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Visualizza la versione completa : Situazione disastrosa :(


Libra
15-12-2011, 12:40
Salve a tutti, è da un pò che non scrivo in questo forum e credetetemi sto talmente già che non ho nemmeno più la forza di scrivere e di,la situazione non riesco più a gestirla e sto davvero a pezzi,sono davvero disperato, ho tanta voglia di piangere e stamattina non ho nemmeno la forza di scrivere al pc, ma purtroppo non ho nessuno con qui parlarne :(adesso vi racconto tutto quello che sta succedendo negli ultimi mesi. Credo, più di un anno fa postai già su questo forum, raccontando alcuni problemi di amicizia, ma adesso la situazione della mia vita in generale è praticamente precipitata.
Premesso, che ho 31 anni,sono senza un lavoro e senza prospettive e la mia vita sociale è praticamente pari a zero,ogni tanto faccio un giro il sabato con un mio vecchio amico....
cn la mia famiglia dei miei problemi non ho mai parlato, è sempre stato così fin dall'adolescenza...
Alla frustrazione per la situazione che ho elencato sopra se ne sono aggiunte due e cioè: sono sei mesi che in pratica non riesco più ad andare dalla psicologa del consultorio (dove ero in cura da 7 anni) per via del fatto che non riesco più a caminare da solo..non so cosa sia esattamente,ma ho come se avessi paura di perdere l'equilibrio, di non avere appoggio e soffocare e quindi in questi mesi mi è venuto a mancare un sostegno psicologico che in questi anni per me è stato fondamentale perchè mi aiutato davvero molto e mi sentivo un altra persona...continua

Libra
15-12-2011, 12:43
Poi sempre da sei mesi frequento un corso di formazione per elettricista, dove mi trovo malissimo, tra l'altro doveva conludersi la settimana scorsa ed è stato allungato di ulteriori 240 ore, cioè in pratica finirà a febbraio e ci toccherà andarci anche la vigilia di natale e di capodanno... sia dal punto di vista didattico diciamo, sia dal punto di vista delle relazioni con i colleghi,ho legato solo con due colleghi i quali scambio qualche parole, ma con gli altri praticamente zero, l'ambiente non mi paice per niente, gente che fuma in aula, gente maleducata, con uno ho litigato perchè è salito sui banchi e il giorno dopo ha raccontato agli altri,sfottendomi... c'è un altro collega rozzo che mi mente soggezione e ieri mi ha pure isultato ci mancava poco che gli rispondevo e la situazione degenerasse...Ieri sera sono andato a letto con dei capogiri, sensi di spossatezza diciamo e tuttora ce li ho...non so più ceh fare...mi sento solo e malissimo:( aiutatemi se potete in qualche modo...:( grazie

steu968
15-12-2011, 13:07
Non credo di avere le competenze necessarie per dirti cosa devi fare. Ti dico solo di non avvitarti, per quanto possibile, su te stesso. Spesso siamo noi che ci vogliamo isolare.

Penso che tornare a parlare con lo specialista sia fondamentale.

Forza e coraggio. Tutti abbiamo delle qualità nascosta dentro di noi, e qui troverai solidarietà se lo vuoi.

Ultima domanda, dove vivi ?

Libra
15-12-2011, 13:13
Non credo di avere le competenze necessarie per dirti cosa devi fare. Ti dico solo di non avvitarti, per quanto possibile, su te stesso. Spesso siamo noi che ci vogliamo isolare.

Penso che tornare a parlare con lo specialista sia fondamentale.

Forza e coraggio. Tutti abbiamo delle qualità nascosta dentro di noi, e qui troverai solidarietà se lo vuoi.

Ultima domanda, dove vivi ?

