Visualizza la versione completa : Fare a meno degli altri si può (e a volte si deve).
Mauro M.
10-01-2010, 01:20
Non tutti devono per forza avere l'amore e le grandi relazioni sociali. Al di dei rapporti di lavoro con i colleghi, si può sempre fare a meno degli altri. Spesso è addirittura necessario e a volte anche benefico.
Sono solo da sempre e non è facile avvicinarmi. A quarant'anni non ho mai avuto né amore né sesso, ma in fin dei conti l'amore non l'ho neppure mai dato, il sesso non mi attrae più di tanto e mi struggo per qualcosa che non mi appartiene.
Accettando e vivendo fino in fondo la solitudine, senza dipendere dagli altri e senza cercare le cause dei miei insuccessi al di fuori di me, io rinascerò. Da soli si vive bene e a riprodursi ci pensano già in tanti.
poi,alla fine quello che conta è stare bene senza nuocere a gli altri.Se tu stai bene cosi,senza amore e senza sesso dov'è il problema ?....però,sei proprio sicuro di stare bene ?
Mauro M.
10-01-2010, 12:26
Carissima lianna,
è interessante che tu abbia usato proprio il verbo nuocere.
No, non sono come la volpe con l'uva. Non disprezzo più ciò che non riesco ad avere, ma mi sono chiesto perché non l'ho mai avuto e mi sono risposto che in effetti non è obbligatorio averlo.
Il mio è solo pragmatismo. Se non sono mai riuscito ad avere nessuna storia d'amore né a vivere il sesso, neppure da adolescente con gli ormoni a mille, significa che non sono fatto per questo.
Struggendomi per decenni perché non riuscivo a fare quello che facevano gli altri, di sicuro sono stato molto male.
Ha senso volere l'amore per forza solo perché lo fanno gli altri?
...sembra un mantra che ti ripeti allo specchio ogni giorno. non pensare a cosa è stato finora, non definirti, non convincerti, non guardarti sempre l'ombellico, alza la testa, guardati semplicemente intorno, osserva solo ciò che vedi ed ascolta ciò che senti infondo al cuore...spero per te che sia almeno un sottile dolore perchè è solo l'altro volto della gioia...
Ha senso volere l'amore per forza solo perché lo fanno gli altri?
io direi che non ha senso fare nulla solo perche' lo fanno gli altri.
ogni individuo e' un essere che prova emozioni e le vive in maniera diversa da un altro, seno' basterebbe un manuale di istruzioni per la vita ed il gioco e' fatto.
l'unica cosa da tener ben presente e' che sentiamo la mancanza di qualcosa e questo ci fa sta stare male , qualche domanda sul perche' dobbiamo farcela. io non vorrei mauro che tu ti stia autoconvincendo di questo per non stare ancora peggio, in caso contrario e sei giunto a queste conclusioni dopo aver riflettuto ed essendoti guardato dentro, dovresti essere sereno e con tutto rispetto per quello che dici, non e' proprio serenita' quella che leggo dal tuo messaggio.
Carissima lianna,
è interessante che tu abbia usato proprio il verbo nuocere.
No, non sono come la volpe con l'uva. Non disprezzo più ciò che non riesco ad avere, ma mi sono chiesto perché non l'ho mai avuto e mi sono risposto che in effetti non è obbligatorio averlo.
Il mio è solo pragmatismo. Se non sono mai riuscito ad avere nessuna storia d'amore né a vivere il sesso, neppure da adolescente con gli ormoni a mille, significa che non sono fatto per questo.
Struggendomi per decenni perché non riuscivo a fare quello che facevano gli altri, di sicuro sono stato molto male.
Ha senso volere l'amore per forza solo perché lo fanno gli altri?
Non credo si cerchi l'amore solo perche' cosi fan tutti...chi l'ha detto?? se tu stai bene anche senza, ben venga, ma devi starci bene davvero pero'!!!!...e dalle tue parole questo non si percepisce; forse, hai molta paura dell'Amore e il motivo lo puoi sapere solo tu...:)
Mauro M.
10-01-2010, 16:01
Chi vive quotidianamente l'amore, è naturale che non possa concepire la sua mancanza, ma per me che non l'ho mai vissuto è soltanto un'astrazione.
