Visualizza la versione completa : Editoriale del grande Morelli su Riza di ottobre
Sognatore
08-10-2009, 10:58
L'editoriale di questo mese mi ha lasciato un pò perplesso.
I concetti espressi sono stati ripetuti più volte in altri numeri. Concetti che io condivido pienamente e vale a dire che siamo bene e male, giorno e notte e che chi recita la bontà è una persona finta e che amare significa portare anche il sentimento opposto.
Tuttavia rimango stupefatto dalla cattiveria che a volte si scaturisce in alcune persone, anche se partono dall'anima. L'esempio fatto nell'editoriale era la felicità di una persona per il male incurabile che aveva una sua amica con cui aveva litigato. Mi chiedo come si possa arrivare a tanto?
A parte l'opinione espressa da Morelli che può essere condivisibile o meno, credo che sia stato poco professionale l'affermazione di Morelli dicendo che la psicologa di questa persona aveva dato dei consigli sbagliati.
Caro Raffaele non sei tu che ci scrivi che non bisogna giudicare?
Sognatore
08-10-2009, 11:05
nell'editoriale c'era anche l'esempio di un prete che diceva che bisogna amare e che giustamente Morelli replicava che non si può amare per forza.
Caro Raffaele io credo che non bisogna prendere in considerazione i preti.
Sono i primi che parlano bene e poi razzolano male.
Io sono cattolico, la mia tradizione è cattolica e come ha scritto Coelho sono nato e morirò con questa tradizione.
Ma molti preti vogliono solo il potere. Per me possono definirsi tali solo quelli di periferia o i missionari.
Inoltre c'è una chiesa conservatrice (l'attuale) e una chiesa riformatrice, che vuole aprire agli omosessuali, ai divorziati, etc. Il fautore principale è il Cardinale Martini (per chi non lo avesse fatto, invito a leggere Colloqui notturni a Gerusalemme, libro che va bene anche per chi non è cattolico - questo libro risulta attualmente bandito dal Papa)
Sognatore
08-10-2009, 11:08
Ho trovato molto interessante e più concreto agli standard di vita attuali, l'articolo di Pietro Fornari:
è bellissima e sento mia l'affermazione:
agire d'istinto si rivela spesso la scelta migliore, non dare mai ascolto alle intuizioni porta spesso all'infelicità
effettivamente l'esempio della tipa ha lasciato perplessa anche me..come si può arrivare a tanto..eppure!!
Forse però questa cosa fa aprire gli occhi su come sono fatte le persone e non è un caso che succedono le cose più abberranti! Morelli voleva dimostrare che questo sentimento negativo poteva essere trasformato in quelcosa di positivo invece che essere represso perchè era incontrovertibile che lei ha provato questo sentimento e per prima cosa ha stupito lei!!
non vorrei mai provare comunque qualcosa di simile...
Mha! a me non mi ha stupito + di tanto invece.. semplicemente perchè ha già riportato esempi analoghi o simili in altri mensili riza passati, o all'interno dei suoi libri... Penso piuttosto che lui sia fermamente convinto di ciò e non mi scandalizzo... prima cosa, non solo lui afferma (Osho.. Seneca... filosofi antichi..) che dobbiamo accettare ogni tipo di sentimento o pensiero e mai combatterlo, sia questo di natura positivo o negativo... che gli "opposti" fan parte di noi... e inoltre lui non abbina la natura o la gravità del pensiero alla possibilità che sia tanto negativa o aberrante la persona pensante... ( ad es. se uno pensa:"lo ammazzerei potessi...." inevitabilmente non è un papabile omicida... n'è all'inverso) ma una persona ingabbiata magari da decenni in un contesto di vita per forza buonista, ipocrita, non suo... e il "brutto pensiero" agisce da shok termico,nn solo per farti male, ma per farti fermare una buona volta e farti incontrare l'opposto di quello che hai sempre voluto e creduto d'essere.... In sostanza, penso, che qualsiasi persona munita di coscienza, un minimo di consapevolezza, amore... anche in un periodo di crisi o disagio, mai mette in pratica o pensa realmente ciò che quel "flash" rappresenta...
cornaglia patrizia
08-10-2009, 21:07
come spieghi allora claude i fatti di cronaca di cui tutti siamo testimoni?Una persona anche con un minimo di amore e consapevolezza,dico minimo,non si rallegra dell'amica che ha un male incurabile.
come spieghi allora claude i fatti di cronaca di cui tutti siamo testimoni?Una persona anche con un minimo di amore e consapevolezza,dico minimo,non si rallegra dell'amica che ha un male incurabile.
i fatti di cronaca, infatti non me li spiego....e fui proprio io ad aprire una discussione una ventina di gg fa a tal proposito, ma a parte pochi eletti... che ancora ringrazio, tutti gli altri hanno disertato l'argomento, preferendo al mio, quello sui "bigodi" o della ricetta del pollo alla diavola... Ma amen, probabilmente era un poco "pesante" e nn adatto a tutte le sensibilità... questo è un caso un tantino diverso: una donna che ha avuto un pensiero terribile in effetti... pentita ed angosciata a tal proposito, è stata dal prete, dal terapeuta... non riusviva + a dormire di notte... Ma nn voleva relmente il male dell'amica, se èho ben capito... E che doveva dirgli Morelli? "Siii... assassina, ti denuncio, ti faccio rinchiudere, vergognati!?!?" o preparare un lavoro terapeutico per tranquillizzarla, come ha fatto. Io sono con lui, nn vedo altre soluzioni. Tu si????????
cornaglia patrizia
08-10-2009, 23:54
... In sostanza, penso, che qualsiasi persona munita di coscienza, un minimo di consapevolezza, amore... anche in un periodo di crisi o disagio, mai mette in pratica o pensa realmente ciò che quel "flash" rappresenta...
Ma amen, probabilmente era un poco "pesante" e nn adatto a tutte le sensibilità... questo è un caso un tantino diverso: una donna che ha avuto un pensiero terribile in effetti... pentita ed angosciata a tal proposito, è stata dal prete, dal terapeuta... non riusviva + a dormire di notte... Ma nn voleva relmente il male dell'amica, se èho ben capito...
Claude per favore evitiamo certi toni,prese di posizioni a difesa o offesa non portano molto lontano non sono psicoterapeuta e non mi permetto di giudicare o parteggiare.Non mi interessa fare questo.Sono già in tanti a farlo senza approdare a nulla se non a una ripetizione a catena.Credo che un terapeuta abbia come pure un prete il segreto professionale da proteggere.Il prete fa il suo lavoro,il terapeuta pure.Non è questo il punto.Io commentavo semplicemente quanto hai scritto tu in proposito.Tu sostieni che una persona munita di amore consapevolezza mai mette in pratica eccc....su questo punto mi soffermavo.Allora chiedevo,come mai la realtà è diversa?Come mai scoppiano tanti casi di odio,violenze sulle persone che amano proprio a causa di questi pensieri?Io vedo una realtà diversa tutto qua.
[QUOTE=cornaglia patrizia;15016]Claude per favore evitiamo certi toni,prese di posizioni a difesa o offesa non portano molto lontano non sono psicoterapeuta e non mi permetto di giudicare o parteggiare......
Guarda Patrizia che non sono stato assolutamente offensivo, perchè non lo sono mai... al limite ho usato del sarcasmo. A parte che posso prendere le parti di chi voglio se mi aggrada, dottore o utente che sia, perchè così fan tutti... Non è che uno deve sforzarsi di "partorire" un'idea che sia per forza diversa da quelle degli altri... per essere originale... Tu stai facendo una diagnosi terapeutica: chi ha un pensiero negativo... prima o poi lo mette in pratica, (nonostante abbia consapevolezza e bla bla bla...). Per me è tutto il contrario; pensieri + o _ negativi, prima o poi, ce li abbiamo tutti, perchè in noi esiste il bene il male, ma normalmente prevale sempre il bene, ma bisogna accettare anche qui il disagio, quando questi si presenta e non combatterlo. Io non so risponderti che tipo di malattia mentale grave o schizzofrenica abbia colui che uccide, ma penso non centri niente col "brutto pensiero", come nel caso della rivista riza. Andiamo fuori tema rispetto a quel che ha proposto Sognatore. Comunque se ti vai a rileggere il mio vecchio argomento, qualcuno, (Romario e nn solo) ha dato una risposta ben precisa alla domanda che mi fai tu. Lì è + centrata la tua riflessione. bye
[QUOTE=cornaglia patrizia;15016]Claude per favore evitiamo certi toni,prese di posizione..Come mai scoppiano tanti casi di odio,violenze sulle persone che amano proprio a causa di questi pensieri?
...ma dove li vedi i toni sbagliati e le prese di posizione nel post di claude? a me sembra che abbia esposto semplicemente la sua opinione, semmai mi sembra che tu sia andata un po' fuori tema rispetto alla discussione principale almeno nella parte iniziale del tuo post. Quanto alle domande che ti poni, sinceramente non credo proprio che i fatti delittuosi di cui le cronache quotidiane ahimè sono piene, dipendano dai "brutti pensieri" che la gente può avere nei confronti del prossimo che sono del tutto naturali e legittimi e che, a volte, hanno persino i bambini. Credo casomai il contrario e cioè che la violenza sia direttamente proporzionale alla negazione perenne degli stessi, nel senso che più neghi di avere un pensiero o un sentimento brutto, più te ne vergogni, più lo rimuovi e tanto più galoppa, prende corpo e forza, creando nell'essere umano un livello di tensione tale impossibile da contenere e rendendolo un individuo predestinato a restituire ad altri la stessa violenza che si è inflitto. E' del silenzio, dell'ipocrisia, della vigliaccheria, dell'omertà,del "perbenismo" a tutti i costi, delle aspettative assurde, dell'estrema competizione di oggi e delle enormi frustrazioni che ciò comporta che si nutre la violenza, non di "brutti pensieri" semplicemente liberatori...
Maria Stella
09-10-2009, 08:34
li abbiamo tutti.
E' inutile negarlo. Cncordo con chi dice che vanno accolti e considerati.
Più ricaciamo in fondo all'anima questo lato oscuro più questo prende forza per uscire allo scoperto in modo violento nel momento più impensabile.
forse così si spiegano certi fatti di cronaca.
si legge spesso: era una pesona così tranquilla, mai avremmo pensato....
Antonio Pacetti
09-10-2009, 09:11
Mi ritrovo nell'editoriale di Morelli.
Quando scherziamo, io e la mia compagnia ci diciamo :"mi DEVI amare !", ma è scherzo o esorcismo o espressione del desiderio insito nel cromosoma di volere la mamma sempre e comunque a disposizione??
E' proprio vero: " si matura solo se si accetta di essere...." tutto quello che siamo, con gli "opposti". E' vedendo tutto ciò che mostro, osservando me e gli altri, accompagnato semmai da un respiro, che mi ritrovo sempre diverso e "nuovo". Altrimento il DOVER essere buoni (come voleva la mamma) mi fa essere come una bella gomma di bella auto, che - però - si è ficcata nella sabbia: più premo l'accelleratore per dover essere buono, più rimango lì e affondo.
Condivido una cosa (quasi un suggerimento)....il valore della parola! Il Male....e se il Male, in quanto Male, non esistesse ? Cambiamo parola. Invece che Male mi dico "non ancora Bene", non più buio ma "non ancora luce", non più rabbia ma "non ancora sereno", e - all'opposto- non più Sorriso, ma "non più tristezza".
A me funziona e sorge ottimismo....la ruota gommata è fuori dalla sabbia....in ricerca di altro insabbiamento, ovviamente.
Mi ritrovo nell'editoriale di Morelli.
.
Il Male....e se il Male, in quanto Male, non esistesse ? Cambiamo parola. me funziona e sorge ottimismo....la ruota gommata è fuori dalla sabbia....in ricerca di altro insabbiamento, ovviamente.
Condivido.....ma fino ad un certo punto.....il male esiste e come se esiste, e così và nominato senza paura....ma con fede....fede che la sua parola non è nessuna minaccia....che è un opposto necessario.....che fà parte dell'intero ...poichè il bene da solo non potrebbe fare nulla e non avrebbe senso di esistere.
L'ottimismo mi sorge pensando che il male avviene solo per farmi scoprire il bene e a pensarci bene se solo si desse spazio ad ogni minimo accenno di male che sorge dentro di noi......non arriveremmo mai ad affondare nel fango....la luce è luce ed il buio è buio.....e così mi piace serenamente nominarle....la vita è vita e la morte è morte......poi posso anche pensare che da quella morte sorgerà nuova vita......ma mentre la vivo non può e non deve essere altro che morte......
Personalmente ho grande fiducia...che tutto ciò che è, ed esiste, ha una ragione ben precisa e ben disegnata...e che è volta solo all''evoluzione dell''individuo...di ogni essere vivente....e di ogni cosa di materia....poichè tutto è energia....e tutto serve.....e tutto si trasforma.....e tutto vive e tutto muore per poi rinascere....ed ecco l'importanza di chiamare ogni cosa con il suo nome.....
C'è qualcosa che non mi è ancora ben definito rispetto alla psiche dell'essere umano.....vedo l'essere umano che da una parte soffre di grande disistima e dall'altra ha un'alta considerazione di se stesso.....il problema è sempre il solito.....il male esiste al di fuori di me.
Quanti di noi riuscirebbero di fronte ad uno specchio a dirsi (credendoci fino iin fondo) io sono geloso, io sono invidioso, io sono cattivo ......quanto invece ci risulterebbe facile riconoscere le nostre qualità.....
e spesso mi chiedo...ma io che mi credo tanto migliore....che credo che tutto ciò che mi è stato insegnato fin da piccola......sia sconveniente e si debba tenere lontano......io come posso poi venire qui e dire che soffro di disistima.
Quanto abbisogno di dirmi che io valgo e che io sono ok sempre (come suggerisce spesso Morelli) e quanto invece non avrei bisogno di farmi qualche iniezione di sana umiltà....riconoscendo il male anche dentro di me e accettandolo serenamente......forse avrei bisogno di ripetermi io sono invidiosa e gelosa e egoista...piuttosto che ergermi sempre al di sopra di tutti e di tutto....e non mi si venga a dire che è così che si è sempre inteso...
Questa dualità.......per me rimane ancora un mistero......leggo e vedo sempre persone che parlano di venire su questo forum per aiutare gli altri e mi chiedo quanto e se, siano consapevoli che i primi ad avere necessità sono loro stessi......
Continuerò nella mia ricerca personale...poichè a volte la mente umana mi sembra veramente strana......fatico a credere che non ci sia una connessione fra i due tipi di atteggiamento mentale....ma ancora non ho trovato risposta.....
Condivido.....ma fino ad un certo punto.....il male esiste e come se esiste, e così và nominato senza paura....ma con fede....fede che la sua parola non è nessuna minaccia....che è un opposto necessario.....che fà parte dell'intero ...poichè il bene da solo non potrebbe fare nulla e non avrebbe senso di esistere.
è energia....e tutto serve.....e tutto si trasforma.....e tutto vive e tutto muore per poi rinascere....ed ecco l'importanza di chiamare ogni cosa con il suo nome.....