Dallo specialista ci vorrei andare ma non posso più muovermi liberamente come ho scritto nel post...vivo in una piccola città della Sicilia

Libra
15-12-2011, 17:29
Nessuno puoi dirmi qualcos'altro? Ho una tristezza e un ansia che si taglia a fette...:(:(

ariete73
15-12-2011, 20:42
Che dire Libra,secondo me dovresti farti forza ed andare dallo specialista...infondo riesci ad andare al corso che frequenti,un piccolo sforzo e vai:),magari,all'inizio, potresti andare accompagnato da un tuo familiare e poi quando ti sentirai più sicuro farai da solo.
L'importante è che tu nn rimanga da solo,nn ti fa bene...lo so che lo sai...ma nn ho esperienza e mi sa che ti avrò aiutato veramente poco...cmq. x la compagnia quando vuoi io sono quà(ultimamente poco)ma una sbirciatina al Forum la dò sempre....ciao:)

julia
15-12-2011, 21:43
ciao libra:):al corso riesci ad andare da solo o vai in compagnia?

celeste
15-12-2011, 21:56
Poi sempre da sei mesi frequento un corso di formazione per elettricista, dove mi trovo malissimo, tra l'altro doveva conludersi la settimana scorsa ed è stato allungato di ulteriori 240 ore, cioè in pratica finirà a febbraio e ci toccherà andarci anche la vigilia di natale e di capodanno... sia dal punto di vista didattico diciamo, sia dal punto di vista delle relazioni con i colleghi,ho legato solo con due colleghi i quali scambio qualche parole, ma con gli altri praticamente zero, l'ambiente non mi paice per niente, gente che fuma in aula, gente maleducata, con uno ho litigato perchè è salito sui banchi e il giorno dopo ha raccontato agli altri,sfottendomi... c'è un altro collega rozzo che mi mente soggezione e ieri mi ha pure isultato ci mancava poco che gli rispondevo e la situazione degenerasse...Ieri sera sono andato a letto con dei capogiri, sensi di spossatezza diciamo e tuttora ce li ho...non so più ceh fare...mi sento solo e malissimo:( aiutatemi se potete in qualche modo...:( grazie

Da quel che scrivi essere seguito da una psicologa non basta, che hai intenzione di fare?

Libra
16-12-2011, 17:03
ciao libra:):al corso riesci ad andare da solo o vai in compagnia?
Al corso ci vado in auto o comunque accompagnato in macchina da mio padre, dato che non ho un mezzo mio e quindi devo "dividere" la macchina di casa con mio padre...

Libra
16-12-2011, 17:06
Che dire Libra,secondo me dovresti farti forza ed andare dallo specialista...infondo riesci ad andare al corso che frequenti,un piccolo sforzo e vai:),magari,all'inizio, potresti andare accompagnato da un tuo familiare e poi quando ti sentirai più sicuro farai da solo.
L'importante è che tu nn rimanga da solo,nn ti fa bene...lo so che lo sai...ma nn ho esperienza e mi sa che ti avrò aiutato veramente poco...cmq. x la compagnia quando vuoi io sono quà(ultimamente poco)ma una sbirciatina al Forum la dò sempre....ciao:)
Grazie Ariete per la disponibilità, al corso come ho scritto nel post precedente ci vado accompagnato e comunque in auto, per quanto riguarda il discorso di farmi accompagnare dalla psicologa la vedo dura in quanto i mei familari non hanno mai saputo nulla del fatto che vado dalla psicologa...:(

Libra
16-12-2011, 17:07
Da quel che scrivi essere seguito da una psicologa non basta, che hai intenzione di fare?

cosa intendi ? :(

julia
16-12-2011, 18:16
Grazie Ariete per la disponibilità, al corso come ho scritto nel post precedente ci vado accompagnato e comunque in auto, per quanto riguarda il discorso di farmi accompagnare dalla psicologa la vedo dura in quanto i mei familari non hanno mai saputo nulla del fatto che vado dalla psicologa...:(


in sette anni non gliel'hai mai detto?

e se glielo dicessi adesso, dicendo mezza verità, cioè che hai questi problemi e hai bisogno di andarci, ma non che è tempo che ci vai...come reagirebbero, secondo te?ti darebbero una mano?