Carissima cynthia,
mi sembra che diciamo le stesse cose, ma in modo diverso. Io non intendo più definirmi uno sfigato a prescindere, ma neanche convincermi che devo per forza trovare l'amore e fare sesso. Ormai non nego più che un giorno l'amore mi possa toccare, ma ora per me conta solo vivere bene senza.
Carissima sole,
il punto è proprio quello: finalmente mi sto rendendo conto con pienezza che non sento affatto la mancanza del sesso e dell'amore. L'ho cercato in modo ossessivo solo perché vedevo che la nostra società associa il successo e la realizzazione personale soprattutto ad esso. Ma ciò non ha senso!
Mauro M.
10-01-2010, 16:13
... molto sensata la tua riflessione, ma un po' devi anche cercare di capirmi. Trent'anni di coazioni non si cancellano in un giorno!
Come si può aver paura di qualcosa che ci è del tutto sconosciuto? Forse proprio perché non si lo conosce, mi dirai tu.
Giusto, e potrei aggiungere che da ragazzo non mi ritenevo né attraente né desiderabile, ma tutto questo fa parte del gioco.
Chi è un po' penalizzato dall'aspetto ci arriva un po' più tardi, ma ci arriva e comunque l'aspetto non è certo il cuore del problema.
Non fui fatto per l'amore e per il sesso, ma il mio grande salto di qualità è che ora non escludo più a priori un'esperienza tardiva.
gianni.dalpozzo
10-01-2010, 16:19
nonso.. io sto vivendo solo anche io. è un periodo socratico e mi serve per conoscermi.credo che serva a molto far a meno degli altri. in ciò che a volte si pensa sia il vuoto si trova se stessi spesso. ma credo fermamente nell amore. lì sec. me sta il vero senso della vita.saluti a tutti.
Ogni individuo è unico, ogni individuo ha un viso, un corpo unico. Niente è "obbligatori" e niente è "per forza", ma...l'intuizione, la percezione di sentirsi "vuoti", "liberi", di sentirsi ad un passo da Dio, si ha, abbandonandosi ad Eros. Può non accadere per una vita intera, accadrà forse in un'altra, non so nulla di ciò ma, tutto parte dall'energia sessuale, l'energia più creativa, più potente che abbiamo, tutto nasce da lì, solo conoscendola ci possiamo elevare e forse andare Oltre.
gianni.dalpozzo
10-01-2010, 16:26
in ogni caso saluto una carissima persona in questo momento ospite qui, ciao nunzia!!
Mauro M.
10-01-2010, 18:13
credo fermamente nell amore. lì sec. me sta il vero senso della vita.saluti a tutti.
tutto parte dall'energia sessuale, l'energia più creativa, più potente che abbiamo, tutto nasce da lì, solo conoscendola ci possiamo elevare e forse andare Oltre.
Sono d'accordo con tutti e due. L'amore e il sesso sono davvero le forze più importanti, ma non a tutti è concesso sperimentarle e io sono tra questi.
Non nego la possibilità di avere qualche esperienza tardiva, ma ciò sarà solo se diventerò una cosa sola con la mia solitudine, finora sempre rigettata.
nonso.. io sto vivendo solo anche io. è un periodo socratico e mi serve per conoscermi.credo che serva a molto far a meno degli altri. in ciò che a volte si pensa sia il vuoto si trova se stessi spesso. ma credo fermamente nell amore. lì sec. me sta il vero senso della vita.saluti a tutti.
Concordo in pieno Gianni.....anche se si vive da soli, si ta da soli per un po' di tempo che non fa mai male, perchè rientri in contatto con te stesso....L'AMORE E' IL SALE DELLA VITA.....
Ciao Mauro....
leggendo il tuo pensiero...mi viene da chiederti ma perchè ti stai chiudendo fuori da cio' che cmq fa parte della vita, L'AMORE? Sembra quasi tu voglia farti del male...o sbaglio?
Comunque credo che tutti noii abbiamo sempre bisogno di qualcuno nella vita...di un appoggio, di un amico, di una perosna che ci faccia sentire bene..insomma degli affetti....
perchè autoconvincerti di un qualcosa che alla fine ti farà davvero stare male?
