di COMPRENSIONE SILENZIOSA, dove energie primordiali agiscono.

Odisseo
17-07-2009, 14:40
L'amore è fondato sul desiderio sessuale è alla base! Poi subentrano l'affetto, la complicità, il bene.... ma se viene a mancare il desiderio sessuale non ci può essere amore.... non è un desiderio sessuale come lo si può provare per ogni bel ragazzo bella donna che passa davanti ai nostri nella ns vita! E' un desiderio molto più "profondo" che ti toglie il respiro quando guardi negli occhi la tua donna o il tuo uomo, quando non riesci a comorre una frase di senso compiuto a mantenere il filo logico di un discorso che stai facendo con lui o con lei....ti perdi. Poi con il passare del tempo questa prima fase da spazio ad altri fattori, quelli che ho descritto prima...ma quella sensazione, quel momento magico che si prova nel guardare ngli occhi una persona deve rimanere.....può essere a intermittenza....ci possono essere momenti in cui lo si sente di meno e a volte di più.... ma il senso di estraneità è un altra cosa.... è qualcosa di più profondo.... che se non viene accettato non potrà permettere alla vitadi farle fare il suo corso e svolgere il suo compito: riaccendere la complicità o spegnerla per sempre per farci incontrare un nuovo amore.
Si, abbraccio questa visione.

delly
17-07-2009, 14:56
No, non c'è niente da indagare, a che ti serve, la priorità è essere centrati, sentire il prorpio cuore, chi è che indaga è la mente, la mente non spartisce niente con la nostra anima. Osservare senza commenti ne giudizi si, è una sorta di COMPRENSIONE SILENZIOSA, dove energie primordiali agiscono.

la mia anima comprende entrambe e deve esserci equilibrio affinchè io stia bene...altrimenti sarei nata animale (ciò non significa che io sia meglio....ma che sono essere umano diverso dall'animale)....per me la consapevolezza è tutto, ancora più dell'energia forse...perchè nella consapevolezza trovo energia ma se ho energia non è detto sia consapevole....

sonianeri
17-07-2009, 14:57
Sono d'accordo con te Ilary, non sono stata abbastanza chiara, l'attrazione deve sempre esserci perché sia amore, se no diventa altro, parlavo della capacità di andare oltre, la fine dell'innamoramento non coincide necessariamente con la fine del rapporto, a meno che si scelga di vivere l'amore solo nella sua parte iniziale, che è indubbiamente la più bella, e quindi non voler approfondire e non passare al livello più elevato, quello del cuore.

Del_02
17-07-2009, 15:03
Sonia questo discorso lo vedo applicato nella mia famiglia tra mia madre e mio padre....non sono più innamorati ma si amano... sono certa che non condividano più l'aspetto sessuale del loro rapporto! Hanno due figli (me e mio fratello) e passano la vita insieme....sono sposati da 28 anni....all'inizio grande attrazione, amore, passione...ora....affetto, condivisione della quotidianità, sostegno reciproco, ma l'aspetto sessuale non è più presente e sicuramente mio padre se lo procura altrove e secondo me fa bene! Ognuno sceglie come vivere la propria vita sentimentale e privata....se a entrambi i partners sta bene che l'aspetto sessuale non vi sia più...va bene così certo è che se lo procurano altrove, ma rimangono insieme per amore della famiglia in senso ampio....scegli di passare la vita con 1 persona e ci fai dei figli se poi non la desideri più o lasci tutto sepuoi farlo e ti seti di farlo o tieni tutto com'è consapevole di tutto e la parte passionale di te non la sotterri ma la coltivi al di fuori...sembra grezza e cinica come cosa e anche poco poetica ma può accadere....l'amore rimane ma dipende sotto che forma e a che stadio della vita ci torviamo che ci permette a o meno di perseguire quella strada piùttosto che 1 altra

sonianeri
17-07-2009, 15:12
Ilary, oggi è evidente che non mi spiego, passare oltre non significa affatto rinunciare all'attrazione sessuale, ma ampliare l'amore, non farlo rimanere fermo solo a quel livello, ora devo andare. Un abbraccio a tutti.

paolasci
17-07-2009, 15:22
i vostri ragionamenti sono tutti abbastanza logici e fondati, ma cosa ne pensate "dell'odore" del proprio compagno\a...è fondamentale che piaccia ...scusate se vi pongo domande magari sciocche, ma sono molto confusa in questo momento della vita...