Il mio dovere ritengo sia solamente uno.....e per dovere intendo ciò di cui la mia anima abbisogna.....vivere esattamente nel presente...fiduciosa che tutto ciò che mi anima in quel preciso istante è mosso da me, quale creatura divina, unitamente a colui che mi ha creato.
E con ciò non posso pensare di avere sconti....e quando mi sento male devo accettare e guardare questo stato.....e quando sopraggiunge la depressione devo chiamarla col suo nome....fiduciosa che come il seme abbisogna del freddo ( e non possiamo chiamarlo altrimenti...) io ho bisogno del buio per poi germogliare.....e come tale devo viverlo
http://img9.imageshack.us/img9/698/bodypart3.gif
bentornata delly, ti ho pensato due giorni fa...questa ninfea l'ho salvata un po' di tempo fa sul pc ricordando il tuo avatar:)
Maria Stella
09-10-2009, 14:09
:)bentornata
http://img9.imageshack.us/img9/698/bodypart3.gif
bentornata delly, ti ho pensato due giorni fa...questa ninfea l'ho salvata un po' di tempo fa sul pc ricordando il tuo avatar:)
Mi hai commosso....è bello vedere come nonostante le nostre divergenze su certi argomenti....permetti a te stessa di avere questi slanci ed ascoltare qlcs che và oltre la mente......grazie di cuore e spero di essere come te, un giorno.
Queste sono le cose che mi riempiono di gioia e mi fanno sperare che dire ciò che si pensa non significa sempre perdere l'affetto dell'altro che non la pensa come te......:)
:)bentornata
Mary, penso di essere di passaggio.....e non dico nulla al riguardo che è meglio....:D
animaaria
09-10-2009, 15:26
[QUOTE=delly;15037]
il problema è sempre il solito.....il male esiste al di fuori di me.
Quanti di noi riuscirebbero di fronte ad uno specchio a dirsi (credendoci fino iin fondo) io sono geloso, io sono invidioso, io sono cattivo ......quanto invece ci risulterebbe facile riconoscere le nostre qualità.....QUOTE] pienamente d'accordo....
credo che non sia male viversi sino in fondo il grande dolore che dà il vedere in sè il male....non sono proprio i savonarola a gettare i brutti pensieri in faccia agli altri? dopo essersi vissuti come una crisalide...solo allora è possibile l'accettazione. E leggo accettazione solo in quelli che sorridono con amore agli altri anche quando si ritiene che sbaglino, senza menarli a destra ed a manca nè con pensieri nè con parole opere od omissioni. Insomma, spesso leggo che il piacere della lettura del qui ed ora ripetuto da morelli venga inteso come un nun ce pensà...è morelliano o no lo slogan del Guardare e non del non pensare? ma guardare sul serio, non tanto per star quieti.
In altri termini,non credo che possa essere ridotto a così poco nè il guardarsi nè il qui ed ora...il nostro scopo non è stare bene con superficialità, nostro scopo è la purificazione, se è scritto che avvenga, ed il precipitato ne è l'accettazione e questo è un percorso lungo...lungo assai.... il qui ed ora è un abisso di profondità e di luce trovata in ogni molecola delle cosiddette piccole cose...e l'ombra l'accompagna...questo è il cerchio perfetto
Gianni72
09-10-2009, 15:40
che il bene e il male convivono dentro di noi è un concetto ormai acquisito da parte di tutti noi. Non ci sono dubbi su questo.
Abbiamo opinioni diverse sulla quantità di male che ci può essere dentro di noi
Mi rifaccio ad un altro articolo di Riza di questo mese. Quando stiamo male, osserviamo anche gli altri e ci accorgeremo che forse stiamo meglio.
Provare piacere per la malattia di un'altra persona, fosse anche il mio peggior nemico, è una cosa che mi ripugna.
Tutto sommato, se devo vedere l'aspetto positivo, non sono messo male
che il bene e il male convivono dentro di noi è un concetto ormai acquisito da parte di tutti noi. Non ci sono dubbi su questo.
Abbiamo opinioni diverse sulla quantità di male che ci può essere dentro di noi
Mi rifaccio ad un altro articolo di Riza di questo mese. Quando stiamo male, osserviamo anche gli altri e ci accorgeremo che forse stiamo meglio.
Provare piacere per la malattia di un'altra persona, fosse anche il mio peggior nemico, è una cosa che mi ripugna.
Tutto sommato, se devo vedere l'aspetto positivo, non sono messo male
Non sò se parli con me....non ho letto nessuno degli articoli menzionati.....mi sono collegata ad un post di Antonio Pacetti..per dire ciò che penso....
Personalmente non ho mai provato piacere per la malattia di altri e anche a me ripugna....ma sò di essere privilegiata e sò che forse messa in altre condizioni potrei provare cose diverse...non sono più brava o migliore di chi oggi prova queste emozioni.....ho avuto fortuna in questa vita di fare questo percorso e chissà per imparare la lezione cosa ho fatto nelle mie vite passate....ma non mi interessa.....penso solo che se domani un ubriaco guidando investisse mia figlia......non sò che sentimento potrei provare per lui e non sò cosa potrei augurargli se solo mi concedessi di essere sincera.....
ma non sò quale era il caso dell'articolo......
Gianni72
09-10-2009, 16:12
Non sò se parli con me....non ho letto nessuno degli articoli menzionati.....mi sono collegata ad un post di Antonio Pacetti..per dire ciò che penso....
Personalmente non ho mai provato piacere per la malattia di altri e anche a me ripugna....ma sò di essere privilegiata e sò che forse messa in altre condizioni potrei provare cose diverse...non sono più brava o migliore di chi oggi prova queste emozioni.....ho avuto fortuna in questa vita di fare questo percorso e chissà per imparare la lezione cosa ho fatto nelle mie vite passate....ma non mi interessa.....penso solo che se domani un ubriaco guidando investisse mia figlia......non sò che sentimento potrei provare per lui e non sò cosa potrei augurargli se solo mi concedessi di essere sincera.....
ma non sò quale era il caso dell'articolo......
avevo fatto una considerazione su tutto quanto era stato esposto, una mia conclusione finale, finale nel senso che ero arrivato ad una mia conclusione personale.
pure io non saprei cosa penserei se un ubriaco investisse un mio caro. è una riflessione nuova. Mi rimetto a pensare...........
animaaria
09-10-2009, 16:54
che il bene e il male convivono dentro di noi è un concetto ormai acquisito da parte di tutti noi. Non ci sono dubbi su questo.
Abbiamo opinioni diverse sulla quantità di male che ci può essere dentro di noi
Mi rifaccio ad un altro articolo di Riza di questo mese. Quando stiamo male, osserviamo anche gli altri e ci accorgeremo che forse stiamo meglio.
Provare piacere per la malattia di un'altra persona, fosse anche il mio peggior nemico, è una cosa che mi ripugna.
Tutto sommato, se devo vedere l'aspetto positivo, non sono messo male
e che male c'è ad ammettere che di quella persona non son poi tanto amica?
Gianni72
09-10-2009, 17:02
e che male c'è ad ammettere che di quella persona non son poi tanto amica?
io la vedo così:
non essere tanto amici è un cosa. l'amicizia, l'amore e ogni cosa della vita può avere un inizio e può avere una fine. le cose durante il viaggio chiamato vita possono evolversi, possono cambiare.
provare piacere per una persona che probabilmente ha una malattia incurabile è un'altra cosa. A me (mia moralità, mio pensiero, sentimento della mia anima, puoi definirlo come vuoi) questo sentimento ripugna. comunque nalla vita mai dire mai, spero non mi accada mai di provare tale sensazione.
tutto qua
animaaria
09-10-2009, 17:11
io la vedo così:
non essere tanto amici è un cosa. l'amicizia, l'amore e ogni cosa della vita può avere un inizio e può avere una fine. le cose durante il viaggio chiamato vita possono evolversi, possono cambiare.
provare piacere per una persona che probabilmente ha una malattia incurabile è un'altra cosa. A me (mia moralità, mio pensiero, sentimento della mia anima, puoi definirlo come vuoi) questo sentimento ripugna. comunque nalla vita mai dire mai, spero non mi accada mai di provare tale sensazione.
tutto qua
perdonami gianni...è una nuova giornata d'afa...e mi accuccio anche con insistenza tra le persone, a mò di abbraccio...quindi ciarlo un altro pò tanto per far passare l'afa....e ti chiedo: c'è chi non ami? e come non lo ami?
P.S. hanno bombardato la luna lo sapete? dipenderà da questo il mio malessere? indovino pure quando ci sono esplosioni solari....ho scoperto che amiche sensitive stanno uguale.......
Gianni72
09-10-2009, 17:20
perdonami gianni...è una nuova giornata d'afa...e mi accuccio anche con insistenza tra le persone, a mò di abbraccio...quindi ciarlo un altro pò tanto per far passare l'afa....e ti chiedo: c'è chi non ami? e come non lo ami?
P.S. hanno bombardato la luna lo sapete? dipenderà da questo il mio malessere? indovino pure quando ci sono esplosioni solari....ho scoperto che amiche sensitive stanno uguale.......
si il bene convive con il male.
ci sono tante persone che mi irritano terribilmente e magari mi tirano pure tante cose poco carine. ma se queste stesse persone avessero dei problemi seri, probabilmente se potessi fare qualcosa, la farei, senza rancore.
Tu sei sensitiva?
animaaria
09-10-2009, 17:23
si il bene convive con il male.
ci sono tante persone che mi irritano terribilmente e magari mi tirano pure tante cose poco carine. ma se queste stesse persone avessero dei problemi seri, probabilmente se potessi fare qualcosa, la farei, senza rancore.
Tu sei sensitiva?
non è affar mio, ma succede....se posso evito...........ne farei a meno.....
anche io supero se è umanamente possibile, è un dono...credo...questo non significa che si vedano passare le nuvole se ci sono
Gianni72
09-10-2009, 17:27
non è affar mio, ma succede....se posso evito...........ne farei a meno.....
anche io supero se è umanamente possibile, è un dono...credo...questo non significa che si vedano passare le nuvole se ci sono
posso dirti che non ho capito granchè?
animaaria
09-10-2009, 17:36
posso dirti che non ho capito granchè?
manco io .....ah ecco, riletto: ma abbiamo solo belli pensieri? e i brutti pensieri? sono come le nuvole e le nuvole esistono, possibile che vediamo solo il bel tempo ed i cieli tersi?
provare piacere per una persona che ha un male incurabile,e poi considerarci anche amici di quella persona ,mi sembra un pò forzata la cosa..forse ci consideravamo amici ,così tanto per dire,tanto per aver qualcuno con cui passare del tempo insieme per non sentirci troppo soli..Detto questo anche una persona che odiamo ,nel momento in cui riceve un verdetto così forte(male incurabile),credo che ci faccia provare un sentimento di pietà..la persona che odiavamo prima della malattia,non sarà la stessa ,inevitabilmente il suo porgersi al mondo ,alle persone sarà diverso,e anche dovremo necessariamente porci in maniera diversa ..Mi azzardo a dire che la malattia ,quando ci tocca o ci sfiora ,ci cambia ..le nostre certezze ,diventeranno incertezze..
provare piacere per una persona che ha un male incurabile,e poi considerarci anche amici di quella persona ,mi sembra un pò forzata la cosa..forse ci consideravamo amici ,così tanto per dire,tanto per aver qualcuno con cui passare del tempo insieme per non sentirci troppo soli..Detto questo anche una persona che odiamo ,nel momento in cui riceve un verdetto così forte(male incurabile),credo che ci faccia provare un sentimento di pietà..la persona che odiavamo prima della malattia,non sarà la stessa ,inevitabilmente il suo porgersi al mondo ,alle persone sarà diverso,e anche dovremo necessariamente porci in maniera diversa ..Mi azzardo a dire che la malattia ,quando ci tocca o ci sfiora ,ci cambia ..le nostre certezze ,diventeranno incertezze..
non posso che essere d'accordo con te...e ti mando un abbraccio
cornaglia patrizia
09-10-2009, 20:38
Io commentavo semplicemente quanto hai scritto tu in proposito.Tu sostieni che una persona munita di amore consapevolezza mai mette in pratica eccc....su questo punto mi soffermavo.Allora chiedevo,come mai la realtà è diversa?Come mai scoppiano tanti casi di odio,violenze sulle persone che amano proprio a causa di questi pensieri?Io vedo una realtà diversa tutto qua.
[/QUOTE]... al limite ho usato del sarcasmo. A parte che posso prendere le parti di chi voglio se mi aggrada, dottore o utente che sia, perchè così fan tutti... Non è che uno deve sforzarsi di "partorire" un'idea che sia per forza diversa da quelle degli altri... per essere originale... Tu stai facendo una diagnosi terapeutica: chi ha un pensiero negativo... prima o poi lo mette in pratica, [/QUOTE]
io ho fatto una dignosi?Ma sai leggere?Dove ho fatto una diagnosi ...ho riportato cosa osservo nella realtà in cui viviamo,riflessione che mi è venuta dalle tue parole.Fare/farsi delle domande non lo chiamerei fare diagnosi.Personalmente non sono ancora mai arrivata a essere felice x la malattia di qualcuno,manca l'amore.c'è sempre un'altra possibilità come dico sempre io:fare un po' di pulizia.Riguardo al così fan tutti...contento tu.
cornaglia patrizia
09-10-2009, 20:49
x cinzia
non condivido almeno x quel che mi riguarda....essere felice xchè una mia amica sta morendo non lo trovo così naturale.Manca qualcosa di fondamentale secondo me.Perchè aspettare che poi si arrivi a questo a questi livelli quando si può fare qualcosa prima?Non capisco il concetto del"più lo rimuovi e tanto più galoppa"Se hai questa capacità quello di rimuoverlo come fa a galoppare?:rolleyes:
io ho fatto una dignosi?Ma sai leggere?Dove ho fatto una diagnosi ...ho riportato cosa osservo nella realtà in cui viviamo,riflessione che mi è venuta dalle tue parole.Fare/farsi delle domande non lo chiamerei fare diagnosi.Personalmente non sono ancora mai arrivata a essere felice x la malattia di qualcuno,manca l'amore.c'è sempre un'altra possibilità come dico sempre io:fare un po' di pulizia.Riguardo al così fan tutti...contento tu.[/QUOTE]
Vabbhè, lasciamo stare Patrizia, in genere sei acuta.... qua non vuoi capire ed esci fuori tema... Rispondi anche a Cynthia per favore... Tutti gli altri che hanno scritto sono perfettamente in tema, mi dispiace che tu come al solito, fai "baccano", ma oramai si sa... amen. nessuno è contento delle malattie degli altri... sei tu che enfatizzi le cose...
cornaglia patrizia
09-10-2009, 20:54
Vabbhè, lasciamo stare Patrizia, in genere sei acuta.... qua non vuoi capire ed esci fuori tema... Rispondi anche a Cynthia per favore... Tutti gli altri che hanno scritto sono perfettamente in tema, mi dispiace che tu come al solito, fai "baccano", ma oramai si sa... amen. nessuno è contento delle malattie degli altri... sei tu che enfatizzi le cose...[/QUOTE]
già fatto claude...chissà come mai quando la gente non sa tenere un discorso son io che non capisco e faccio baccano giro frittate ecc ecc...opppsss son fuori tema:eek:
cornaglia patrizia
09-10-2009, 20:59
provare piacere per una persona che ha un male incurabile,e poi considerarci anche amici di quella persona ,mi sembra un pò forzata la cosa..forse ci consideravamo amici ,così tanto per dire,tanto per aver qualcuno con cui passare del tempo insieme per non sentirci troppo soli..Detto questo anche una persona che odiamo ,nel momento in cui riceve un verdetto così forte(male incurabile),credo che ci faccia provare un sentimento di pietà..la persona che odiavamo prima della malattia,non sarà la stessa ,inevitabilmente il suo porgersi al mondo ,alle persone sarà diverso,e anche dovremo necessariamente porci in maniera diversa ..Mi azzardo a dire che la malattia ,quando ci tocca o ci sfiora ,ci cambia ..le nostre certezze ,diventeranno incertezze..
condivido questo tuo scritto Romario e anche quello di Gianni.