L'AMORE E' IL MOTORE DELLA VITA....in tutto cio' che facciamo c'è sempre un piccolo pezzo d'amore....tutto secondo me....
un saluto
Terry
Mauro M.
11-01-2010, 14:42
Carissima Terry,
come ho già detto ieri, l'amore fa senz'altro parte della vita, ma non della MIA vita. Non è obbligatorio che l'amore arrida sempre a tutti nella stessa maniera e mi sono fatto molto più male ad assistere all'amore altrui struggendomi per un tipo di esperienza che, evidentemente, non mi apparteneva.
Ora, però, ho finalmente capito che essere adulti significa proprio non avere bisogno di nessuno, cioè non dipenderne, o almeno sento che questo vale per me. Solo dopo aver imparato a far a meno di tutti, potrò sapere finalmente che cos'è il vero amore e non il mero senso del possesso.
Proprio questo, probabilmente, ha riservato a me la vita e sono sereno.
Sarò una mula Mauro ma non ho capito. Se l'amore non l'hai mai avuto nè dato (e vabbè è ovvio, si ottiene solo quello che si da') se il sesso non ti interessa e se da solo stai bene, per cosa ti struggi? Qual è questa cosa che non ti appartiene? Sento, o sbaglio, una contraddizione?
Carissima Terry,
come ho già detto ieri, l'amore fa senz'altro parte della vita, ma non della MIA vita. Non è obbligatorio che l'amore arrida sempre a tutti nella stessa maniera e mi sono fatto molto più male ad assistere all'amore altrui struggendomi per un tipo di esperienza che, evidentemente, non mi apparteneva.
Ora, però, ho finalmente capito che essere adulti significa proprio non avere bisogno di nessuno, cioè non dipenderne, o almeno sento che questo vale per me. Solo dopo aver imparato a far a meno di tutti, potrò sapere finalmente che cos'è il vero amore e non il mero senso del possesso.
Proprio questo, probabilmente, ha riservato a me la vita e sono sereno.
scusa se lo dico...rispetto la tua situazione, il tuo pensiero e tutto ...ci mancherebbe..pero' credo che le persone a volte che continuano a ribadire una certa cosa, come il fatto che tu sottolinei molto questo tuo stare bene anche senza dare o ricevere amore,o che non si ha bisogno delgi altri... lo fanno anche molto per autoconvincersi....ma dentro di loro sanno magari che non è cosi'...ma nn vogliono ammetterlo neanche a se stessi....
sbagliero' magari nel tuo caso, ma mi dai molto questa impressione....
Mauro,io ti trovo splendido.
Ti dico solo che ( proprio perchè mi va di dirtelo,ma non ha molta importanza) devi ancora ottenere la grazia del tuo modo di essere.
Mi riferisco proprio ad un garbo,una pace ... che mi sembra ancora tu non abbia,oggi.
Ma è secondario... ci arriverai senza nemmeno saperlo.
Hai scritto pensieri che mi hanno commosso. Disarmanti.
Mi sembri un uomo benedetto. Dalla consapevolezza. Che bello......
Grazie per aver scritto di te.
gianni.dalpozzo
11-01-2010, 22:04
invece caro mauro m. io ti capisco benissimo e concordo con te! è lo stesso percorso mio non facile ma ricco di sorprese. però .. io ho 7 anni più di te ma di "fardivo" el futuro non ci vedo proprio nulla. proprio pochi mesi fa comunque a me l amore ha cambiato la vita anche se non si è conclusa come speravo. " ll amor che move il sole e l altre stelle..". d. alighieri
sonianeri
12-01-2010, 09:25
Ognuno si incarna con un proggeto di vita, con una o più lezioni da apprendere, chi può dire che la vita di Mauro non serva proprio a realizzare il suo progetto? Chi può affermare che le sue idee non siano giuste per se stesso? L'errore che si fa è paragonare la sua situazione alla nostra, ma ciò che è necessario al nostro apprendimento non è necessario al suo. La sua lezione da apprendere è il distacco, come credo sia quella di chi ha vissuto una grandissima delusione in amore, la realtà che viviamo è quella che ci conduce all'apprendimento ed alla comprensione.
Mauro M.
12-01-2010, 12:38
So bene di apparire a volte contraddittorio, ma vorrei innanzitutto spiegare meglio che cosa intendo con "diventare tutt'uno con la mia solitudine".
