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Visualizza la versione completa : il lavoro nobilita l'uomo'''


azzurra1975
07-10-2009, 16:04
questa mattina l'argomento di Sognatore sul lavoro e il talento, mi ha isprata per proporre un nuovo tema di discussione.
Io lavoro in una ditta di arredamenti, progetto e realizzo locali lavoro in questo ramo ormai da 10 anni circa e devo dire che all'inizio era la mia passione. L'arredamento è sempre stato qualcosa di positivo che mi rendeva produttiva e gratificata .
Purtroppo da 4 anni lavoro in una ditta dove ci sono degli emereti imbecilli a partire dal titolare e a seguire i colleghi..conoscete il detto "piemontese falso e cortese"??? bene qui è così..io che piemontese non sono non riesco ad ambientarmi e sinceramente non voglio!!quindi sono la pecora nera dell'azienda....

azzurra1975
07-10-2009, 16:05
Nel mio lavoro sono sempre stata una persona precisa ho sempre messo qualcosa di mio in tutto, qui non è possibile, basta che fai un minimo errore e ti impiccano in piazza mentre tutte le positività che ho portato in questi anni non le guarda nessuno...ne consegue che la mia passione sta morendo ed io mi chiudo sempre più in me sttessa non riesco ad esprimere le mie motivazioni perchè mi blocco se mi aggrediscono..ecco tutto questo prolungato per tanti anni, non si cronicizza e non rischi di diventare arida in tutto quello che fai?io per esempio vedo tutti così ormai come i miei colleghi e capi falsi e bugiardi..non so se mi sono spiegata al meglio

Sognatore
07-10-2009, 16:10
Nel mio lavoro sono sempre stata una persona precisa ho sempre messo qualcosa di mio in tutto, qui non è possibile, basta che fai un minimo errore e ti impiccano in piazza mentre tutte le positività che ho portato in questi anni non le guarda nessuno...ne consegue che la mia passione sta morendo ed io mi chiudo sempre più in me sttessa non riesco ad esprimere le mie motivazioni perchè mi blocco se mi aggrediscono..ecco tutto questo prolungato per tanti anni, non si cronicizza e non rischi di diventare arida in tutto quello che fai?io per esempio vedo tutti così ormai come i miei colleghi e capi falsi e bugiardi..non so se mi sono spiegata al meglio

hai centrato in pieno.
tutto questo ti fa perdere le motivazioni. Io sono un idealista e credo in quello che faccio, sono passionale, non mi arrendo e non demordo facilmente e credo che qui nella comunità si è visto.
Ultimamente tutto mi sembra routine, magari apparentemente ottengo anche più risultati in quanto seguo il protocollo, ma ogni giorno muore qualcosa di me.
per falsi e cortesi mi sono espresso già in passato. Io preferisco le persone antipatiche che dicono in maniera cruda le cose. all'inizio non le accetti ma poi, alla lunga, sono quelle vere. non sempre si potrà essere d'accordo ma almeno non sono ipocrite

azzurra1975
07-10-2009, 16:15
hai centrato in pieno.
tutto questo ti fa perdere le motivazioni. Io sono un idealista e credo in quello che faccio, sono passionale, non mi arrendo e non demordo facilmente e credo che qui nella comunità si è visto.
Ultimamente tutto mi sembra routine, magari apparentemente ottengo anche più risultati in quanto seguo il protocollo, ma ogni giorno muore qualcosa di me.
per falsi e cortesi mi sono espresso già in passato. Io preferisco le persone antipatiche che dicono in maniera cruda le cose. all'inizio non le accetti ma poi, alla lunga, sono quelle vere. non sempre si potrà essere d'accordo ma almeno non sono ipocrite

io invece non riesco a dire ciò che sento perchè mi lascio molto influenzare, passando molte volte dal torto mi difendo sbraitando e so che è sbagliato , però non riesco a essere me stessa e mi faccio influenzare

Sognatore
07-10-2009, 16:19
io invece non riesco a dire ciò che sento perchè mi lascio molto influenzare, passando molte volte dal torto mi difendo sbraitando e so che è sbagliato , però non riesco a essere me stessa e mi faccio influenzare

succede anche a me, purtroppo dobbiamo portare il pane a casa e che se ne dica dobbiamo adattarci............
io a volte preferisco non rispondere, ma non facendolo ne soffre la mia anima. Raramente comunque dico si se non credo a quello che mi dicono. se anche il non rispondere è una risposta, spero capiscano

irene idda
07-10-2009, 16:52
succede anche a me, purtroppo dobbiamo portare il pane a casa e che se ne dica dobbiamo adattarci............
io a volte preferisco non rispondere, ma non facendolo ne soffre la mia anima. Raramente comunque dico si se non credo a quello che mi dicono. se anche il non rispondere è una risposta, spero capiscano

salve a tutti, vivo da diversi anni una condizione di lavoro indipendente ,dopo oltre quindicianni di datori di lavoro ed io alle loro dipendenze.la mia fortuna è stata x quegli anni di poter alternare i padroni (sono una stagionale ,mi occupo di servizi di ricezione turistica),perchè dopo un pò mi sentivo oppressa e spesso in difficoltà a mediare con il proprietario e gli altri collaboratori.ma poi ,per necessità, mi creavo una nicchia per sopravvivere,dove impiegavo le mie qualita ed energie,senza dover troppo conformarmi agli altri,come una sorta di professionalità nell'altra,dove gli altri non erano in grado di agire come me(stile?).e alla fine poiche il lavoro fatto al finale era qualitativamente superiore o comunque innovativo con dei vantaggi,mi lasciavano più da sola a svolgere le mie mansioni gestite a modo mio.certo x me è stata una salvezza mettermi in proprio,meno redditizio ma in via di sviluppo,ma ipagabile la serenità aquistata!