Perchè aspettare che poi si arrivi a questo a questi livelli quando si può fare qualcosa prima?
patrizia, non credevo alle forme-pensiero prima di vederne una...
ma sapevo che un pensiero negativo ripetuto prende forza così come un pensiero positivo...
se ad una mia amica diagnosticano un male incurabile ed io mi scopro felice di ciò la prima reazione che ho è ribrezzo di me stessa, non lo confesso a nessuno, nè allo psic nè al prete e ci lavoro sopra...torno indietro fino alla fonte di quel pensiero, mi chiedo che cosa provo davvero per quell'amica, ripercorro il sentiero fatto insieme e illumino con un'altra luce di consapevolezza i litigi, le incomprensioni fra di noi, quindi mi chiedo come e quando mi ha ferito e come e quando mi sono sentita ferita da lei...illumino le ferite interiori che mi porto dentro e riscopro quando e come lei ci ha messo il sale sopra...
alla fine di questo percorso torno al mio pensiero originario e lo trovo sicuramente svuotato di potere in quanto ho ritrovato i nodi del nostro rapporto, quelle cose che non ho superato ma che ho fatto finta di avere superato per andare avanti...
e mi perdono per non avere chiarito allora e per non essermi difesa allora...e perdono me stessa per il pensiero che ho avuto...
(ci posso mettere anche anni...intanto aiuto l'amica a passare attraverso quel tunnel)
già fatto claude...chissà come mai quando la gente non sa tenere un discorso son io che non capisco e faccio baccano giro frittate ecc ecc...opppsss son fuori tema:eek:[/QUOTE]
Facciamo così Patrizia.... X SDRAMMATIZZARE: probabilmente non ci siamo capiti, io sono molto sulle "frequenze d'onda" di Morelli... anche in quell'articolo di Riza. Suppongo di avere compreso il contenuto di ciò che scrive... Punto! Quella tipa (dell'articolo) non è affatto "goduta" del pensiero che ha avuto e va capita.... tutto qui. Sono contento che MOLTI altri sono della mia opinione... TE non lo sei, e va bene così... siamo in democrazia. Mi pare che il discorso l'ho tenuto benissimo invece, anche se non ho una laurea in letteratura... Per il resto, sono sempre molto vicino ai tuoi punti di vista... da sempre... ciao. ;)
alla fine di questo percorso torno al mio pensiero originario e lo trovo sicuramente svuotato di potere in quanto ho ritrovato i nodi del nostro rapporto, quelle cose che non ho superato ma che ho fatto finta di avere superato per andare avanti...
e mi perdono per non avere chiarito allora e per non essermi difesa allora...e perdono me stessa per il pensiero che ho avuto...
(ci posso mettere anche anni...intanto aiuto l'amica a passare attraverso quel tunnel)[/QUOTE]
Hai ragione Julia, son d'accordo con te, ma il "lavoro" introspettivo che l'individuo in questione a questo punto "dovrebbe" fare, non è facile... : subito capire la gravità del pensiero, andare a ritroso, ragionare, valutare, autoscrutarsi... preclude una grande maturità, forza e capacità introspettiva che pochi hanno... figuriamoci in un periodo di debolezza, di disagio... Ecco perchè il prete, lo psicologo... Già questo è buono, è chiedere aiuto, è rendersi conto che c'è qualcosa che non va, è umiltà...
essere felice xchè una mia amica sta morendo non lo trovo così naturale. Non capisco il concetto del"più lo rimuovi e tanto più galoppa"Se hai questa capacità quello di rimuoverlo come fa a galoppare?:rolleyes:
...non vuol dire eliminare, ma solo non voler vedere...è come nascondere la polvere sotto il tappeto: secondo te è pulito o piuttosto col passare del tempo lo sporco si accumula e l'ambiente diventa sempre più malsano? questo intendo con "più lo rimuovi più galoppa". Mi sembra ovvio che sia ripugnante sentirsi "felici" perchè un'amica abbia un male incurabile..è un caso estremo, ma alla donna di cui si parla nell'articolo è accaduto e la cosa l'ha turbata profondamente..certo, è facilissimo fermarsi in superficie, giudicarla un mostro di sadismo e crocefiggerla..magari però se facciamo un minimo sforzo per guardare al di là del nostro naso aiutiamo sia lei che noi ad individuare il vero problema di cui quell'orribile pensiero era spia..probabilmente l'amica è solo un simbolo che il suo inconscio ha usato per esprimere il conflitto di ammirazione-repulsione che questa donna nutre nei confronti di se stessa e ciò che desidera eppure non riesce ad essere?? tanto odio non sarà forse il vapore che fuoriesce dalla pentola per la pressione di non riuscire ad accettarsi per quello che si è??
e poi le reazioni umane difronte agli shock emotivi sono assolutamente imprevedibili e soggettive..io per esempio posso dirti che al funerale di mia nonna mi veniva da ridere, invece che piangere...eppure ti assicuro che mia nonna per me era un angelo, mi ha fatto da madre e da padre, era il mio nido, il mio porto sicuro, il mio faro nella notte, era tutto...eppure al suo funerale mi veniva da ridere, il pianto è arrivato (stranamente per come sono io) solo dopo parecchio tempo, al riparo dagli sguardi degli altri, fra le pareti di casa mia...era un dolore troppo intimo per condividerlo...ad ogni modo, patrizia, evitiamo i toni accusatori ed offensivi..qui nessuno ha la verità in tasca, possiamo solo esprimere pensieri, opinioni, esperienze, sensazioni, ma di sicuro TUTTI sappiamo tenere una discussione.. trovo piuttosto che non tutti sappiano essere educati, umili e "in ascolto" degli altri ed è un vero peccato..apprezzo Claude che, nonostante la tua insinuazione, ti ha comunque teso una mano cercando di sdrammatizzare...non è da tutti, è stato un gesto di gran classe...
p.s. una curiosità...ma l'hai letto l'articolo di cui si parla??
i fatti di cronaca, infatti non me li spiego....e fui proprio io ad aprire una discussione una ventina di gg fa a tal proposito, ma a parte pochi eletti... che ancora ringrazio, tutti gli altri hanno disertato l'argomento, preferendo al mio, quello sui "bigodi" o della ricetta del pollo alla diavola...
il sarcasmo non è ironia, il sarcasmo esprime rancore e il rancore che tu hai si legge qui...
prego,claude, io ho disertato l'argomento e ti spiego il perchè: per quanto possa sembrare a te un argomento degno di un post a me sembra il solito spunto per fare salotto-forum sulle tragedie altrui e concludere con il solito "Davvero sembra incredibile!"...la tua discussione, pari pari, l'ho sentita per mezz'ora dal parrucchiere...:rolleyes:
patrizia, invece, fa un collegamento fra l'editoriale di morelli e queste tragedie e si pone il problema: una tragedia familiare che cosa ha alla base, un disturbo psichico conclamato o un groviglio di pensieri negativi non dipanati, non accettati e improvvisamente esplosi?
mi dispiace ma il tuo post denota un forte pensiero negativo verso patrizia: rabbia mista ad invidia e da lì il tuo sarcasmo...;)
lavoraci su...
il sarcasmo non è ironia, il sarcasmo esprime rancore e il rancore che tu hai si legge qui...
mi dispiace ma il tuo post denota un forte pensiero negativo verso patrizia: rabbia mista ad invidia e da lì il tuo sarcasmo...;)
lavoraci su...
E invece ti garantisco Julia, che non ho rabbia n'è tantomeno invidia nei confronti di Patrizia... c'è proprio niente da lavorarci su!! (e poi invidia perchè? perchè è + colta? + Illuminata? Ma fammi il piacere!) Qua ci può essere qualcuno + bravino a scrivere, piuttosto di altri che peccano in ortografia, chi scrive 8 ore al giorno(buon x lui...) chi un'ora si e no a settimana (tipo me)... Ma tutti siamo nello stesso brodino. Chi + chi meno, ha o ha avuto periodi brutti e disagevoli nella propria vita... E soprattutto (COME DICE CYNTHIA.... PAROLE SANTE!!!) nessuno ha la verità in tasca! QUA tutti, diciamo la nostra opinione, e se io non sono d'accordo su ciò che dice Patrizia... o te... lo scrivo. E questo è stato fatto da me! O a certi elementi, bisogna sempre dare ragione, così non si discute? Son talmente "invidioso", che le ho scritto che mi sono sempre trovato d'accordo con lei, in passato e poi le ho teso la mano in segno di scuse...
Al limite, non capisco ste alleanze, praticamente sempre tra le stesse persone (me l'hanno già fatto notare altri...) della serie: "AAHHH! han "toccato" la mia socia! devo difenderla prendo la mantellina e la maschera e vado.." Ma sai JULIA... io sono sereno e molto per 3 motivi: 1) sono tranquillo, sicuro, e in pace con me stesso del post che ho scritto, anche se andavo a cioccare con qualcuno... 2) Cynthia, altri.. (gente che mi ha scritto in pvt, ma nn vuole scontrarsi con voi..) è perfettamente d'accordo con me, soprattutto capisce i miei "ignorantissimi" concetti.. 3) RIZA, al momento dell'iscrizione, non mi ha richiesto via fax la mia laurea (che nn ho) in letteratura, filosofia o psicologia... e mi ha iscritto comunque... NOn so a voi...
sonianeri
10-10-2009, 12:08
Concordo con Claude, Cynthia e Maria Stella.
Concordo con Claude, Cynthia e Maria Stella.
...sentirsi capiti...grazie...
il sarcasmo non è ironia, il sarcasmo esprime rancore e il rancore che tu hai si legge qui...
prego,claude, io ho disertato l'argomento e ti spiego il perchè la tua discussione, pari pari, l'ho sentita per mezz'ora dal parrucchiere...:rolleyes:
patrizia, invece, fa un collegamento fra l'editoriale di morelli e queste tragedie e si pone il problema: una tragedia familiare che cosa ha alla base, un disturbo psichico conclamato o un groviglio di pensieri negativi non dipanati, non accettati e improvvisamente esplosi?
mi dispiace ma il tuo post denota un forte pensiero negativo verso patrizia: rabbia mista ad invidia e da lì il tuo sarcasmo...;)
lavoraci su...
...meno male che è arrivata julia ad illuminarci tutti, va!!! era ora!!! ma dai....
rivediamo un po' le cose insieme e cerchiamo di capirci:
1. a me non sembra affatto che claude abbia un "forte pensiero negativo verso patrizia: rabbia mista ad invidia e sarcasmo"! mi sembra invece una persona che ha espresso una sua opinione che non coincide con quella di patrizia. punto. semmai può essere, comprensibilmente, infastidito dal non essere capito.
2. trovo invece molto offensive frasi tipo: "non sai tenere un discorso", "ho disertato il tuo argomento perchè era da parrucchiera", così come fare un paragone fra un utente ed un altro screditando uno dei due...
3. ti ricordo poi che la discussione iniziale è stata aperta da sognatore e non da patrizia cornaglia...pertanto claude dovrebbe semmai essere invidioso di lui e non di patrizia
4. l'interrogativo che si pone patrizia ce lo poniamo tutti, non c'è bisogno di ricordarcelo, è solo che ognuno ha la sua opinione in merito...
5. nonostante tu abbia dipinto claude come un mostro verde di rabbia, rancore ed invidia verso patrizia, ti ricordo che ha molto galantemente teso una mano e cercato di sdrammatizzare, ricordando fra l'altro in quante altre discussioni si siano trovati d'accordo...al momento non mi risulta che dall'altra parte ci sia stata tanta umiltà e maturità, ma spero di leggerla presto perchè tutto ciò non fa bene a nessuno...
risultato? il tuo intervento era inopportuno? e vabbè, dai, non te la prendere...lavoraci su...
Valentinaroad
10-10-2009, 14:42
Ciao a tutti. Anche io ho letto questo articolo, e parlandone con mia madre pure lei ha giudicato male la ragazza che aveva pensato "Ti sta bene" all'amica malata. Il fatto è che la nostra anima come noi pensiamo non è solo bianca o positiva. E' la nostra parte più genuina, forse più bambina.
Vi sembrerà strano ma l'idea che dobbiamo essere sempre gentili con gli amici e "provare compassione" se qualcuno sta male è solo uno schema mentale..poi ovviamente il passare all'atto è una cosa molto diversa dal pensare..e qui Morelli parlava solo del "prendere coscienza" di tutto ma proprio di tutto..
animaaria
10-10-2009, 14:56
la ragazza che aveva pensato "Ti sta bene" all'amica malata. Il fatto è che la nostra anima come noi pensiamo non è solo bianca o positiva. E' la nostra parte più genuina, forse più bambina.
Vi sembrerà strano ma l'idea che dobbiamo essere sempre gentili con gli amici e "provare compassione" se qualcuno sta male è solo uno schema mentale..poi .
forse aveva litigato con l'amica per il suo modo netto di vedere le cose...bene da una parte e male dall'altra; il constatare in sè stessa la compresenza di amore e rabbia nei confronti dell'amica, l'ha guarita da quella inimicizia e le ridonato il senso di quell'amore oltre alla leggerezza nella sua stessa vita. Ho letto l'articolo stamane e quella donna, grazie a quel messaggio dell'anima è divenuta più matura ed amorevole nei confronti prima di sè ed allo stesso tempo nei confronti degli altri....quanta maldicenza ed ostilità sono dovute alla nostra illusione di perfezione? e quanta poca ostilità meritava la sua amica poi ammalata? no, non serve lavorare sui nodi o sui rapporti...il LAVORO presuppone un EGO che si erge ad artefice; l'ANIMA per fortuna ha le sue strade che prescindono dalle nostre piccole volontà. L'anima dona Resa e sorriso, mai porte chiuse in faccia ed a chi? ad un altro mondo che non può che rispondere solo a Dio a sua volta e nel modo in cui Dio ha scritto per lui.