Sono sempre stato solo, ma da solo non sono quasi mai stato capace di fare niente di concreto. Mi veniva voglia di andare da qualche parte e dovevo subito cercare chi potesse venire con me, senza mai concepire, neanche minimamente, l'idea di prendere un treno da solo per il semplice fatto di averne voglia, stando bene invece di non vedere l'ora di tornare.
Ho sempre avuto pochissimi amici, con cui intrattenevo per lo più rapporti di dipendenza psicologica, ma la vacanza doveva sempre organizzarmela qualcun altro, con il risultato - piuttosto ovvio- che spesso non facevo nessuna vacanza e le poche volte che mi riusciva di aggregarmi mi divertivo fino a un certo punto.
Mi struggevo per gli amori altrui nel senso che li invidiavo in modo sterile, ma non facevo nulla per propiziare i miei, ma ora credo di avere finalmente imboccato la strada giusta. Se l'amore e il sesso verranno, sarò felice: non me ne faccio più ossessionare, ma non ne escludo più a priori l'arrivo.
Non mi sembra poco...
So bene di apparire a volte contraddittorio, ma vorrei innanzitutto spiegare meglio che cosa intendo con "diventare tutt'uno con la mia solitudine".
Sono sempre stato solo, ma da solo non sono quasi mai stato capace di fare niente di concreto. Mi veniva voglia di andare da qualche parte e dovevo subito cercare chi potesse venire con me, senza mai concepire, neanche minimamente, l'idea di prendere un treno da solo per il semplice fatto di averne voglia, stando bene invece di non vedere l'ora di tornare.
Ho sempre avuto pochissimi amici, con cui intrattenevo per lo più rapporti di dipendenza psicologica, ma la vacanza doveva sempre organizzarmela qualcun altro, con il risultato - piuttosto ovvio- che spesso non facevo nessuna vacanza e le poche volte che mi riusciva di aggregarmi mi divertivo fino a un certo punto.
Mi struggevo per gli amori altrui nel senso che li invidiavo in modo sterile, ma non facevo nulla per propiziare i miei, ma ora credo di avere finalmente imboccato la strada giusta. Se l'amore e il sesso verranno, sarò felice: non me ne faccio più ossessionare, ma non ne escludo più a priori l'arrivo.
Non mi sembra poco...
....e una curiosità..come ci sei arrivato a questo pensiero e condizione?
che percorso hai intrapreso...?
sonianeri
12-01-2010, 12:58
....e una curiosità..come ci sei arrivato a questo pensiero e condizione?
che percorso hai intrapreso...?
Credo si sia rotto le scatole di soffrire e ha cambiato modo di vedere le cose!
quando si SCEGLIE di restare da soli per un po , si sta sempre bene, perchè siamo di fronte ad una nostra scelta.
e sappiamo anche che possiamo cercare ancora compagnia.
diverso è quando ci si SENTE SOLI. o si è LASCIATI SOLI.
Mauro M.
12-01-2010, 16:04
....e una curiosità..come ci sei arrivato a questo pensiero e condizione?
che percorso hai intrapreso...?
Credo si sia rotto le scatole di soffrire e ha cambiato modo di vedere le cose!
quando si SCEGLIE di restare da soli per un po , si sta sempre bene, perchè siamo di fronte ad una nostra scelta.
e sappiamo anche che possiamo cercare ancora compagnia.
diverso è quando ci si SENTE SOLI. o si è LASCIATI SOLI.
Di soffrire, mi ero rotto le scatole già vent'anni fa, tant'è vero che avevo iniziato una psicoterapia, durata in tutto otto anni e poco risolutiva.
Il salto di qualità è stato proprio quello di capire che in realtà io ho proprio SCELTO di restare solo, anche se non mi è mai sembrato, e il ripetersi di situazioni sfavorevoli alla mia realizzazione sociale è dovuto soltanto a ciò.
Il mio percorso è iniziato senza dubbio nel giugno del 2008 con un evento doloroso, la morte del mio miglior amico, che frequentavo da 25 anni, in un incidente stradale.
Con lui avevo un rapporto a tratti molto bello, ma nel complesso dominato dalla mia solita dipendenza psicologica e, proprio per questo, privo di reali alternative.