Libra
16-12-2011, 18:43
in sette anni non gliel'hai mai detto?

e se glielo dicessi adesso, dicendo mezza verità, cioè che hai questi problemi e hai bisogno di andarci, ma non che è tempo che ci vai...come reagirebbero, secondo te?ti darebbero una mano?

No mai detto ai miei familiari, solo ad amici o comunque a "meteore" che sono passate nella mia vita, è stata proprio una di queste persone, sette anni fa (su mia richiesta) ad indicarmi questa psicologa del consultorio...Sarebbe una situazione molto richiosa se glielo dicessi adesso, molti anni fa ho già nascosto una verità per molto meno tempo ed è successo un casino...:(

celeste
16-12-2011, 20:15
cosa intendi ? :(

Intendo che dopo sette anni di psicoterapia senza risultati, bisognerebbe chiedere altri pareri non ti sembra?
In quanto al fatto che tu non abbia mai detto niente ai tuoi famigliari, bè la cosa mi lascia molto perplessa, perchè non lo fai?
Hai un cattivo rapporto con loro?
Pensi non capirebbero?
Hai vergogna?
Insomma un motivo ci deve pur essere

ariete73
16-12-2011, 20:24
Grazie Ariete per la disponibilità, al corso come ho scritto nel post precedente ci vado accompagnato e comunque in auto, per quanto riguarda il discorso di farmi accompagnare dalla psicologa la vedo dura in quanto i mei familari non hanno mai saputo nulla del fatto che vado dalla psicologa...:(

Ho capito ma qualcosa dovrai pur fare...nn puoi lasciarti andare e se hai scritto a noi qualcosa significherà;)
Riusciresti a prendere un mezzo pubblico?Forse ho fatto una domanda scema xchè ,magari ,se potevi lo avresti fatto.
Perchè nn chiedi un parere agli asperti del forum...:)

Libra
16-12-2011, 20:26
Intendo che dopo sette anni di psicoterapia senza risultati, bisognerebbe chiedere altri pareri non ti sembra?
In quanto al fatto che tu non abbia mai detto niente ai tuoi famigliari, bè la cosa mi lascia molto perplessa, perchè non lo fai?
Hai un cattivo rapporto con loro?
Pensi non capirebbero?
Hai vergogna?
Insomma un motivo ci deve pur essere

E' difficile da spiegare, si è venuta a creare in maniera del tutto diciamo "naturale" una situazione per cui fino all'età adolescenziale di 13 anni raccontavo i miei problemi alla mia famiglia, dall'età di 14 anni (l'anno in cui sono entrato alla scuola superiore) non ho raccontato più nulla di ciò che mi accade al di fuori delle mura domestiche.
C'è anche un pò di vergogna e paura, questo si....

Libra
16-12-2011, 20:33
Ho capito ma qualcosa dovrai pur fare...nn puoi lasciarti andare e se hai scritto a noi qualcosa significherà;)
Riusciresti a prendere un mezzo pubblico?Forse ho fatto una domanda scema xchè ,magari ,se potevi lo avresti fatto.
Perchè nn chiedi un parere agli asperti del forum...:)
Si ma per assurdo allungherei con il mezzo pubblico in quanto il consultorio è nella stessa zona dove abito io, dista 1,5 km e prima dell'insorgere del problema li facevo tranquillamente a piedi, in quanto ci si arriva prima che aspettare l'autobus, in pratica ci sono 20 minuti di strada a piedi cammimando a passo svelto...:(