Maria Stella
10-10-2009, 15:52
Al limite, non capisco ste alleanze, praticamente sempre tra le stesse persone (me l'hanno già fatto notare altri...) della serie: "AAHHH! han "toccato" la mia socia! devo difenderla prendo la mantellina e la maschera e vado.." Ma sai JULIA... io sono sereno e molto per 3 motivi: 1) sono tranquillo, sicuro, e in pace con me stesso del post che ho scritto, anche se andavo a cioccare con qualcuno... 2) Cynthia, altri.. (gente che mi ha scritto in pvt, ma nn vuole scontrarsi con voi..) è perfettamente d'accordo con me, soprattutto capisce i miei "ignorantissimi" concetti.. 3) RIZA, al momento dell'iscrizione, non mi ha richiesto via fax la mia laurea (che nn ho) in letteratura, filosofia o psicologia... e mi ha iscritto comunque... NOn so a voi...
io ho notato (Dio mi aiuti!!!), che certi personaggi quando sono presenti al momento le "amiche o spalle", tirano fuori una grinta al veleno particolare.
Se sono sole e riescono a dimenticarsi per un attimo questa condizione che si sono costruite addosso riescono a dialogare nei post in modo parecchio costruttivo e piacevole.
Maria Stella
10-10-2009, 15:56
Concordo con Claude, Cynthia e Maria Stella.
grazie Sonia:)
io ho notato (Dio mi aiuti!!!), che certi personaggi quando sono presenti al momento le "amiche o spalle", tirano fuori una grinta al veleno particolare.
Se sono sole e riescono a dimenticarsi per un attimo questa condizione che si sono costruite addosso riescono a dialogare nei post in modo parecchio costruttivo e piacevole.
La classe non è acqua... e tu ne hai da vendere... Io vorrei, ma +si va avanti + divento scettico... che questo forum fosse e ridiventasse utile e profondo come un tempo, che a me e a molti altri è stato manna caduto dal cielo, ai tempi... Vi ricordo qualche nome fra tutti: la grande Rossella Fioravanti, Daniela Thomas, Patty, alessandra Fumagalli, Merlino e Odisseo che ci sono ancora ma sono meteore, Noemi Olivero.... e molti altri... Grandi nomi del grande vecchio forum. Se non vogliamo che il nuovo diventi un salottino tra 4 o 5 bastian contrari che non ammettono essere mai contrariati (perchè a sto punto possono sentirsi per telefono o scriversi e darsi sempre ragione a vicenda...) bisogna essere un tantino + umili e con un pò d'impegno, tutto si rimette a posto (spero...). IO sono qui, ancora qui, non confondiamoci...: x un senso di amore e gratitudine verso RIZA, che tanto mi ha dato e per 5 o 6 elementi, tra cui te... che tengo nel mio cuore. Amerei ampliare la rosa... tutto qui. Un abbraccio, Maria Stella:p
Maria Stella
10-10-2009, 21:13
Vi ricordo qualche nome fra tutti: la grande Rossella Fioravanti, Daniela Thomas, Patty, alessandra Fumagalli, Merlino e Odisseo che ci sono ancora ma sono meteore, Noemi Olivero.... e molti altri... Grandi nomi del grande vecchio forum. Se non vogliamo che il nuovo diventi un salottino tra 4 o 5 bastian contrari che non ammettono essere mai contrariati (perchè a sto punto possono sentirsi per telefono o scriversi e darsi sempre ragione a vicenda...) bisogna essere un tantino + umili e con un pò d'impegno, tutto si rimette a posto (spero...). IO sono qui, ancora qui, non confondiamoci...: x un senso di amore e gratitudine verso RIZA, che tanto mi ha dato e per 5 o 6 elementi, tra cui te... che tengo nel mio cuore. Amerei ampliare la rosa... tutto qui. Un abbraccio, Maria Stella:p
facevo la stessa considerazione fra me e me proprio ieri. Che nostalgia!
Ed io esattamente come te, proprio per l'enorme gratidudine che ho verso questo spazio che mi HA CAMBIATO LA VITA, non mollo!!!!
Penso che di persone come ero io due anni fà ce ne possono essere altre e io VOGLIO AIUTARLE!!!! Come sono stata aiutata io, con dolcezza, affetto disinteressato.Anche se vengo criticata come onnipresente, saccente, falsa suora, buona a tutti i costi e....
VADO AVANTI e spero come te che il gruppetto si faccia sempre più nutrito e che qualcuno rinsavisca e si unisca a noi.
Un forte abbraccio Claude, leggerti è un'iniezione di energia:)
dolceazzurra
10-10-2009, 23:05
facevo la stessa considerazione fra me e me proprio ieri. Che nostalgia!
Ed io esattamente come te, proprio per l'enorme gratidudine che ho verso questo spazio che mi HA CAMBIATO LA VITA, non mollo!!!!
Penso che di persone come ero io due anni fà ce ne possono essere altre e io VOGLIO AIUTARLE!!!! Come sono stata aiutata io, con dolcezza, affetto disinteressato.Anche se vengo criticata come onnipresente, saccente, falsa suora, buona a tutti i costi e....
VADO AVANTI e spero come te che il gruppetto si faccia sempre più nutrito e che qualcuno rinsavisca e si unisca a noi.
Un forte abbraccio Claude, leggerti è un'iniezione di energia:)
Anch'io la penso come te e Claude ed ho ricevuto sempre consigli colmi di dolcezza (da te in primo luogo) e quindi mi auguro che cessino le polemiche e si possa dialogare serenamente. Un abbraccio a te e Claude, buona domenica.
Anch'io la penso come te e Claude ed ho ricevuto sempre consigli colmi di dolcezza (da te in primo luogo) e quindi mi auguro che cessino le polemiche e si possa dialogare serenamente. Un abbraccio a te e Claude, buona domenica.
Grazie Lella, ex dronerese... siamo una grande bella famiglia, ma qualcuno deve scendere dal piedistallo... siamo tutti uguali. Io sono sempre pronto e proteso a chiedere scusa e a tendere la mano... ma tale mano gradirei mi venisse stretta. Un saluto e un abbraccio...;)
Mariaromana
11-10-2009, 07:42
Grazie Lella, ex dronerese... siamo una grande bella famiglia, ma qualcuno deve scendere dal piedistallo... siamo tutti uguali. Io sono sempre pronto e proteso a chiedere scusa e a tendere la mano... ma tale mano gradirei mi venisse stretta. Un saluto e un abbraccio...;)
Ho letto solo ora questa discussione, e voglio tornare alla questione iniziale. Noi continuiamo a scandalizzarci del male che vediamo negli altri, perchè non lo riconosciamo in noi. Invidia, odio, vendetta, superbia, gelosia...sono in noi prima di tutto. Ma se non lo riconosciamo, cio' che porta ad una vera accettazione di noi stessi, non possiamo perdonare noi stessi e quindi in grado di perdonare gli altri. Ma in piu' questo male nostro non riconosciuto lo proiettiamo negli altri , e piu' ci fa ribrezzo, piu' dobbiamo pensare che la cosa ci riguarda molto da vicino. Vi siete impressionati che quella donna ha goduto del male della sua amica ? Io no. La maggior parte di noi potrebbe avere un pensierino di quel tipo, anche molto corto, di passaggio....e poi lo rimuove.
Non c'è forse un detto antico molto saggio" mors tua , vita mea" ? Che significa? Semplicemente che il nostro istinto di sopravvivenza e autoconservazione è talmente forte che gli permette di assistere alla fine altrui, e di riconsolarsi sempre.
Mariaromana
11-10-2009, 07:50
Grazie Lella, ex dronerese... siamo una grande bella famiglia, ma qualcuno deve scendere dal piedistallo... siamo tutti uguali. Io sono sempre pronto e proteso a chiedere scusa e a tendere la mano... ma tale mano gradirei mi venisse stretta. Un saluto e un abbraccio...;)
Quando poi ci fossero sentimenti contraddittori verso la persona che ha una sofferenza...il pensierino "le sta bene" nessuno di voi l'ha fatto ?
Nessuno di voi ha sentimenti di vendetta ? Ve lo ricordate quel cinese che aspetta sulla riva del fiume che la corrente gli porti il nemico ? Noi siamo cosi'. e se lo neghiamo siamo fuori strada e scorretti verso noi stessi.
Se diventiamo consapevoli del male che ci abita, e per male intendo tutto cio' che ci deriva dal nostro allontanamento dall'Amore ,allora ci possiamo lavorare, lo possiamo affrontare, guardarlo in faccia , sapere che è una nostra "ricchezza" che possiamo convertire in bene, e smetterla di vederlo e combatterlo negli altri.
In questo forum abbiamo tutti constatato come persone che pensano di subire solo violenza dagli altri, sono esse per prime violente. Ma non lo riconoscono. E' questo il grosso problema.
Concordo con quanto detto sul fatto che i nostri demoni ,invidia ,rabbia ,odio,sono espressioni naturali del nostro essere,non si pùò essere solo buoni,pieni di amore ,ecc..saremo sicuramente falsi e guardare in faccia i pensieri cattivi che ci vengono a fare visita ,riconoscerli,accettarli come nostri ,è un regalo che facciamo a noi stessi,come dice Morelli,anzi lo ringrazio di avermelo insegnato,perchè normalmente siamo cresciuti con tutt'altri insegnamenti..tipo dobbiamo vergognarci di avere tali pensieri negativi ecc..Sono stato invidioso di un successo amoroso di un amico,di un successo sul lavoro,negli studi,perchè ho pensato di rimanere fermo al palo mentre l'amico prendeva il volo..Sì prendere atto di questi demoni ,può aiutarci ad accettarli e essere felici del successo dell'amico,perchè poi le cose ,magari in altri tempi e metodi accadono anche a noi..capire questo aiuta a vivere le cose intorno a noi con maggiore distacco..da un altro punto di vista..ognuno di noi è unico e le sue esperienze sono quelle che devono accadere a lui..e non quelle degli altri..e la nostra anima ci ringrazierà..
Quando poi ci fossero sentimenti contraddittori verso la persona che ha una sofferenza...il pensierino "le sta bene" nessuno di voi l'ha fatto ?
Nessuno di voi ha sentimenti di vendetta ? Ve lo ricordate quel cinese che aspetta sulla riva del fiume che la corrente gli porti il nemico ? Noi siamo cosi'. e se lo neghiamo siamo fuori strada e scorretti verso noi stessi.
Se diventiamo consapevoli del male che ci abita, e per male intendo tutto cio' che ci deriva dal nostro allontanamento dall'Amore ,allora ci possiamo lavorare, lo possiamo affrontare, guardarlo in faccia , sapere che è una nostra "ricchezza" che possiamo convertire in bene, e smetterla di vederlo e combatterlo negli altri.
In questo forum abbiamo tutti constatato come persone che pensano di subire solo violenza dagli altri, sono esse per prime violente. Ma non lo riconoscono. E' questo il grosso problema.
...sono sempre molto chiari, nitidi, puliti e molto saggi...riesci a dipanare le nubi, a comporre dissidi, a centrare il problema senza creare polemica...si vede che sei una persona che ha fatto già un gran bel percorso. Ti ammiro.
[QUOTE=Mariaromana;15341]Quando poi ci fossero sentimenti contraddittori verso la persona che ha una sofferenza...il pensierino "le sta bene" nessuno di voi l'ha fatto ?.......
Ma perchè tu riesci ad esprimere i miei concetti con questa linearità, chiarezza, semplicità e io no? Sgrunt! Perchè son "tanardo"... Scherzi a parte, grazie di esserti unita a questa discussione. Da oggi sono ancor + tranquillo che questo è un buon forum... Ma non perchè più passano i gg, e + si aggiungono persone che la pensano come me... Ma perchè mi accorgo che persone equilibrate come te ce ne sono, ed esorto i "nuovi", ad uscire allo scoperto, prendere coraggio e scrivere, col cuore in mano, come fai te. Qua c'è tanto BISOGNO di equilibrio, perchè quest'ultimo è sicuramente e fortunatamente, contagioso....
[QUOTE=romario;15350]Concordo con quanto detto sul fatto che i nostri demoni ,invidia ,rabbia ,odio,sono espressioni naturali del nostro essere,non si pùò essere solo buoni,pieni di amore ,ecc..saremo sicuramente falsi e guardare in faccia i pensieri cattivi che ci vengono a fare visita ,riconoscerli,accettarli come nostri ,è un regalo che facciamo a noi stessi,come dice Morelli,anzi lo ringrazio di avermelo insegnato,perchè normalmente siamo cresciuti con tutt'altri insegnamenti..tipo dobbiamo vergognarci di avere tali pensieri negativi ecc....
Prima di iniziare a leggere un tuo post, già solo leggendo il tuo nome... so già che a fine lettura, sarò rincuorato e soddisfatto. Così è sempre...
[QUOTE=romario;15350]Concordo con quanto detto sul fatto che i nostri demoni ,invidia ,rabbia ,odio,sono espressioni naturali del nostro essere,non si pùò essere solo buoni,pieni di amore ,ecc..saremo sicuramente falsi e guardare in faccia i pensieri cattivi che ci vengono a fare visita ,riconoscerli,accettarli come nostri ,è un regalo che facciamo a noi stessi,come dice Morelli,anzi lo ringrazio di avermelo insegnato,perchè normalmente siamo cresciuti con tutt'altri insegnamenti..tipo dobbiamo vergognarci di avere tali pensieri negativi ecc....
Prima di iniziare a leggere un tuo post, già solo leggendo il tuo nome... so già che a fine lettura, sarò rincuorato e soddisfatto. Così è sempre...
Grazie..ero un pò preoccupato quando ho letto ,già solo leggendo il tuo nome..:p,a volte mi sorprendo anche io di quello che scrivo,mi viene tutto di getto...poi prima di inviare un messaggio mi dico ..che faccio invio o non invio?ma poi mi dico ma sì inviamo,sarà quel che sarà...
facevo la stessa considerazione fra me e me proprio ieri. Che nostalgia!
Ed io esattamente come te, proprio per l'enorme gratidudine che ho verso questo spazio che mi HA CAMBIATO LA VITA, non mollo!!!!
Penso che di persone come ero io due anni fà ce ne possono essere altre e io VOGLIO AIUTARLE!!!! Come sono stata aiutata io, con dolcezza, affetto disinteressato.Anche se vengo criticata come onnipresente, saccente, falsa suora, buona a tutti i costi e....
VADO AVANTI e spero come te che il gruppetto si faccia sempre più nutrito e che qualcuno rinsavisca e si unisca a noi.