Di conseguenza, alla sua morte mi sono ritrovato più solo che mai e questo ha innescato, lentamente e dopo un anno di sofferenza, il mio sblocco.
Mauro M.
12-01-2010, 16:23
Molta importanza ha avuto per me la filosofia di vita buddhista, che ho incontrato per la prima volta in modo chiaro grazie ai libri del prof. Giacobbe.
Durante l'autunno, ho anche seguito un training psicologico che, sulle prime, mi ha rivoltato come un calzino, riportando a galla pulsioni e spigolosità che credevo di aver accantonato per sempre.
Ne sanno qualcosa anche alcune frequentatrici di questo forum. Poi, di colpo, ho interrotto il training e per un mese mi sono lasciato un po' andare, ma in realtà - evidentemente - qualcosa lavorava dentro di me.
Ormai sto maturando la piena consapevolezza dell'assoluta impermanenza di tutto, del fatto che quindi non posso attaccarmi a nulla, a partire dai miei cari, e che sono davvero l'unico padrone di me stesso.
Prima di tutto attraverso la solitudine.
mauro, comprendo bene la parte del viaggiare da solo/a...all'inizio è stata dura organizzarmi il viaggio e portarlo fino in fondo da sola ma mi sono sentita più forte...estate dopo estate mi sono rilassata e ho capito che la compagnia mi fa piacere ma ancora di più la meta...viaggio per conoscere o rivedere luoghi che amo o che penso che amerò...
se viaggiassi in compagnia probabilmente dovrei fare compromessi...
ho messo un annuncio su facebook per cercare compagni di valigia per quest'estate per il viaggio in germania ma se non saranno di mio gradimento...viaggerò da sola, mi sto abituando alla mia presenza in vacanza:D
dal momento che ci scrivi e ti scriviamo,non sei più solo.Pensaci bene!Tu hai dentro di te la voglia di cambiare e non vuoi essere solo...
Stai andando sulla strada giusta!Quando meno t'aspetti,qualcosa cambia...
Tutti noi cambiamo,non siamo mai come ieri,non la pensiamo uguale come per esempio un anno fa...
Tu avrai quello che vuoi,xk appunto,basta volere e ricordati : ' C'e tutto per tutti in abbondanza...'
Ti auguro ogni bene
gianni.dalpozzo
13-01-2010, 20:34
caro mauro m. ho letto il proseguimento del dibattito e ciò che dici di te. condivido molte cose e credo che saprai ben tu come agire per tuo bene . però voglio dirti che le cose cambiano anche "osando". se hai 40 anni e mai amore nè sesso beh credo sia tutto diverso. io te lo prescriverei con ricetta se fossi il tuo medico. per 2 mesi. anche con coinvolgimento sentimentale. solo dopo ,si, allora si può parlar di tutto!! sarò banale ma avolte è così!
Mauro M.
13-01-2010, 21:04
Caro gianni,
sarebbe bello se esistesse un medico in grado di farmi una prescrizione del genere! Se ne conosci uno, presentamelo...
A chi - com'è evidentemente anche il tuo caso - frequenta l'amore e il sesso, sfugge e sfuggirà sempre che sono due cose sì importantissime per l'uomo, ma si può vivere bene anche senza.
Se così non fosse, sarei morto da tempo...
Nel mio caso, ha fatto cattivo gioco questo mio tendere e ricercare qualcosa sempre all'esterno di me, invece che all'interno.
Ora, però, sento che finalmente mi sto riposizionando e non metto certo limiti alla divina provvidenza...
gianni.dalpozzo
16-01-2010, 18:44
caro mauro m. io lo frequento a periodi ultimamente no e sto facendo un pò come te a causa di una forte " ustione" sentimentale. ma rifarei tutto e ne val sempre la pena. ma questa è ovviamente il mio parere ciò che vale per me non è detto sia bene per te. posso dirti che a me ha cambiato la vita e il modo di intenderla questo si. anche se si è conclusa e con notevole sofferenza reciproca per ora. poi parlavi di quel medico.. si lo conosco! DOttor Mauro M. ...quando decide di prescrivere è molto affidabile!
Mauro M.