Panetulipani62
16-12-2011, 21:04
Nessuno puoi dirmi qualcos'altro? Ho una tristezza e un ansia che si taglia a fette...:(:(

importantissimo che ritorni dallo specialista e lo associ a qualche cura...vedrai ce la farai...io anche non avevo nessuno che mi accompagnasse ed ero uno scricciolo di 40 kg...in bocca al lupo;)

celeste
16-12-2011, 22:03
E' difficile da spiegare, si è venuta a creare in maniera del tutto diciamo "naturale" una situazione per cui fino all'età adolescenziale di 13 anni raccontavo i miei problemi alla mia famiglia, dall'età di 14 anni (l'anno in cui sono entrato alla scuola superiore) non ho raccontato più nulla di ciò che mi accade al di fuori delle mura domestiche.
C'è anche un pò di vergogna e paura, questo si....
E loro non si sono accorti di nulla?
Un figlio smette improvvisamente di comunicare e va bene così?
Lo so, succede anche se è incredibile, conta su te, cerca aiuto da solo ma fallo

ariete73
17-12-2011, 11:34
E loro non si sono accorti di nulla?
Un figlio smette improvvisamente di comunicare e va bene così?
Lo so, succede anche se è incredibile, conta su te, cerca aiuto da solo ma fallo

Mi sa che ad alcuni "fa comodo nn vedere"(nn so se sia questo il caso),ma se libra nn ha detto nulla e i genitori nn si accorgono dei cambiamenti...nn sò...nasconderà bene il suo "malessere".Certo è difficile.

dianaros
17-12-2011, 11:48
sono sei mesi che in pratica non riesco più ad andare dalla psicologa del consultorio (dove ero in cura da 7 anni) per via del fatto che non riesco più a caminare da solo..non so cosa sia esattamente,ma ho come se avessi paura di perdere l'equilibrio, di non avere appoggio e soffocare e quindi in questi mesi mi è venuto a mancare un sostegno psicologico che in questi anni per me è stato fondamentale perchè mi aiutato davvero molto e mi sentivo un altra persona...continua

Si ma per assurdo allungherei con il mezzo pubblico in quanto il consultorio è nella stessa zona dove abito io, dista 1,5 km e prima dell'insorgere del problema li facevo tranquillamente a piedi, in quanto ci si arriva prima che aspettare l'autobus, in pratica ci sono 20 minuti di strada a piedi cammimando a passo svelto...:(

per assurdo prova ad assecondarti: non riesci a camminare? ok prendi il mezzo pubblico anche se allunghi e ci stai parecchio alla fine dalla psicologa ci arrivi, se vuoi; oppure, sempre tenendo conto delle tua difficoltà attuale, trova un'altro psicoterapeuta (e perchè non un uomo?) che puoi raggiungere non necessariamente a piedi.
Studia una strategia.
(mi sa tanto che tu vorresti correre via da li)
Ce la puoi fare

cornaglia patrizia
17-12-2011, 14:10
... sono sei mesi che in pratica non riesco più ad andare dalla psicologa del consultorio (dove ero in cura da 7 anni) per via del fatto che non riesco più a caminare da solo..non so cosa sia esattamente,ma ho come se avessi paura di perdere l'equilibrio, di non avere appoggio e soffocare e quindi in questi mesi mi è venuto a mancare un sostegno psicologico che in questi anni per me è stato fondamentale perchè mi aiutato davvero molto e mi sentivo un altra persona...continua

in cosa ti ha aiutato una psicoterapia di 7 anni,se a un certo punto non riessci più a camminare da solo?
Cosa è cambiato da un giorno all'altro che ti impedisce di raggiungerla?

Libra
18-12-2011, 10:49
Mi sa che ad alcuni "fa comodo nn vedere"(nn so se sia questo il caso),ma se libra nn ha detto nulla e i genitori nn si accorgono dei cambiamenti...nn sò...nasconderà bene il suo "malessere".Certo è difficile.

Ariete è proprio la sensazione che ho avuto sempre io...a me viene spontaneo non dire nulla a loro...:(

Libra
18-12-2011, 10:51
per assurdo prova ad assecondarti: non riesci a camminare? ok prendi il mezzo pubblico anche se allunghi e ci stai parecchio alla fine dalla psicologa ci arrivi, se vuoi; oppure, sempre tenendo conto delle tua difficoltà attuale, trova un'altro psicoterapeuta (e perchè non un uomo?) che puoi raggiungere non necessariamente a piedi.
Studia una strategia.
(mi sa tanto che tu vorresti correre via da li)
Ce la puoi fare

Si ma c'è anche un discorso economico, non avendo un lavoro non mi posso permettere uno psicoterapeuta a pagamento e nelle vicinanze non ci sono psicoterapeuti delle Asl diciamo, se non quella in cui vado...:(
Se per correre via da qui intendi fuggire,si lo vorrei ma non so dove e come...