Un forte abbraccio Claude, leggerti è un'iniezione di energia:)
io il vecchio forum non lo conosciuto, conosco questo e vedo che si trattano vari argomenti, da quelli per cosi' dire leggeri a quelli piu' profondi, noto come certe volte ci si accapigli per frasi dette e fraintese che fanno parte di un piu' ampio discorso ed invece di capirne il senso ci si soffermi quasi appositamente a sottolineare qualcosa con cui non si e' daccordo e si finisce inevitabilmente a far polemica. guai a te Maria Stella se molli e come ti ho gia' detto mi piace il tuo modo schietto, pratico e concreto di affrontare gli argomenti, e mi piace molto anche Claude lo leggo sempre con piacere ed interesse, io queeli che avete menzionato non li conosco bene ma Voi non mi sembrate proprio niente male
Ma perchè tu riesci ad esprimere i miei concetti con questa linearità, chiarezza, semplicità e io no? Sgrunt! Perchè son "tanardo"... Scherzi a parte, grazie di esserti unita a questa discussione. Da oggi sono ancor + tranquillo che questo è un buon forum... Ma non perchè più passano i gg, e + si aggiungono persone che la pensano come me... Ma perchè mi accorgo che persone equilibrate come te ce ne sono, ed esorto i "nuovi", ad uscire allo scoperto, prendere coraggio e scrivere, col cuore in mano, come fai te. Qua c'è tanto BISOGNO di equilibrio, perchè quest'ultimo è sicuramente e fortunatamente, contagioso....[/QUOTE]
credo che hai centrato un punto fondamentale, non sempre si riesce ad esprimere i concetti come vorremmo, pensiamo magari una cosa che ci sembra interessante e giusta e poi se proviamo a scriverla ci viene fuori tutta attorcigliata e non si capisce piu' dove volevamo arrivare e cosa volevemo dire, io credo che sia per questo motivi che i "nuovi" si limitano magari solo a leggere e a condividere alcuni concetti che vengono gia' egregiamente espressi da altri, in fin dei conti non e' semplice parlare con il cuore in mano, a volte ci si prova ma poi non ci sembra abbastanza e allora lasciamo perdere, e' vero pero' ci vorrebbe un po piu' di coraggio
credo che hai centrato un punto fondamentale, non sempre si riesce ad esprimere i concetti come vorremmo, pensiamo magari una cosa che ci sembra interessante e giusta e poi se proviamo a scriverla ci viene fuori tutta attorcigliata e non si capisce piu' dove volevamo arrivare e cosa volevemo dire, io credo che sia per questo motivi che i "nuovi" si limitano magari solo a leggere e a condividere alcuni concetti che vengono gia' egregiamente espressi da altri, in fin dei conti non e' semplice parlare con il cuore in mano, a volte ci si prova ma poi non ci sembra abbastanza e allora lasciamo perdere, e' vero pero' ci vorrebbe un po piu' di coraggio[/QUOTE]
Grazie Sole. Qua nessuno nasce"imparato", e poco importa se si è + o - bravi a scrivere. L'importante è scrivere ed aprirsi... Nessuno deve "patire" l'utente + "vecchio" o maggiormente forbito. Quel che conta è il contenuto... Le polemiche, mia cara... nascono quando le si vuol far nascere e grossomodo sono sempre gli stessi a "partorirle". Quel che dispiace, è che tali individui, quando non "giocano" a fare i disturbatori... Sono molto bravi, dotati e profondi. Ringrazio Sognatore, che con la sua "critica", ha fatto venire allo scoperto persone eccezionali, che magari, un pò + timide di altre, da sole, se ne stavano nel limbo... Siamo sulla buona strada...
cornaglia patrizia
11-10-2009, 15:14
il sarcasmo non è ironia, il sarcasmo esprime rancore e il rancore che tu hai si legge qui...
prego,claude, io ho disertato l'argomento e ti spiego il perchè: per quanto possa sembrare a te un argomento degno di un post a me sembra il solito spunto per fare salotto-forum sulle tragedie altrui e concludere con il solito "Davvero sembra incredibile!"...la tua discussione, pari pari, l'ho sentita per mezz'ora dal parrucchiere...:rolleyes:
patrizia, invece, fa un collegamento fra l'editoriale di morelli e queste tragedie e si pone il problema: una tragedia familiare che cosa ha alla base, un disturbo psichico conclamato o un groviglio di pensieri negativi non dipanati, non accettati e improvvisamente esplosi?
mi dispiace ma il tuo post denota un forte pensiero negativo verso patrizia: rabbia mista ad invidia e da lì il tuo sarcasmo...;)
lavoraci su...
ecco appunto questo il senso del mio post al quale ha avuto le reazioni che abbiamo tutti letto,ma se serve a qualcuno a vedere ben venga...tra l'altro devo dire che qui con alcune persone nonostante il pensiero a volte contrastante come appunto il caso di julia ma non solo lei(ricordo argomenti su cui eravamo decisamente con visioni diverse) le discussioni rimangono appunto solo scambio di idee e null'altro.A me è questo che interessa.
Maria Stella
11-10-2009, 15:17
...sono sempre molto chiari, nitidi, puliti e molto saggi...riesci a dipanare le nubi, a comporre dissidi, a centrare il problema senza creare polemica...si vede che sei una persona che ha fatto già un gran bel percorso. Ti ammiro.
mi unisco a Cynthia. La penso come lei ma non riuscivo a trovare le parole per dirlo con chiarezza:o
grazie a tutte e due:)
Maria Stella
11-10-2009, 15:18
[QUOTE=romario;15350]Concordo con quanto detto sul fatto che i nostri demoni ,invidia ,rabbia ,odio,sono espressioni naturali del nostro essere,non si pùò essere solo buoni,pieni di amore ,ecc..saremo sicuramente falsi e guardare in faccia i pensieri cattivi che ci vengono a fare visita ,riconoscerli,accettarli come nostri ,è un regalo che facciamo a noi stessi,come dice Morelli,anzi lo ringrazio di avermelo insegnato,perchè normalmente siamo cresciuti con tutt'altri insegnamenti..tipo dobbiamo vergognarci di avere tali pensieri negativi ecc....
Prima di iniziare a leggere un tuo post, già solo leggendo il tuo nome... so già che a fine lettura, sarò rincuorato e soddisfatto. Così è sempre...
già anche io ormai vado a "firma", nel bene e nel male...:p
Maria Stella
11-10-2009, 15:21
io il vecchio forum non lo conosciuto, conosco questo e vedo che si trattano vari argomenti, da quelli per cosi' dire leggeri a quelli piu' profondi, noto come certe volte ci si accapigli per frasi dette e fraintese che fanno parte di un piu' ampio discorso ed invece di capirne il senso ci si soffermi quasi appositamente a sottolineare qualcosa con cui non si e' daccordo e si finisce inevitabilmente a far polemica. guai a te Maria Stella se molli e come ti ho gia' detto mi piace il tuo modo schietto, pratico e concreto di affrontare gli argomenti, e mi piace molto anche Claude lo leggo sempre con piacere ed interesse, io queeli che avete menzionato non li conosco bene ma Voi non mi sembrate proprio niente male
io non mollo, ma questi giorni c'è una strana bonaccia...che sia la quiete prima della tempesta?
Nel frattempo metto da parte le scorte viveri, i cerotti...:D
cornaglia patrizia
11-10-2009, 16:53
solo oggi leggo tutta la discussione.Desidero dire la mia in proposito.Leggo pure la sdrammatizzazione di claude.
I toni accusatori e offensivi si "leggono".Si legge ciò che si vuole cara cinthia.Ne parlo x rispondere a quanto tu scrivi:allora vediamo,sono stata accusata di fare diagnosi di aver detto che un pensiero negativo prima o poi si mette in pratica(ancora devo capire dove l'ho scritto) che in genere sono acuta che non voglio capire fuori tema e che come al solito faccio baccano.A tutto questo ho risposto semplicemente che non si sa tenere una discussione.Leggo solo dopo il tuo post della sdrammatizzazione di claude...peccato che come julia è intervenuta sono ripiombati i sarcasmi su di me.Quindi mi chiedo quanto era sincera la cosa,qualche dubbio viene.
Per il resto sì ho letto l'articolo lì c'è scritto che la paziente era felice della malattia incurabile dell'amica.Claude dice che nessuno lo è,a quano pare sì almeno dal racconto di Morelli.
Io prendo x buono ciò che uno scrive,da qui i miei commenti,per me eliminare vuol dire che uno ha tale capacità.Avevi usato tale termine.Per me non ha senso più lo rimuovi e più galoppa.Poi se si scrive una cosa e se ne intende un'altra è molto diverso.Ma se x seguire il tuo esempio uno se fa le pulizie butta nell'immondizia,non lo nasconde sotto il tappeto.Se ho la casa sporca sto lì a guardare che è sporca o faccio un po' di pulizia?
cornaglia patrizia
11-10-2009, 17:00
Riguardo al resto ho semplicemente detto che personalmente non lo trovo naturale essere felice x una mia amica che ha una malattia incurabile.Una frase semplice che parlava di me.Non dimentichiamoci di questo:che quando scriviamo parliamo a noi stessi soprattutto.Per me non è uno stato naturale x come vivo le emozioni.
Riguardo al ridere al funerale dipende da cosa era questo ridere(una risata nervosa o di pancia?).In oriente la morte viene celebrata.Personalmente quando è morta mia nonna eravamo sereni,ci aveva dato tanto e ora poteva ricongiungersi con i suoi cari tra cui 2 figli e il marito.
Ultima modifica:riguardo ai gruppetti.Veramente strano no? come le mie amiche il cosidetto gruppo(che in realtà non esiste)non siano intervenute(le ringrazio ) e altrettanto strano come chi dica questo invece poi lo fa.:eek:Meditate gente,meditate....
dolceazzurra
11-10-2009, 22:48
Grazie Lella, ex dronerese... siamo una grande bella famiglia, ma qualcuno deve scendere dal piedistallo... siamo tutti uguali. Io sono sempre pronto e proteso a chiedere scusa e a tendere la mano... ma tale mano gradirei mi venisse stretta. Un saluto e un abbraccio...;)
Ciao Claude, un forte abbraccio, buona notte e buona giornata per domani!:)
Ultima modifica:riguardo ai gruppetti.Veramente strano no? come le mie amiche il cosidetto gruppo(che in realtà non esiste)non siano intervenute(le ringrazio ) e altrettanto strano come chi dica questo invece poi lo fa.:eek:Meditate gente,meditate....[/QUOTE]
per pat:
io non so se sono tua amica o se sono del tuo gruppetto..spero vivamente di si!! ma cara Connie purtroppo per te non puoi contare su delle amiche serie e sempre presenti come quelle dell'altro gruppetto io non sono intervenuta perchè ebbene si! ero a marinai alla barcolana a Trieste...(bbbbooooonnniiii)
dovremmo impegnarci di più!:D
cornaglia patrizia
12-10-2009, 00:36
Ultima modifica:riguardo ai gruppetti.Veramente strano no? come le mie amiche il cosidetto gruppo(che in realtà non esiste)non siano intervenute(le ringrazio ) e altrettanto strano come chi dica questo invece poi lo fa.:eek:Meditate gente,meditate....
per pat:
io non so se sono tua amica o se sono del tuo gruppetto..spero vivamente di si!! ma cara Connie purtroppo per te non puoi contare su delle amiche serie e sempre presenti come quelle dell'altro gruppetto io non sono intervenuta perchè ebbene si! ero a marinai alla barcolana a Trieste...(bbbbooooonnniiii)
dovremmo impegnarci di più!:D[/QUOTE]
la Connie da dove esce?amica sì...gruppetto?!:eek:
per pat:
io non so se sono tua amica o se sono del tuo gruppetto..spero vivamente di si!! ma cara Connie purtroppo per te non puoi contare su delle amiche serie e sempre presenti come quelle dell'altro gruppetto io non sono intervenuta perchè ebbene si! ero a marinai alla barcolana a Trieste...(bbbbooooonnniiii)
dovremmo impegnarci di più!:D
la Connie da dove esce?amica sì...gruppetto?!:eek:[/QUOTE]
conni ?da cornaglia!!! vuoi che ti chiami CORNI?
cornaglia patrizia
12-10-2009, 00:46
la Connie da dove esce?amica sì...gruppetto?!:eek:
conni ?da cornaglia!!! vuoi che ti chiami CORNI?[/QUOTE]
hahahhahaha....:D:D
Grazie Sole. Qua nessuno nasce"imparato", e poco importa se si è + o - bravi a scrivere. Ringrazio Sognatore, che con la sua "critica", ha fatto venire allo scoperto persone eccezionali, che magari, un pò + timide di altre, da sole, se ne stavano nel limbo... Siamo sulla buona strada...[/QUOTE]
non mi piace la tua risposta. La trovo di cattivo gusto vista la situazione. Spero tu non ti offenda, ma in questa comunità ci sono donne che dicono cose più sensate e meno scontate e senza senso
vedi claude, questa e' la prima risposta che ho ricevuto da sognatore, cavolo di primo acchito ci ero rimasta veramente male anche perche' non era stata mia intenzione offendere nessuno avevo risposto di getto ad una sua considerazione, e allora mi sono detta , va be' che ci saranno donne che scrivono cose piu' sensate ma io non sono assolutamente di meno e mi sono rimboccata le maniche. lo ringrazio anche io per questo, dal limbo cerco di uscire un po' alla volta e siccome sono piu' cocciuta di una mula da montagna so che ce la faro'....:D
Maria Stella
12-10-2009, 09:55
vedi claude, questa e' la prima risposta che ho ricevuto da sognatore, cavolo di primo acchito ci ero rimasta veramente male anche perche' non era stata mia intenzione offendere nessuno avevo risposto di getto ad una sua considerazione, e allora mi sono detta , va be' che ci saranno donne che scrivono cose piu' sensate ma io non sono assolutamente di meno e mi sono rimboccata le maniche. lo ringrazio anche io per questo, dal limbo cerco di uscire un po' alla volta e siccome sono piu' cocciuta di una mula da montagna so che ce la faro'....:D[/QUOTE]
anche a me Sognatore mi ha dato delle risposte che mi hanno un pò "stranito". Ma passato il primo momento devo dire che sono state costruttive.
Forse perchè anche se un pò aggressive si leggeva che erano spontanee e prive di cattiveria fine a sè stessa.
Sole, io ti trovo sensatissima:)
Grazie Sole. Qua nessuno nasce"imparato", e poco importa se si è + o - bravi a scrivere. Ringrazio Sognatore, che con la sua "critica", ha fatto venire allo scoperto persone eccezionali, che magari, un pò + timide di altre, da sole, se ne stavano nel limbo... Siamo sulla buona strada...
non mi piace la tua risposta. La trovo di cattivo gusto vista la situazione. Spero tu non ti offenda, ma in questa comunità ci sono donne che dicono cose più sensate e meno scontate e senza senso
vedi claude, questa e' la prima risposta che ho ricevuto da sognatore, cavolo di primo acchito ci ero rimasta veramente male anche perche' non era stata mia intenzione offendere nessuno avevo risposto di getto ad una sua considerazione, e allora mi sono detta , va be' che ci saranno donne che scrivono cose piu' sensate ma io non sono assolutamente di meno e mi sono rimboccata le maniche. lo ringrazio anche io per questo, dal limbo cerco di uscire un po' alla volta e siccome sono piu' cocciuta di una mula da montagna so che ce la faro'....:D[/QUOTE]
Brava Sole!:)
L'editoriale di questo mese mi ha lasciato un pò perplesso.
Caro Raffaele non sei tu che ci scrivi che non bisogna giudicare?
Se quella donna fosse venuta qui, nel forum, ed avesse espresso ciò che ha provato.....le reazioni e i commenti sarebbero stati i medesimi?????
Io credo di no.......e forse su questo dovremmo meditare.
Più un sentimento, seppur atroce, si avvicina al nostro mondo (utente del forum che noi frequentiamo) e più riusciamo a comprenderlo e ad accettarlo ......ma più è lontano da noi (persona estranea citata in un giornale) e più siamo pronti a giudicarlo......
sonianeri
12-10-2009, 13:03
Concordo con te Delly.