Del_02
17-07-2009, 15:39
Ilary, oggi è evidente che non mi spiego, passare oltre non significa affatto rinunciare all'attrazione sessuale, ma ampliare l'amore, non farlo rimanere fermo solo a quel livello, ora devo andare. Un abbraccio a tutti.


Beh ma qualunque rapporto d'amore va oltre la parte passionale o fisica.....come si fa a stare insieme se no!

Odisseo
17-07-2009, 18:15
i vostri ragionamenti sono tutti abbastanza logici e fondati, ma cosa ne pensate "dell'odore" del proprio compagno\a...è fondamentale che piaccia ...scusate se vi pongo domande magari sciocche, ma sono molto confusa in questo momento della vita...
Si paolasci, tra i sensi che nei millenni abbiamo man mano dato meno valore, quello dell'olfatto ma anche quello del tatto, che risiedono nelle parti più antiche del cervello, hanno un'importanza fondamenetale nelle relazioni con gli altri ma in particolar modo in amore. Come dire, è per noi un aiuto importante che ci viene fornito da noi stessi. Segnali che vengonon dal profondo.

merlino25
17-07-2009, 18:27
[QUOTE=Ilary;1481]
Interessanti le tue considerazioni Ilary, sei sicura che i tuoi genitori non facciano piu sesso? Spesso i figli fanno di queste fantasie.
Ammesso che sia vero ciò che dici, condivido il fatto che i tuoi rimangano assieme per puro affetto. Si può certamente vivere scambiandosi tenerezze non necessariamente seguite dalla sessualità (anche se mi sembra difficile che non succeda qualcosa dopo una certa dose di coccole).
Se lui si procura altrove ciò che gli necessita anche secondo me fa bene e non potrei definire questo comportamento neppure come infedeltà.
Merlino

Del_02
17-07-2009, 19:27
[QUOTE=Ilary;1481]
Interessanti le tue considerazioni Ilary, sei sicura che i tuoi genitori non facciano piu sesso? Spesso i figli fanno di queste fantasie.
Ammesso che sia vero ciò che dici, condivido il fatto che i tuoi rimangano assieme per puro affetto. Si può certamente vivere scambiandosi tenerezze non necessariamente seguite dalla sessualità (anche se mi sembra difficile che non succeda qualcosa dopo una certa dose di coccole).
Se lui si procura altrove ciò che gli necessita anche secondo me fa bene e non potrei definire questo comportamento neppure come infedeltà.
Merlino
Sì sono certa perchè mio padre torna tardisimo la sera e quando c'è si addormenta sempre dopo poco che si è sdraiato..e nonostante dormono sempre con la porta aperta....e ogni volta mi sia alzata di notte o sia stata sveglia non ho mai sentito nulla....:-P di giorno ci sono o io o mio fratello e lui è sempre fuori casa....nada de nada! Coccole....carezze??? Mah neanche tante...ogni tanto...ma e raro....non so come fanno boh! Gli basterà l'amore dei figli o hanno una mentalità della serie"la mia vita l'ho fatta" bah

Sierra
31-07-2009, 13:17
I rapporti evolvono non finiscono. Si incomincia un cammino con determinati presupposti ma poi si cambia, cambiamo interiormente anche e soprattutto grazie al rapporto che si vive e arriva un momento in cui guardandoci intorno la realtà è mutata ma perchè siamo cambiati noi. L'esterno è un riflesso di noi stessi, e così l'altro è come se fosse il nostro specchio, è lì per evidenziare aspetti di noi che non funzionano. L'altro non è lì per colmare le insicurezze, i bisogni, i falsi ideali, si percorre semplicemente un tratto del cammino insieme accettandosi per ciò che si è rispondendo solo alle esigenze evolutive dell'anima. Sierra.