Libra
18-12-2011, 10:54
in cosa ti ha aiutato una psicoterapia di 7 anni,se a un certo punto non riessci più a camminare da solo?
Cosa è cambiato da un giorno all'altro che ti impedisce di raggiungerla?

Guarda è iniziato a succedere tutto "quasi" gradualmente lo scorso anno, poi sono riuscito a sopperire al problema, ma da giugno di quest'anno il problema si è ripresentato in maniera prepotente...addirittura c'è stato un giorno in cui non sono nemmeno riuscito ad andare dal tabaccaio di fronte casa...

steu968
18-12-2011, 11:24
So che può sembrare poco delicato ma non hai qualche amico o parente che abiti da qualche altra parte e che ti possa dare aiuto logistico in una nuova città ?

Mi sembra che il posto dove vivi non ti riservi particolare accoglienza.

dianaros
18-12-2011, 11:36
Si ma c'è anche un discorso economico, non avendo un lavoro non mi posso permettere uno psicoterapeuta a pagamento e nelle vicinanze non ci sono psicoterapeuti delle Asl diciamo, se non quella in cui vado...:(
Se per correre via da qui intendi fuggire,si lo vorrei ma non so dove e come...

ho capito, diciamo che non trovi modo (neppure con il bus) di raggiungere la psicologa dei 7 anni o qualcuno che non sia nelle vicinanze.
Da quello che scrivi sembri in trappola, chiuso in gabbia, ma da qualche parte
ci sarà l'uscita no?
-quel tuo vecchio amico che vedi ogni tanto, con cui fai un giro?
-i genitori, so che non sta bene ma non puoi inventarti una ... semiverità o palla e farti dare uno strappo in macchina (papà dovrei andare lì che mi dai un passaggio?)/senza tante spiegazioni se non vuoi
-rischiare di star male, sentirti svenire (cos'altro ti può succedere se ci provi?)
e passo dopo passo arrivarci? (questo è difficile e qui sta il problema lo so)
-altro?
un passo alla volta:)

dianaros
18-12-2011, 16:09
io continuo...

-taxi?
-dici che ti senti poco bene e ti fai accompagnare dal medico di base
-c'è qualcuno nel forum che abita nella tua città?
-scrivi agli esperti (Nervetti) e senti cosa ti suggeriscono
-contatti telefonicamente la psicologa dei 7 anni
-etc
.............................

Libra
18-12-2011, 18:28
So che può sembrare poco delicato ma non hai qualche amico o parente che abiti da qualche altra parte e che ti possa dare aiuto logistico in una nuova città ?

Mi sembra che il posto dove vivi non ti riservi particolare accoglienza.

Ho due parenti che vivono in un altra città della stessa regione ma lasciamo perdere...ho delle conoscenze ma solo tramite facebook...Si è vero nonostante sia cresciuto qui non ho mai avuto bellissimi ricordi, forse non mi riservano molta accoglienza anche per il mio carattere timido? :(

Libra
18-12-2011, 18:44
ho capito, diciamo che non trovi modo (neppure con il bus) di raggiungere la psicologa dei 7 anni o qualcuno che non sia nelle vicinanze.
Da quello che scrivi sembri in trappola, chiuso in gabbia, ma da qualche parte
ci sarà l'uscita no?
-quel tuo vecchio amico che vedi ogni tanto, con cui fai un giro?
-i genitori, so che non sta bene ma non puoi inventarti una ... semiverità o palla e farti dare uno strappo in macchina (papà dovrei andare lì che mi dai un passaggio?)/senza tante spiegazioni se non vuoi
-rischiare di star male, sentirti svenire (cos'altro ti può succedere se ci provi?)
e passo dopo passo arrivarci? (questo è difficile e qui sta il problema lo so)
-altro?
un passo alla volta:)
-con quel mio amico nonostante ci conosciamo dai tempi della scuola, da circa 15 anni, anche se l'amicizia, diciamo è nata 10 anni fa, non è facile parlare dei propri problemi normalmente ancora di più adesso per come sto di morale, in quanto è una persona sordomuta e quindi è già di per se difficoltoso parlare con lui di cose "normali" figuriamoci di problemi...
...continua