16-01-2010, 22:41
caro mauro m. io lo frequento a periodi ultimamente no e sto facendo un pò come te a causa di una forte " ustione" sentimentale. ma rifarei tutto e ne val sempre la pena. ma questa è ovviamente il mio parere ciò che vale per me non è detto sia bene per te. posso dirti che a me ha cambiato la vita e il modo di intenderla questo si. anche se si è conclusa e con notevole sofferenza reciproca per ora. poi parlavi di quel medico.. si lo conosco! DOttor Mauro M. ...quando decide di prescrivere è molto affidabile!
Carissimo gianni,
oggi pomeriggio ho fatto una bellissima passeggiata solitaria nei boschi e, forse per la prima volta in vita mia, ho abbracciato me stesso e ho sentito di volermi davvero bene. A differenza di altre volte, non ho avuto nessuna smania di rientrare a casa e l'ho fatto solo perché stava sopraggiungendo l'oscurità. In fondo, non è poi così vero che ero da solo!
Non so se e quando il dottor Mauro M. deciderà di prescrivere, ma sento con tutta l'anima che per me l'amore non sarà mai condito da musi lunghi, battibecchi, gelosie e tutte le altre armi non convenzionali che avvelenano la vita di coppia. Tutto questo è solo attaccamento, che ha già rovinato fin troppo la mia vita e che ora rifuggo come la peste.
No, non credo proprio che tu "stia facendo un po' come me"...
gianni.dalpozzo
17-01-2010, 00:59
caro mauro m. se ti da fastidio che dica che faccio un po come te posso dirti che faccio come me! però scusami se io sto vivendo un periodo allo scopo di imparar a star bene con me stesso anche in solitudine( non di tipo eremitico) perchè non lo devo dire? ti senti forse l eletto in ciò? forse sbaglio ma colgo un tono di chi presume e non potendo tu sapere di me ciò stride con l atteggiamento di conoscenza e apertura tipico di chi vuol conoscersi. tradotto ma che ne sai? punto 2 e cose che hai elencato io credo che non siano l amore ma la sua negazione anche se pure io le ho vissute e le rifuggo.punto 3 stiamo a un comuter di un forum tutto ciò che diciamo è vero ci tocca ci appassiona. ma è anche molto relativo perchè non ci si conosce . in ogni caso mi fa piacere che tu riesca a vivere momenti di " volersi" bene sono la base dello star bene con sè e anche nell amore.
gianni.dalpozzo
17-01-2010, 01:05
dimenticavo di dire su l amore non è attaccamento: niente di piu vero ! e anche di difficile.. ma non impossibile a farsi. ciao
Mauro M.
17-01-2010, 22:15
Caro Gianni,
mi dispiace di averti irritato, ma non mi sembra di essere stato poi così presuntuso. Semplicemente, la mia solitudine del "mai accoppiato" è del tutto diversa dalla tua solitudine del "non più accoppiato".
La mia non è cattiva volontà: semplicemente non sono in grado di capire il tuo stato, non avendolo mai vissuto, e tu non sei più in grado di capire il mio, avendolo già superato.
Mi sembra un fatto ovvio: direi quasi banale e, al massimo, posso essere accusato di essere schematico e riconosco senza problemi che è uno dei miei difetti principali.
Quanto alle manifestazioni di attaccamento dei cosiddetti innamorati, non conosco la tua storia e ho fatto solo un elenco di cose che vedo accadere e che non hanno nulla a che vedere con l'amore.
Altrimenti è quasi meglio che l'amore mi resti sconosciuto. Ti abbraccio.
Mauro
gianni.dalpozzo
18-01-2010, 21:52
caro mauro m. se intendevi come dici che sottolineavi un diversità e non uno svilimento.. beh ora ci siam capiti.!forse ho frainteso eppure io un senso di polemica lo sentivo. ma amen siam su computer il bello è il dialogo!quanto allo schematismo io non ne vedo. mi auguro che presto sia io che te possiam amare ed esser amati sento che ce lo meritiamo. meglio dire che auguro per me così e per te a scelta tra amore armonico o solitudine felice come tu sentirai meglio per te!!per intanto continuo a conoscermi. e a soffrire. amen un caro saluto
ciao....io sono maia e voglio dire che dopo aver vissuto per un periodo di tempo insieme ad una persona .....riabituarsi alla solitudine è veramente dura.
gianni.dalpozzo
18-01-2010, 22:28
si maia ti capico molto bene. credo che la mia esperienza abbia molte cose in comune alla tua non so perchè ma lo sento. magari però mi sbaglio.