sonianeri
31-07-2009, 14:00
Ciao Sierra, parlare è facile e posso anche essere d'accordo, però mettere in pratica ciò di cui si parla è differente, puoi raccontarci di tue esperienze in cui hai applicato quello che dici?

julia
31-07-2009, 16:13
se tu non ti concentri sul comportamento di lui con te e ti dai più tempo per stare bene tu facendo cose che ti piacciono e vedendo persone che ti piacciono porti all'interno della coppia energia positiva di cui può averne beneficio...
perchè non dovrebbe pure lui sorprendersi ad osservarti e notare che sei più allegra con gli altri che con lui?
potrebbe reagire in modo positivo, cercando di coinvolgerti di più per leggere su di te lo stesso sorriso che vede quando sei con gli altri...
p.s. tu non devi farti carico della sua malinconia, potrebbe anche essere il suo un atteggiamento di facciata per far vedere a tutti che tutto è ok mentre con te potrebbe permettersi di essere più spontaneo, in questo caso introverso e silenzioso...

elly79
01-08-2009, 11:17
sarà un periodo,non so....comunque io so di portare il mio carico di disperazione all'interno della coppia,in quanto mi scopro nervosa,malinconica e pure un pò esaurita e in fondo so che la colpa non è solo sua..in fondo mi sa che sono io che spengo ogni suo entusiasmo,ma è come un circolo vizioso,più io mi accorgo che lui si allontana,meno faccio per riportarlo indietro....sono così stanca di resistere,di lottare..e come regalo mi sono tornati gli attacchi di panico......

romario
01-08-2009, 11:53
[QUOTE=merlino25;1510]
Sì sono certa perchè mio padre torna tardisimo la sera e quando c'è si addormenta sempre dopo poco che si è sdraiato..e nonostante dormono sempre con la porta aperta....e ogni volta mi sia alzata di notte o sia stata sveglia non ho mai sentito nulla....:-P di giorno ci sono o io o mio fratello e lui è sempre fuori casa....nada de nada! Coccole....carezze??? Mah neanche tante...ogni tanto...ma e raro....non so come fanno boh! Gli basterà l'amore dei figli o hanno una mentalità della serie"la mia vita l'ho fatta" bah

mi fai ridere..:-)

sonianeri
01-08-2009, 12:06
sarà un periodo,non so....comunque io so di portare il mio carico di disperazione all'interno della coppia,in quanto mi scopro nervosa,malinconica e pure un pò esaurita e in fondo so che la colpa non è solo sua..in fondo mi sa che sono io che spengo ogni suo entusiasmo,ma è come un circolo vizioso,più io mi accorgo che lui si allontana,meno faccio per riportarlo indietro....sono così stanca di resistere,di lottare..e come regalo mi sono tornati gli attacchi di panico......

Puoi agire solo ritrovando il tuo equilibrio, il tuo potere personale, lui non è necessario per te, tu lo sei per te stessa, se riesci a distaccarti e a lasciarlo andare, tornerà nuova energia, smetti di resistere e lottare, gli attacchi di panico te lo stanno dicendo, smetti di consumare inutilmente energia, la tua visione è concentrata su di lui, la devi ampliare, occuparti di altro, lasciarti guidare da ciò che senti mettendo i pensieri a tacere, i pensieri non ti danno la soluzione ti complicano solo la vita. Un abbraccio

silvia.beldescu
09-07-2010, 20:23
l'amore dirige le danze. Con questo voglio dire che noi in realtà siamo testimoni, osservatori, di un "fenomeno". Bisognerebbe diventare spettatori che guardano ciò che avviene sul palcoscenico. In tal modo, paradossalmente, percepirai consapevolmente la magia dell'amore e altrettanto consapevolmente percepirai la fine. Forse dovremmo vedere la vita come un palcoscenico è osservare amori che vanno e vengono, senza commento, senza giudizio.
Non c'è regionamento, pensiero, calcolo che appartenga all'amore. L'amore vive nel "senzatempo".