Se quella donna fosse venuta qui, nel forum, ed avesse espresso ciò che ha provato.....le reazioni e i commenti sarebbero stati i medesimi?????
Io credo di no.......e forse su questo dovremmo meditare.
Più un sentimento, seppur atroce, si avvicina al nostro mondo (utente del forum che noi frequentiamo) e più riusciamo a comprenderlo e ad accettarlo ......ma più è lontano da noi (persona estranea citata in un giornale) e più siamo pronti a giudicarlo......
Delly...non so se te ne accorgi ma quà è tutto un giudizio! ma na roba continua...
io personalmente riguardo al discorso iniziale non giudico ma mi impressiona..e questo è un bene però perchè invece di passare oltre con uno sbuffo di noia dico "URCA!!!!" spero però di non arrivare mai ad un tale livello di frUstrazione tale da avere sentimenti di letizia davanti ad una malattia come il cancro!
e mai è così valido il detto, come in questo caso, spirituale e materiale
prevenire è meglio che curare!!!
Delly...non so se te ne accorgi ma quà è tutto un giudizio! ma na roba continua...
io personalmente riguardo al discorso iniziale non giudico ma mi impressiona..e questo è un bene però perchè invece di passare oltre con uno sbuffo di noia dico "URCA!!!!" spero però di non arrivare mai ad un tale livello di fristrazione tale da avere sentimenti di letizia davanti ad una malattia come il cancro!
e mai è così valido il detto, come in questo caso, spirituale e materiale
prevenire è meglio che curare!!!
Vedo e sento frecciatine continue e giudizi fra chi già si conosce da tempo.....ma sento grandi aperture e comprensioni quando uno "nuovo" arriva e porta una sua realtà....seppur strana....
le incomprensioni sorgono dopo, quando si sovrappongono i consigli vari, e da lì partono tutte le diatribe......
sonianeri
12-10-2009, 13:31
E' vero Delly, dovremmo avere la capacità di lasciare andare il passato e concentrarci solo su ciò che viene scritto nel presente, invece si tende ad allearsi con chi magari la pensa come noi e alla fine si creano le fazioni avverse, c'è chi lo nega, ma di fatto è così, la difesa dell'ego e l'attaccamento al passato è la maggiore causa di litigi e discordie.
E' vero Delly, dovremmo avere la capacità di lasciare andare il passato e concentrarci solo su ciò che viene scritto nel presente, invece si tende ad allearsi con chi magari la pensa come noi e alla fine si creano le fazioni avverse, c'è chi lo nega, ma di fatto è così, la difesa dell'ego e l'attaccamento al passato è la maggiore causa di litigi e discordie.
......non dispiacerci....se in un nuovo argomento non ci troviamo sulla stessa lunghezza d'onda di chi ci piace solitamente....gli attaccamenti sono delle gran gabbie......siamo stati abituati a sentirci rifiutati quando abbiamo espresso qualcosa di diverso......mi piacerebbe che un giorno riuscissimo ad accettarci realmente nelle nostre diversità....mantenedo sempre quegli slanci di quando di quella persona ci eravamo "innamorati"......
questa sarebbe l'accettazione delle nostre zone d'ombra.....
E' vero Delly, dovremmo avere la capacità di lasciare andare il passato e concentrarci solo su ciò che viene scritto nel presente, invece si tende ad allearsi con chi magari la pensa come noi e alla fine si creano le fazioni avverse, c'è chi lo nega, ma di fatto è così, la difesa dell'ego e l'attaccamento al passato è la maggiore causa di litigi e discordie.
Concordo. Particolarmente nel "c'è chi lo nega"... Ma stiamo scherzando? si sta a far le squadre? le bande rivali? Ma nooo... é giusto e doveroso aprirsi, come dice Delly, ai nuovi arrivi.... ma perchè essere sempre e comunque in contrasto con quello che si conosce da + tempo? Può capitare ed è giusto che capiti, senò a che serve un forum? Ma non deve essere una regola... Come non si deve dire :"si hai ragione" al "navigato" del forum, solo perchè è tale, sempre.... Non si deve essere sempre bastian contrario, x il gusto di mai dare una soddisfazione ad un altro!!... Così nascono le diattribe! Quando Leggo tra i vari utenti: discussioni, idee concordi o meno, provocazioni, yumor, cambiamenti di idee (stupido chi non cambia mai idea, sentivo in tv...), chiacchierate col cuore in mano, consigli, ammissioni di colpe, scuse, atti di umiltà... (io l'ho sempre fatto)... il tutto condito con amore, serenità, col piacere di aiutare... sono felice, senò a che serve? Solo così le new entry possono trarre buone indicazioni, e invogliati a partecipare attivamente...
Mariaromana
13-10-2009, 08:27
Concordo. Particolarmente nel "c'è chi lo nega"... Ma stiamo scherzando? si sta a far le squadre? le bande rivali? Ma nooo... é giusto e doveroso aprirsi, come dice Delly, ai nuovi arrivi.... ma perchè essere sempre trarre buone indicazioni, e invogliati a partecipare attivamente...
Grazie Claude del tuo intervento...leggendo le ultime battute su gruppetti, sostegni...ho avuto un forte senso di tenerezza verso tutti noi, perchè avendo a che fare per motivi di lavoro con bimbi di scuola elementare, mi faccio sempre raccontare che succede tra di loro, e immancabilmente sento discorsi del tipo: adesso è lei la mia migliore amica, anzi adesso dicono la best amica...oppure loro sono sempre insieme e a noi ci escludono, oppure quella ha fatto questo perchè è gelosa che io sono insieme a quell'altra. Teneri, ma spietati...ovviamente. Io ne approfitto sempre per fargli fare il gioco delle parti e mettendoli dalla parte dell'emarginato sia pure virtualmente gli faccio capire quanto si sta male...da quella parte ! Noi siamo uguali, adulti e pur sempre bambini, è questo è bello lasciatemelo dire...ma siamo anche in grado di poter fare il gioco delle parti al contrario senza che nessuno ce lo debba dire. Forse dovremmo essere piu' coscienti di questi meccanismi naturali, autoconservativi, ma spietati.
uguali, adulti e pur sempre bambini, è questo è bello lasciatemelo dire...ma siamo anche in grado di poter fare il gioco delle parti al contrario senza che nessuno ce lo debba dire. Forse dovremmo essere piu' coscienti di questi meccanismi naturali, autoconservativi, ma spietati.[/QUOTE]
e quindi?
animaaria
13-10-2009, 14:40
Vedo e sento frecciatine continue e giudizi fra chi già si conosce da tempo.....ma sento grandi aperture e comprensioni quando uno "nuovo" arriva e porta una sua realtà....seppur strana....
le incomprensioni sorgono dopo, quando si sovrappongono i consigli vari, e da lì partono tutte le diatribe......
il nuovo si mira a sedurlo...e ci si autocompiace della propria compiacenza: l'amore è un'altra cosa .... presuppone conoscenza ed accettazione dell'universo altro
animaaria
13-10-2009, 14:52
avendo a che fare per motivi di lavoro con bimbi di scuola elementare, ....per fargli fare il gioco delle parti e mettendoli dalla parte dell'emarginato . Noi .. adulti e pur sempre bambini, siamo anche in grado di poter fare il gioco delle parti al contrario senza che nessuno ce lo debba dire. Forse dovremmo essere piu' coscienti di questi meccanismi naturali, autoconservativi, ma spietati.
CHI si autoconserva? interessante il fenomeno bullismo....gli individui presi singolarmente sono anche carini e gentili (sicut articolo Maria Rita Parsi di Riza psicosomatica di ottobre).... ma in gruppo l'atteggiamento verso la vita cambia ed il fenomeno bullismo interessa soprattutto le ragazze quali soggetti che agiscono le aggressioni alle coetanee, mentre i ragazzi obbediscono senza alcun accenno di opposizione alle leaders...interessante.....Che significato ha il Femminile in una donna? mi viene in mente, forse per mera assonanza, il MAMMASANTISSIMA uccide ed ordina di uccidere e vessare, ma garantisce accudimento emotivo ai propri accoliti. Un sistema di distruzione degli oppositori? attribuire agli altri il proprio male. Falcone e Borsellino etc. intuirono la propria fine dalla campagna di discredito, calunniatoria, iniziata nei loro confronti. Come mai non è consentito che una leader donna assuma ruoli positivi e di rilievo nella nostra società, a meno che non abbia papà e famiglia alle spalle, proprio tutta colpa degli uomini?
nicoletta
13-10-2009, 14:55
Mi riallaccio a Mariaromana e a Roberta. Condivido in parte ciò che scrive Mariaromana e azzardo una possibile conclusione(come chiede Roberta).E’ vero,esistono dei comportamenti simili che accomunano gli umani fra loro(e con alcune altre specie animali)più o meno a tutte le latitudini, indipendentemente dalle epoche(storiche e di vita individuale)- basti pensare all’influenza che da sempre esercita la spinta verso il senso di appartenenza ad un gruppo, ad una tribù, ad una famiglia, ad una chiesa.. e per noi umani “moderni” anche fino, via via, alla nazione ( in nome della quale si sono fatte e si fanno guerre..-o scendendo anche semplicemente alla squadra di calcio..Questo bisogno d’identificarsi con qualcosa che sta al di fuori di noi stessi e che ci accomuna o ci rende diversi dagli altri (che in realtà diversi non sono) è-semplificando parecchio-alla base di molte contrapposizioni all’interno della ns. società,e non lo si supera semplicemente “invertendo il gioco delle parti”. Occorre un diverso approccio perché se è vero che bambini e adulti si somigliano, è pur vero che l’azione di un adulto ( o di un gruppo di adulti magari pure organizzato) può essere molto più distruttiva e disastrosa di quella di un bambino, ma soprattutto occorre una comune volontà che parta dalla presa di coscienza che per sopravvivere non possiamo prescindere dagli altri,che collaborare è nettamente più vantaggioso che osteggiarsi. Siamo legati ad un comune destino, vincitori e vinti.
animaaria
13-10-2009, 14:59
E’ vero,esistono dei comportamenti simili che accomunano gli umani fra loro(e con alcune altre specie animali)più o meno a tutte le latitudini, indipendentemente dalle epoche(storiche e di vita individuale)- basti pensare all’influenza che da sempre esercita la spinta verso il senso di appartenenza ad un gruppo, ad una tribù, ad una famiglia, ad una chiesa.. e per noi umani “moderni” anche fino, via via, alla nazione ( in nome della quale si sono fatte e si fanno guerre..-o scendendo anche semplicemente alla squadra di calcio..Questo bisogno d’identificarsi con qualcosa che sta al di fuori di noi stessi e che ci accomuna o ci rende diversi dagli altri (che in realtà diversi non sono) è-semplificando parecchio-alla base di molte contrapposizioni all’interno della ns. società,e non lo si supera semplicemente “invertendo il gioco delle parti”. Occorre un diverso approccio perché se è vero che bambini e adulti si somigliano, è pur vero che l’azione di un adulto ( o di un gruppo di adulti magari pure organizzato) può essere molto più distruttiva e disastrosa di quella di un bambino, ma soprattutto occorre una comune volontà che parta dalla presa di coscienza che per sopravvivere non possiamo prescindere dagli altri,che collaborare è nettamente più vantaggioso che osteggiarsi. Siamo legati ad un comune destino, vincitori e vinti.
quoto in pieno
una comune volontà che parta dalla presa di coscienza che per sopravvivere non possiamo prescindere dagli altri,che collaborare è nettamente più vantaggioso che osteggiarsi. Siamo legati ad un comune destino, vincitori e vinti.[/QUOTE]
è verissimo ma... e quando non è possibile? nel senso che non si può prescindere dagli altri ma, pausa, da alcuni si?! mi spiego meglio: le diversità sono molte tra gli esseri umani più delle uguaglianze a parer mio ma in questa grande varietà si può per dirla alla baricco "serfare"?(andare con il serf)
piuttosto che accettare come fosse un grande monolite chi non ci accetta in nome di una fratellanza che resta comunque astratta?
io posso avvicinarmi al diverso dargli il mio mantello se ha bisogno di aiuto (San Martino) ma devo per forza parlargli? farlo entrare nel mio mondo? e in qualche maniera imporglielo?oppure è meglio che rimaniamo diversi?dobbiamo per forza diventare una cosa sola? e sopratutto ci riusciremo mai? e ammesso di riuscirci cosa otterremo?
"l'uomo libero evita i pericoli con la stessa virtù d'animo con cui tenta di superarli per pericoli si intende tutto ciò che può essere causa di un qualche male, vale a dire di tristezza, di odio, di discordia etc"
vantaggioso che osteggiarsi. Siamo legati ad un comune destino, vincitori e vinti.
è verissimo ma... e quando non è possibile? nel senso che non si può prescindere dagli altri ma, pausa, da alcuni si?! mi spiego meglio: le diversità sono molte tra gli esseri umani più delle uguaglianze a parer mio ma in questa evita i pericoli con la stessa virtù d'animo con cui tenta di superarli per pericoli si intende tutto ciò che può essere causa di un qualche male, vale a dire di tristezza, di odio, di discordia etc"[/QUOTE]
Io personalmente non gli parlo e non lo faccio entrare nel mio mondo.....ma il solo fatto di comprendere e sapere che lo stò evitando, poichè lui per come è ...rappresenta un ostacolo alla mia capacità di accettazione.....mi pone in uno stato dove può anche accadere ,e mi è successo, che la volta dopo ho voglia di stringerlo .....
per me è come dire di non chiudere totalmente la porta al cambiamento del sentire.....poichè ciò che a volte mi era così familiare.....in un battibaleno è diventato straniero e viceversa.....
Se mi pongo in uno stato di rifiuto senza andare a vedere cosa quella persona mi muove (e che mi fà comodo non vedere...) non mi metterò mai nell stato di grazia di poterlo vedere anche sotto un'altra luce....ma tutto ciò non deve essere faticoso.....deve semplicemente accadere.....
certo che dipende molto anche dalle situazioni e di che cosa stiamo parlando se no "astraimo" come al solito.
Se io con una persona ho avuto un rapporto di un certo tipo diciamo di piacevolezza amore confidenza etc etc e poi si rompe prima o poi si ricucirà io per esempio faccio tutto "per sempre" non mi è mai capitato di rompere definitivamente con persone che già avevo accolto qualsiasi cosa mi abbiano fatto ma qualsiasi ehh ...
Cosa diversa è rompere con persone che non hai mai accolto veramente e che magari non mi hanno fatto nemmeno granchè, per istinto per pelle per non so che cosa...forse principalmente perchè sento che sono persone che non corrispondono al modello a cui tendo per mia natura. Da quando non mi sono più sforzata di capire per l'armonia cosmica ed il bene universale e di vedere cosa c'era di me o di me in loro e sentirmi sbagliata per questo (tanto con mille sfinimenti non arrivavo a niente se non con uno scarico di energia buttata all'aria per niente) la mia vita è cambiata!
ma è cambiata tantissimo e in meglio ed è stato come togliermi le catene.