-------------------------------------------------------------------------------- ciao .si non credo che non ci siano persone che non abbiano vissuto questa esperienza quindi ciò ci accomuna .....
si maia ti capico molto bene. credo che la mia esperienza abbia molte cose in comune alla tua non so perchè ma lo sento. magari però mi sbaglio.
gianni.dalpozzo
19-01-2010, 00:22
ah certo è vero maya.. non sempre ci azzecco con le percezioni! riguardo il tema dibattuto mi piace scriver una frase che ho trovato e che mi piace molto pur non sapendo minimamente di chi sia.. "non lasciar passare nessuna giornata senza aver fatto qualcosa per far avverare i tuoi sogni.. . qualsiasi essi siano".
Si ,Gianni forse nel tuo caso "non lasciar passare nessuna giornata senza aver fatto qualcosa per far avverare i tuoi sogni.. . qualsiasi essi siano". ma nel mio è diverso. si diverso. hasta luego
gianni.dalpozzo
20-01-2010, 00:24
cara maia non so.. forse intendi dire che l amarezza ha i suoi tempi. bisogna anche riposarsi domani è un altro giorno le stanchezze passano. le onde del mare si rinnovano. forti ed anche allegre. ciao
Mauro M.
20-01-2010, 17:07
Scegliere di fare a meno degli altri: ecco un altro passo importante.
Finora la solitudine è stata per me una scelta forzata, perché non avevo la capacità e la possibilità di cambiare questo stato di cose.
Ora, invece, anche grazie al mio analista, mi sto costruendo gli strumenti che mi consentiranno di scegliere di non essere solo, se lo vorrò.
Avanti, Savoia!
Gianni72
20-01-2010, 17:13
Scegliere di fare a meno degli altri: ecco un'altro passo importante.
Finora la solitudine è stata per me una scelta forzata, perché non avevo la capacità e la possibilità di cambiare questo stato di cose.
Ora, invece, anche grazie al mio analista, mi sto costruendo gli strumenti che mi consentiranno di scegliere di non essere solo, se lo vorrò.
Avanti, Savoia!
Ciao Mauro
se stai bene da solo, il problema non sussiste e quindi ogni discusione è inutile.
dai post del passato, avevo però intuito che vivevi questa solitudine come un senso di frustrazione. mi sbaglio?
Infatti è cambiata l'ottica, il modo di vedere le cose e questo è un passo importante, un conto è sentirsi costretti in una situazione, un conto è avere la possibilità di scegliere, è una questione di potere personale e questo vedo che si è accresciuto, questo nuovo modo di essere lo potrà portare a vivere serenamente che sia solo o che trovi compagnia.
Mauro M.
21-01-2010, 09:40
Sì, caro Gianni72,
vivevo la solitudine con profonda frustrazione perché la sentivo come una scelta obbligata e come una gabbia, di cui però non riuscivo a liberarmi perché non ne avevo gli strumenti.
Ora tali strumenti li sto via via acquisendo e questo mi permetterà di scegliere se essere solo oppure no. Ma intanto ho anche imparato a godermela, questa solitudine, e a dirmi "ti amo".
Un un abbraccio a tutti.
gianni.dalpozzo
24-01-2010, 00:51
dirsi ti amo.. bello molto bello. base per poter amare. ci si arriva credo, anche se il cuore a volte fa male e il volto a cui pensi non è con te. e le stelle stanno a guardare...
Violettarossa
27-01-2010, 11:55
Ciao.
Sei tu nella foto dell'avatar ?
e' giusto che ogniuno capisca che siamo diversi, la massa di gente e' tutta uguale, stesse idee sull'amore, sesso . capita anche a me in questo periodo che non mi importa di amore , anima gemella, sesso e quant'altro.
sto bene sola, nella mia solitudine nella mia liberta' di decidere di far cio' che voglio.....
Mauro M.
08-02-2010, 18:53
Ciao.
Sei tu nella foto dell'avatar ?
Sì, sono io.
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