baci a 5 stelle odiseeo...proprio verissimo!!!!

butterfly59
09-07-2010, 22:23
e... come chiamereste quel sentimento che ti fa stare vicino ad una persona nonostante il no che ti ha detto, che te la fa odiare e maledire pur di tenerla comunque nel cuore, sempre presente...che ti fa fremere ad ogni semplice contatto...che ti fa nascondere per paura che la tua presenza possa essere pesante....che ti fa tacere anche quando vorresti parlarle...che ti fa...vivere anche senza mai darle un bacio o ricerverne, che ti fa accettare di stare al posto tuo, in disparte, se questo serve perchè sia felice e senza aspettarsi da questa nemmeno un grazie?

promilla
09-07-2010, 22:32
e... come chiamereste quel sentimento che ti fa stare vicino ad una persona nonostante il no che ti ha detto, che te la fa odiare e maledire pur di tenerla comunque nel cuore, sempre presente...che ti fa fremere ad ogni semplice contatto...che ti fa nascondere per paura che la tua presenza possa essere pesante....che ti fa tacere anche quando vorresti parlarle...che ti fa...vivere anche senza mai darle un bacio o ricerverne, che ti fa accettare di stare al posto tuo, in disparte, se questo serve perchè sia felice e senza aspettarsi da questa nemmeno un grazie?

ecco.. se trovate il termine me ne approprio perchè riguarda anche me!
Anche se a volte cara butterfly io la chiamo stupidità....

butterfly59
09-07-2010, 22:47
anch'io....la stupidità però può esserci se mettiamo in campo il raziocinio e, cara amica, ti ho già dato prova di saperlo usare. Qui parliamo di sentimenti, di emozioni. E' un altro mondo.

promilla
09-07-2010, 22:55
anch'io....la stupidità però può esserci se mettiamo in campo il raziocinio e, cara amica, ti ho già dato prova di saperlo usare. Qui parliamo di sentimenti, di emozioni. E' un altro mondo.

allora chiamiamolo sacrificio.... verso un uomo che non ci apprezza in toto. Altrimenti non ci lascerebbe in disparte, ma orgogliosamente camminerebbe con noi al suo fianco.

Diamante
09-07-2010, 22:57
anch'io....la stupidità però può esserci se mettiamo in campo il raziocinio e, cara amica, ti ho già dato prova di saperlo usare. Qui parliamo di sentimenti, di emozioni. E' un altro mondo.
butterfly59, sono pienamente d'accordo con te!!!

butterfly59
09-07-2010, 23:01
e vai Promilla!!!!!! Brava....hai centrato.....non arriva lui a capire che dovrebbe essere orgoglioso ....... orgogliosamente camminerebbe, se solo capisse il valore di una tal donna. Rifletterò su questo valore, anche nel sentimento e.....cercherò di non vergognarmene troppo, anche con me stessa. Grazie per lo spunto di riflessione e sugli effetti sull'autostima.


Amiche....è l'ennesima dimostrazione che.......abbiamo una marcia in più anche quando non sembra

promilla
09-07-2010, 23:15
e vai Promilla!!!!!! Brava....hai centrato.....non arriva lui a capire che dovrebbe essere orgoglioso ....... orgogliosamente camminerebbe, se solo capisse il valore di una tal donna. Rifletterò su questo valore, anche nel sentimento e.....cercherò di non vergognarmene troppo, anche con me stessa. Grazie per lo spunto di riflessione e sugli effetti sull'autostima.


Amiche....è l'ennesima dimostrazione che.......abbiamo una marcia in più anche quando non sembra

......:)