...ed il mondo è andato avanti lo stesso...
animaaria
13-10-2009, 16:59
]
è verissimo ma... e quando non è possibile? nel senso che non si può prescindere dagli altri ma, pausa, da alcuni si?! mi spiego meglio: le diversità sono molte tra gli esseri umani più delle uguaglianze a parer mio ma in questa grande varietà si può per dirla alla baricco "serfare"?(andare con il serf)
piuttosto che accettare come fosse un grande monolite chi non ci accetta in nome di una fratellanza che resta comunque astratta?
io posso avvicinarmi al diverso dargli il mio mantello se ha bisogno di aiuto (San Martino) ma devo per forza parlargli? farlo entrare nel mio mondo? e in qualche maniera imporglielo?oppure è meglio che rimaniamo diversi?dobbiamo per forza diventare una cosa sola? e sopratutto ci riusciremo mai? e ammesso di riuscirci cosa otterremo?
"l'uomo libero evita i pericoli con la stessa virtù d'animo con cui tenta di superarli per pericoli si intende tutto ciò che può essere causa di un qualche male, vale a dire di tristezza, di odio, di discordia etc"
l'uomo libero non è spaventato dalle libertà altrui...e ripeto spaventato... poichè certe reazioni non sono frutto di libera scelta quanto frutto di paura, ancor prima che d egocentrismo...e la paura è la madre del giudizio e delle gabbie mentali....non dobbiamo per forza essere amici, ma io il rispetto per le mie scelte lo pretendo e le campagne diffamatorie le dichiaro per quel che sono: vili ed indecorose...
l'uomo libero non è spaventato dalle libertà altrui...e ripeto spaventato... poichè certe reazioni non sono frutto di libera scelta quanto frutto di paura, ancor prima che d egocentrismo...e la paura è la madre del giudizio e delle gabbie mentali....non dobbiamo per forza essere amici, ma io il rispetto per le mie scelte lo pretendo e le campagne diffamatorie le dichiaro per quel che sono: vili ed indecorose...
"solo gli uomini liberi sono massimamente grati gli uni con gli altri"
animaaria
13-10-2009, 17:08
certo Cosa diversa è rompere con persone che non hai mai accolto veramente e che magari non mi hanno fatto nemmeno granchè, per istinto per pelle per non so che cosa...forse principalmente perchè sento che sono persone che non corrispondono al modello a cui tendo per mia natura. Da quando non mi sono più sforzata di capire per l'armonia cosmica ed il bene universale e di vedere cosa c'era di me o di me in loro e sentirmi sbagliata per questo (tanto con mille sfinimenti non arrivavo a niente se non con uno scarico di energia buttata all'aria per niente) la mia vita è cambiata!
ma è cambiata tantissimo e in meglio ed è stato come togliermi le catene.
...ed il mondo è andato avanti lo stesso...
ti capisco, io non lascio mai nessuno....a lungo andare posso ritrovarmi altrove perchè la vita può portare altrove...ma se qualcuno vuole andare via non mi ci struggo. Grandi amori ne ho vissuti, e anche i grandi dolori che comporta la lontananza dall'amore....ma poi la vita scorre.....mi capita di accogliere troppe cose da chi amo e forse questo è il mio limite. Mi viene in mente Sognatore...alla mia domanda: tu cosa faresti nella tua vita...mi restituì come in un boomerang una prospettiva di cambiamento radicale che dovrei applicare a me.....abbandonare chi prende la mia vita della mia famiglia
certo che dipende molto anche dalle situazioni e di che cosa stiamo parlando se no "astraimo" come al solito.
Se io con una persona ho avuto un rapporto di un certo tipo diciamo di rompere con persone che non hai mai accolto veramente e che per niente) la mia vita è cambiata!
ma è cambiata tantissimo e in meglio ed è stato come togliermi le catene.
...ed il mondo è andato avanti lo stesso...
Ognuno deve stare dove sta meglio e con chi stà meglio.....ma tenendo sempre presente che a volte si può anche cambiare strada....anche io, come te, non ho mai rotto con certe persone.....ma mi è anche successo di avere un andirivieni con altre....periodi di totale ripugnanza e momenti di totale fusione.....
Una volta quando pensavo che una posizione presa....dovesse mantenersi tale...mi precludevo tutte queste opportunità...che possono e sono solo dettate dal sentire e non dagli accadimenti intercorsi.....ho provato un gran senso di sollievo nel fare ciò.....e ciò che avevo vissuto con qualcuno mi si riproponeva con l'altro.....e viceversa....a ricordarmi che nessuno di noi è indispensabile.....che ogni cosa che sentiamo....sentimenti di ripugnanza o di amore vanno accolti in ugual misura....ma consapevoli che domani può anche cambiare e consapevoli che l'allontanamento non è dettato da un giudizio...ma è una questione veramente energetica e indescrrivibile....ma che và seguita......e come tale và vissuta.....senza giudizio e senza preclusioni.....
animaaria
13-10-2009, 17:11
"solo gli uomini liberi sono massimamente grati gli uni con gli altri"
bellissimo....infatti non mi ci ritrovo nella idea di gruppo...non ricatto chiedendo adesioni nè dò la mia amicizia aspettandomi qualcosa in cambio...mi capita di non scrivere a chi magari stimo di + poichè l'ammiro da lontano e vedo che SI BASTA.......................robi, avrei voluto inviare a te sapendoti pitrice una bellissima cosa da you toube, da condividere anche in comm, ma non so come fare...me la sono fatta girare dalle amiche via mail come allegato
indispensabile.....che ogni cosa che sentiamo....sentimenti di ripugnanza o di amore vanno accolti in ugual misura....ma consapevoli che domani può anche cambiare e consapevoli che l'allontanamento non è dettato da un giudizio...ma è una questione veramente energetica e indescrrivibile....ma che và seguita......e come tale và vissuta.....senza giudizio e senza preclusioni....
è vero e forse questa è la strada noi "sentiamo" le cose ma non ne conosciamo sempre le cause...
va bè adesso la donna libera va in bagno!
a dopo!:D
A me è successo di provare piacere non per la malattia dell'amica ma quando le vanno male le sue vicende sentimentali. Anzi verso più di una persona... non solo di una.. sono sempre persone che si comportano secondo schemi...ragionano e a me che non vivo così, hanno sempre dato il nervoso....anche se gli volevo bene (parlo al passato perchè non le frequento più) .. nel mio caso deriva dal fatto che ero quella fuori dal branco... loro tutte a non fare mai azioni o gesti sgradevoli e io che li facevo ....loro a razionalizzare tutto e io che con la razionalità non ci vado d'accordo....
Comunque non penso sia una questione di essere d'accordo o meno con Morelli perchè se voi vi osservaste davvero vi rendereste conto che realmente in ognuno di noi coesistono certi stati d'animo e sentimenti opposti anche per chi amiamo! E' la realtà...e chi non lo ha sperimentato forse si è rifiutato di farlo.....
animaaria
13-10-2009, 20:36
A me è successo di provare piacere non per la malattia dell'amica ma quando le vanno male le sue vicende sentimentali. Anzi verso più di una persona... non solo di una.. sono sempre persone che si comportano secondo schemi...ragionano e a me che non vivo così, hanno sempre dato il nervoso....anche se gli volevo bene (parlo al passato perchè non le frequento più) .. nel mio caso deriva dal fatto che ero quella fuori dal branco... loro tutte a non fare mai azioni o gesti sgradevoli e io che li facevo ....loro a razionalizzare tutto e io che con la razionalità non ci vado d'accordo....
Comunque non penso sia una questione di essere d'accordo o meno con Morelli perchè se voi vi osservaste davvero vi rendereste conto che realmente in ognuno di noi coesistono certi stati d'animo e sentimenti opposti anche per chi amiamo! E' la realtà...e chi non lo ha sperimentato forse si è rifiutato di farlo.....
giusto ilary, questo è guardarsi con onestà...
A me è successo di provare piacere non per la malattia dell'amica ma quando le vanno male le sue vicende sentimentali. Anzi verso più di una persona... non solo di una.. sono sempre persone che si comportano secondo schemi...ragionano e a me che non vivo così, hanno sempre dato il nervoso....anche se gli volevo bene (parlo al passato perchè non le frequento più) .. nel mio caso deriva dal fatto che ero quella fuori dal branco... loro tutte a non fare mai azioni o gesti sgradevoli e io che li facevo ....loro a razionalizzare tutto e io che con la razionalità non ci vado d'accordo....
Comunque non penso sia una questione di essere d'accordo o meno con Morelli perchè se voi vi osservaste davvero vi rendereste conto che realmente in ognuno di noi coesistono certi stati d'animo e sentimenti opposti anche per chi amiamo! E' la realtà...e chi non lo ha sperimentato forse si è rifiutato di farlo.....
Sono troppo d'accordo con te!!! Dall'inizio della discussione che lo sostengo...
Mariaromana
14-10-2009, 08:17
E' vero Delly, dovremmo avere la capacità di lasciare andare il passato e concentrarci solo su ciò che viene scritto nel presente, invece si tende ad allearsi con chi magari la pensa come noi e alla fine si creano le fazioni avverse, c'è chi lo nega, ma di fatto è così, la difesa dell'ego e l'attaccamento al passato è la maggiore causa di litigi e discordie.
E' proprio cosi'.
Mariaromana
14-10-2009, 08:19
......non dispiacerci....se in un nuovo argomento non ci troviamo sulla stessa lunghezza d'onda di chi ci piace solitamente....gli attaccamenti sono delle gran gabbie......siamo stati abituati a sentirci rifiutati quando abbiamo espresso qualcosa di diverso......mi piacerebbe che un giorno riuscissimo ad accettarci realmente nelle nostre diversità....mantenedo sempre quegli slanci di quando di quella persona ci eravamo "innamorati"......
questa sarebbe l'accettazione delle nostre zone d'ombra.....
si, dovrebbe essere cosi'
Mariaromana
14-10-2009, 08:36
uguali, adulti e pur sempre bambini, è questo è bello lasciatemelo dire...ma siamo anche in grado di poter fare il gioco delle parti al contrario senza che nessuno ce lo debba dire. Forse dovremmo essere piu' coscienti di questi meccanismi naturali, autoconservativi, ma spietati.
e quindi?[/QUOTE]
E quindi ? tutto e nulla, ognuno aggiunge e completa come vuole. Ovviamente mi riferivo principalmente alla situazione del forum e alle beghe che ci sono state , ancora in questa discussione si parla di gruppetti, sostegni...ecc..cose anche divertenti da un certo punto di vista , soprattutto per chi assiste, ma sgradevoli per altri aspetti. Ma se ne è parlato abbondantemente e non ho nulla da aggiungere. Trovo che la maggior parte di noi ha buon senso e questo basta per andare avanti allegramente !!!
nicoletta
14-10-2009, 09:26
Rispondo a Mariaromana.La domanda di Roberta non l’ho trovata peregrina e rispondere con un’antinomia (tutto e nulla), in questo caso come in altri, equivale- a mio modesto parere-, a non rispondere e, in un certa misura, a sminuire l’interlocutore. Riguardo alla situazione del forum condivido con te che a volte si tenda a scivolare in personalismi ( di fatti e considerazioni) che alla fine, secondo me, aggiungono poco o nulla alla discussione. D’altra parte muovo, se mi è consentito, una piccola critica alla redazione : trovo ci sia un eccessivo e progeressivo affollamento di argomenti sul forum che diluisce e disperde le discussioni in una serie di rigagnoli che rischiano di seccare prima di arrivare alla foce e che favoriscono l’accavallarsi e la confusione fra gli argomenti. Siccome però tendo a cercare sempre la funzionalità (più che la causa) rispetto ad una scelta, mi domando se sia vantaggiosa e per chi lo sia…
Mariaromana
14-10-2009, 09:53
[QUOTE=nicoletta;15785]Rispondo a Mariaromana.La domanda di Roberta non l’ho trovata peregrina e rispondere con un’antinomia (tutto e nulla), in questo caso come in altri, equivale- a mio modesto parere-, a non rispondere e, in un certa misura, a sminuire l’interlocutore. Riguardo alla situazione del
Ciao Nicoletta, su quanto dici riguardo alla dispersione ...ho notato anch'io con disappunto che a volte quesiti interessanti si perdano in nulla , sostituiti da altri simili, d'altra parte forse la direzione vuole salvaguardare la libertà d'intervento, per non dirigere troppo il traffico! Invece per quanto riguarda la mia risposta a Roberta, tutto o nulla..non è per sminuirla, assolutamente.
E' proprio la mia visione delle cose, mi piace lanciare un sassolino nell'acqua e poi non fare nulla, solo vedere le piccole onde che ne scaturiscono. La mia logica non è logica, e soprattutto non è una ferrea logica, per quello non mi interessa neanche andare a fondo coerentemente in un discorso, perchè ci potrebbero essere molte coerenze assolutamente diverse e contrastanti tra loro, ugualmente valide. La mia visione delle cose è chiara e lo stesso nebulosa...questa sono io.
Ciao !
XfettaimXfetta
14-10-2009, 10:33
pensieri + o _ negativi, prima o poi, ce li abbiamo tutti, perchè in noi esiste il bene il male, ma normalmente prevale sempre il bene, ma bisogna accettare anche qui il disagio, quando questi si presenta e non combatterlo. Io non so risponderti che tipo di malattia mentale grave o schizzofrenica abbia colui che uccide, ma penso non centri niente col "brutto pensiero
Concordo con quanto qui scrive Claude..
nicoletta
14-10-2009, 12:28
Rispondo a Mariaromana.Mi offri lo spunto per riprendere il discorso sugli opposti in senso lato. E’ comune a tutti percepire l’esistenza di una cosa e del suo contrario (o meglio di ciò che noi definiamo contrario), e nello specifico,il coesistere nell’animo umano del bene e del male,amore e odio,egoitismo e altruismo, nobiltà e fango ecc...aspirare alla perfezione ma restare del tutto imperfetti.. insomma percepire in noi gli opposti (li hanno descritti molto bene –e li descrivono-scrittori,poeti e artisti di tutti i tempi e civiltà). Ma un conto è riconoscere dentro di noi e negli altri l’esistenza degli opposti,altra cosa è far prevalere l’uno sull’altro quando ciò si traduce in azione,in scelta.Quando si passa dalle parole ai fatti,dall’osservazione all’azione, non è vero che “potrebbero esserci coerenze diverse e contrastanti ma ugualmente valide”… ci sono circostanze nella vita che per quanto noi si possa oscillare, un range d’angolazione vada di volta in volta comunque scelto e da quella scelta ne seguiranno altre e per alcune solo a posteriori si saprà se erano valide oppure no.Non sempre possiamo permetterci di avere una “logica non logica”,una visione “chiara ma nebulosa” (cosa che capiterà anche a te..)... l’accettazione,il riconoscimento degli opposti non può diventare un alibi con noi stessi,nella nostra vita, per fermarci lì e non scegliere o non cercare risposte che, pur non essendo definitive, saranno, quantomeno,un tentativo di muovere un passo avanti.
Ginestra
14-10-2009, 15:23
ma sei troppo avanti per me. o meglio io sono ancora troppo indietro.
Mariaromana
14-10-2009, 16:14
[QUOTE=nicoletta;15815]Rispondo a Mariaromana.Mi offri lo spunto per riprendere
Cara Nicoletta, il tuo discorso non fa una piega, ovviamente nella vita si decide e si sceglie continuamente nonostante le oscillazioni interne, dunque si prende una posizione precisa, da cui scaturiscono precise conseguenze. Tutti noi non possiamo esimerci da questo.
Ma finchè si è nella zona dell'immaginario si possono intravedere un'infinità di opzioni possibili. Sono convinta che ci sono tante verità, non una sola. Si tratta di intuire qual'è la propria verità e ascoltarla,indipendentemente da criteri di coerenza che scavalcano l'individuo .Io sono coerente con me stessa, prima di tutto, magari per gli altri non lo sono. Tu dici non è vero che..."coerenze diverse e contrastanti ma ugualmente valide" , facciamo un esempio banale, io e te siamo entrambe desiderose di aiutare gli altri...una persona si butta in acqua per suicidarsi, tu ti getti per salvarla, io rimango bloccata dal terrore e non faccio nulla. Sono forse incoerente con le mie buone intenzioni ? Penso di no, semplicemente nell'attimo reale viene fuori la propria verità interiore, che sia slancio, paura, prontezza di riflessi, quello che siamo. Certo il discorso "verità" è un discorso complesso, qui abbiamo parlato di verità personale , che è comunque collegata ad una verità piu' universale che conosciamo dentro di noi...ma quella verità ci lascia molto piu' liberi di quel che crediamo.
Ginestra
14-10-2009, 16:18
in poche parole.......uno,nessuno,centomila ......
vediamo se riesco ad andare sul concreto..ci provo.
Trniamo a bomba all'editoriale di Morelli Saltiamo gruppi e gruppetti, illazzioni supponenze, bastian contrari e crisi abbandoniche perchè non si è stati considerati in altri post (anche perchè non vedo il nesso tra il tirare in ballo queste argomentazioni e poi lamentarsi che le discussioni prendano mille rivoli)
va bè...continuamo
I cattivi pensieri li abbiamo tutti non ci piove non occorre guardarsi dentro, la storia ce lo dice tra le tante c'è anche chi ha avuto il coraggio di spingere vive delle persone nelle foibe del Carso che morivano uno sopra l'altro con le ossa spaccate senza andare dal rabbino o dal prete tornando a casa! i pensieri cattivi li abbiamo tutti ovvietà!
quello che turba secondo me nll'editoriale di morelli è che va contro la morale comune,anche la mia,dandogli un forte valore positivo! e ok mi sta bene anche questo!
ma non si puo fare qualcosa prima?
e quà che entra la mia volontà (la mia di persona e non di bastian contraria).. io non li voglio avere questi pensieri ma non perchè sono costretta a reprimerli ma non li voglio avere proprio!!! io con i miei amici ci dormo,mangio dallo stesso piatto (sono 5/6 da una vita..gli altri sono persone che conosco) li amo! se solo pensassi che so io che Andrea potesse solo pensare a questo mi chiederei veramente il valore dei nostri momenti speciali!mi chiederei il valore della mia vita!
E' per quello che parlo di libertà in tutto! cerco a priori che queste cose non succedano e SCELGO gli amici non tendo la mano a tutti per poi costringermi in relazioni deprimenti e che prendono la piega della perversione: se muori sono contenta!!! DIO MIO! o una gabbia di famiglia o una gabbia di lavoro.
Anche perchè poi alcuni passano anche all'azione!o no?
e allora vi chiedo e mi dico le nostre azioni e le nostre scelte sono fondamentali per noi ma anche per gli altri!!!?? sopratutto la scelta dire di no o si a determinate persone e ai vari condizionamenti solo così libero dal mio possibile odio gli altri e non li odio perchè limitano la mia libertà e perchè mi sono messa in testa che tutti in fondo sono buoni di bontà o tutti sono buoni o è l'amore che vinca che dopo vado in paradiso lo faccio per amore/io mi dono agli altri /il sacrificio e l'agnello sacrificale...
Dobbiamo essere liberiiiiiiiiiiii non buoni che è lo stesso di cattiviiiiiiiiii!
Madonna certe volte faccio fatica a comprendervi...:confused:
Quanto pensate... quanto riflettete...quanti discorsi ingarbugliati....
Forse non avrò letto tutto dall'inizio visto che ci sono numerosi post molto lunghi....:eek: Però mamma mia!!! Certe volte non mi soffermo a leggerli....però quando lo faccio non riesco a trattenermi dal dire "mamma mia! ma che state a dì?...de che state a parlà? ma che èèèè!?!?" scusate :o ma....le polemiche, le incomprensioni, ecc derivano secondo me proprio dal fatto che parlate tanto usate termini e frasi che potrbbero essere spiegate con meno dilungamento... mi sembra un attorcigliarsi di discorsi....di parole!!!!
Nella mia filippica delle 17 e 14 ho fatto un pò di casino!
Nella mia filippica delle 17 e 14 ho fatto un pò di casino!
hai parlato a ruota libera.....non ti sei trattenuta....e chissenefrega del casino......è bello quando racconti della tua vita personale...senza freni...
stella maria
14-10-2009, 17:51
Madonna certe volte faccio fatica a comprendervi...:confused:
Quanto pensate... quanto riflettete...quanti discorsi ingarbugliati....
Forse non avrò letto tutto dall'inizio visto che ci sono numerosi post molto lunghi....:eek: Però mamma mia!!! Certe volte non mi soffermo a leggerli....però quando lo faccio non riesco a trattenermi dal dire "mamma mia! ma che state a dì?...de che state a parlà? ma che èèèè!?!?" scusate :o ma....le polemiche, le incomprensioni, ecc derivano secondo me proprio dal fatto che parlate tanto usate termini e frasi che potrbbero essere spiegate con meno dilungamento... mi sembra un attorcigliarsi di discorsi....di parole!!!!
non sei la sola:(
hai parlato a ruota libera.....non ti sei trattenuta....e chissenefrega del casino......è bello quando racconti della tua vita personale...senza freni...
oh myyy goood ho fatto outing??????????????
io avere detto:
che meglio essere liberi e corraggiosi nella vita piuttosto che rosicare per felicità altrui e compiacersi (ops parola difficile!) essere contenti di augurare morte a migliore amica!
augh!:)
Non era riferito alla Roby..che ha scritto contemporaneamente a me... e il mio post è piombato dopo il suo...anzi i suoi... mi riferivo a quelli sopra!..
Mariaromana
15-10-2009, 06:48
io avere detto:
che meglio essere liberi e corraggiosi nella vita piuttosto che rosicare per felicità altrui e compiacersi (ops parola difficile!) essere contenti di augurare morte a migliore amica!
augh!:)
Cara Roberta, credo di non essermi spiegata, oppure di volere esprimere cose che ho difficoltà ad esprimere. Disponibilità per me non significa accettare tutto, ma discernere seguendo la propria intuizione e il proprio filo interiore, senza aver paura di dire si o no. Dunque i no ci sono eccome! Io ne dico tanti e ne ho detti alcuni che hanno rovesciato la mia e la altrui vita. Non sempre pero' possiamo ritrovarci nel quadro perfetto che vogliamo, la vita è piu' complessa di quanto pensiamo. Puoi scegliere gli amici giusti per te e ritrovarti un figlio con grossi problemi, o una madre, o una sorella, rapporti di cui non puoi liberarti , dove il discorso "prevenzione" che fai tu non funziona.
Diciamo che a volte si sceglie il minor male possibile...e che comunque siamo impastati di contraddizioni, strano che tu non le vedi. Io ne sono stracolma e le ammetto tranquillamente.:)
Diciamo che a volte si sceglie il minor male possibile...e che comunque siamo impastati di contraddizioni, strano che tu non le vedi. Io ne sono stracolma e le ammetto tranquillamente.:)[/QUOTE]
bè allora siamo daccordo la penso come te ed è ovvio che dove NON si può scegliere NON si sceglie io parlo di scelte quando le puoi fare eccome! e un margine di scelta c'è per tutti! sopratutto nelle amicizie e nei compagni e qualora si fosse fatta la scelta sbagliata ci si può porre rimedio, difatti ritornando all'editoriale non si parla ne di figli ne di genitori ne di parenti(che non ti puoi scegliere) ma di una amica. Non capisco cosa c'entrino le contraddizzioni e cosa ti fa supporre che io non le abbia e perchè devi trovare "strano" quello che sente un'altra persona, o che io non faccia "tranquillamente" una cosa tu tranquillamente fai ! come mai sei cosi prevenuta nei miei confronti? risenti di qualche influenza negativa? non mi sembra che ti metti così in ascolto come tu dici è vero ti devo dare ragione anche qui sei contraddittoria! selavì!
Ginestra
15-10-2009, 10:34
Tutti chiaro....ma mi manca il fiato....
prendo una pausa, mi faccio un caffè e poi torno
Mariaromana
15-10-2009, 12:01
Diciamo che a volte si sceglie il minor male possibile...e che comunque siamo impastati di contraddizioni, strano che tu non le vedi. Io ne sono stracolma e le ammetto tranquillamente.:)
bè allora siamo daccordo la penso come te ed è ovvio che dove NON si può scegliere NON si sceglie io parlo di scelte quando le puoi fare eccome! e un margine di scelta c'è per tutti! sopratutto nelle amicizie e nei compagni puoi scegliere) ma di una amica. Non capisco cosa c'entrino le contraddizzioni e cosa ti fa supporre che io non le abbia e perchè devi trovare "strano" quello che sente un'altra persona, o che io non faccia "tranquillamente" una cosa tu tranquillamente fai ! come mai sei cosi prevenuta nei miei confronti? risenti di qualche influenza negativa? non mi sembra che ti metti così in ascolto come tu dici è vero ti devo dare ragione anche qui sei contraddittoria! selavì![/QUOTE]
Ciao Roberta, ma certo è proprio quello che volevo dire,sono la contraddizione fatta persona, escludendo che sono prevenuta verso di te, ammetto che a volte non ascolto bene gli altri e soprattutto non capisco o non mi sforzo di capire. In realtà non amo molto gli sforzi, mi piacciono le situazioni che scorrono facilmente. Sono terribilmente e felicemente egoista, e cerco se posso l'armonia . Un caloroso abbraccio
cornaglia patrizia
15-10-2009, 12:37
patrizia, non credevo alle forme-pensiero prima di vederne una..
Cara julia...ti rispondo solo ora in quanto in questi giorni sono stata presa da altre cose e poi un po' di silenzio non fa mai male.Ma ho pensato al tuo scritto.
Ho anche letto qua e là e mi riprometto di leggere con più calma ma è veramente interessante come si è sviluppata questa discussione.
Sì comprendo la tua modalità.La mia da tempo è un po' diversa.Ho sperimentato i gruppi di morelli con le sue tecniche di osservazione,la psicologia ma devo dire che tutto questo almeno per me è stato come una pulizia in superficie.Per andare più nel profondo ho dovuto tirare fuori,cosa che ancora faccio ma in appositi spazi.Spesso ho parlato in termini di"immondizia"non a caso.Come una casa va tenuta pulita a mio avviso.E le pulizie vanno fatte giornalmente,poi ci sono le grandi pulizie.Uguale uguale.
Devo dire che a me non è mai capitato di essere felice x le disgrazie altrui vuoi perchè a 4 anni già ero in un ospedale?Vuoi perchè a 10 anni ho provato cosa vuol dire essere sola nei casini + neri?
cornaglia patrizia
15-10-2009, 12:51
continua-quando ho un'amica le voglio bene nonostante le divergenze, anche quando mi si manda a quel paese.Questo non vuol dire che le dò sempre e comunque ragione(lo trovo infantile)ma che cerco comunque il confronto,finchè è possibile ovviamente.Continuo a lavorare su di me e quando entro dentro me stessa con alcune tecniche vedo che c'è ancora della sofferenza ma questa è sempre quella antica,non collegata a fatti recenti.E' sempre e solo l'abbandono infantile vissuto.Quando fai certi lavori non te la puoi raccontare a mio parere.Ammesso che sei totale.Sono stati da sperimentare se se ne vuole uscire,farsi attraversare da essi ti permette di superarli.Il dolore diminuisce e anche la rabbia,perchè puoi farla uscire senza scaricare addosso agli altri ma tentando(quando è possibile)una discussione sana,un confronto(e non la solita pacca sulla spalla).Continuo con il mio lavoro di pulizia,è quello che finora mi ha più aiutata.
bè allora siamo daccordo la penso come te ed è ovvio che dove NON si può scegliere NON si sceglie io parlo di scelte quando le puoi fare eccome! e un margine di scelta c'è per tutti! sopratutto nelle
Ciao Roberta, ma certo è proprio quello che volevo dire,sono la contraddizione fatta persona, escludendo che sono prevenuta verso di te, ammetto che a volte non ascolto bene gli altri e soprattutto non capisco o non mi sforzo di capire. In realtà non amo molto gli sforzi, mi piacciono le situazioni che scorrono facilmente. Sono terribilmente e felicemente egoista, e cerco se posso l'armonia . Un caloroso abbraccio
fai bene. un bacio!
19milli72
18-10-2009, 14:12
A me personalmente nn e' mai capitato di pensare queste cose... Rivolte ad un'amica che soffre, pero' credo che possa succedere.. Nn e'cosi' strano secondo me.. La storia spiega anche che la ragazza soffriva molto per questo... E io ci credo! A volte nn riusciamo a capire o meglio a fermare i sentimenti negativi....
Mariaromana
18-10-2009, 16:13
A me personalmente nn e' mai capitato di pensare queste cose... Rivolte ad un'amica che soffre, pero' credo che possa succedere.. Nn e'cosi' strano secondo me.. La storia spiega anche che la ragazza soffriva molto per questo... E io ci credo! A volte nn riusciamo a capire o meglio a fermare i sentimenti negativi....
ho l'impressione che si sia perso il filo del discorso...se uno ama non augura il male a chi ama, ma se non ama ,anzi odia, ha desideri collegati all'odio. E' solo questo che va riconosciuto, che amiamo, ma anche odiamo, e siamo capaci pressocchè di tutto. Del resto è facile avere sentimenti positivi verso chi amiamo, in un certo senso non si ha alcun merito di questo. Piu' difficile è superare rabbia e vendetta verso chi ci ha fatto del male. Forse quell'amica non amava la sua amica, chissà che sentimenti contrastanti aveva in sè, da cui è emerso questo pensiero apparentemente in contraddizione con l'amicizia.
19milli72
22-10-2009, 13:33
Io invece penso che al contrario lei amasse molto l'amica.... E probabilmente l'aveva ferita a tal punto da pensare questo!!
Mariaromana
23-10-2009, 07:47
Io invece penso che al contrario lei amasse molto l'amica.... E probabilmente l'aveva ferita a tal punto da pensare questo!!
Certo, ma l'amore deluso si trasforma in odio, o perlomeno lo attiva, lo vediamo anche nei rapporti amorosi. E' lo stesso meccanismo.
vBulletin® v3.8.6, Copyright ©: 2000-2012, Jelsoft Enterprises Ltd.
Traduzione italiana Team: vBulletin-italia.it |