Libra
18-12-2011, 18:47
ho capito, diciamo che non trovi modo (neppure con il bus) di raggiungere la psicologa dei 7 anni o qualcuno che non sia nelle vicinanze.
Da quello che scrivi sembri in trappola, chiuso in gabbia, ma da qualche parte
ci sarà l'uscita no?
-quel tuo vecchio amico che vedi ogni tanto, con cui fai un giro?
-i genitori, so che non sta bene ma non puoi inventarti una ... semiverità o palla e farti dare uno strappo in macchina (papà dovrei andare lì che mi dai un passaggio?)/senza tante spiegazioni se non vuoi
-rischiare di star male, sentirti svenire (cos'altro ti può succedere se ci provi?)
e passo dopo passo arrivarci? (questo è difficile e qui sta il problema lo so)
-altro?
un passo alla volta:)
-con mio padre facendomi accompagnare dicendo una palla, forse si ma la situazione è complessa pure li in quanto mio padre mi chiederebbe sicuramente dove devo andare o addirittura mi aspetterebbe per evitare di andare a piedi e quindi dovrei per forza giustificare l'evidenza, inoltre sempre nell'altro padiglione lavora mia zia come impiegata,quindi sono molto a rischio da questo punto di vista
- si l'ultima volta che ci sono andato (ormai 6 mesi fa) mi sentivo cadere per terra ,perdere l'equilibrio, soffocare, ad inizio strada sono dovuto tornare indietro due volte...(mi sentivo ridicolo)tant'è che ho dovuto chiamare la psicologa per dirle che ritardavo...sono arrivato sudatissimo e con la lingua per terra (scusando l'espressione)

Libra
18-12-2011, 18:52
ho capito, diciamo che non trovi modo (neppure con il bus) di raggiungere la psicologa dei 7 anni o qualcuno che non sia nelle vicinanze.
Da quello che scrivi sembri in trappola, chiuso in gabbia, ma da qualche parte
ci sarà l'uscita no?
-quel tuo vecchio amico che vedi ogni tanto, con cui fai un giro?
-i genitori, so che non sta bene ma non puoi inventarti una ... semiverità o palla e farti dare uno strappo in macchina (papà dovrei andare lì che mi dai un passaggio?)/senza tante spiegazioni se non vuoi
-rischiare di star male, sentirti svenire (cos'altro ti può succedere se ci provi?)
e passo dopo passo arrivarci? (questo è difficile e qui sta il problema lo so)
-altro?
un passo alla volta:)
Si mi sento proprio in trappola, ho vissuto momenti tristi, difficili, delusioni atroci,ma non mi sono mai sentito come adesso :(continua

Libra
18-12-2011, 18:59
io continuo...

-taxi?
-dici che ti senti poco bene e ti fai accompagnare dal medico di base
-c'è qualcuno nel forum che abita nella tua città?
-scrivi agli esperti (Nervetti) e senti cosa ti suggeriscono
-contatti telefonicamente la psicologa dei 7 anni
-etc
.............................

-la città è poco servita dai taxi
-sul medico dubito sulla sua disponibilità..
-gli esperti del forum o qualcuno del forum che abiti nella mia città potrebbe essere una soluzione ma non è facile agganciarli :(
P.s. l'ultima volta che ho chiamato la psicologa per parlargli del problema tre mesi fa mi ha consigliato di farmi prescrivere un farmaco che mi consenta di camminare da solo e raggiungere il consulatorio, ma io non voglio :(

julia
18-12-2011, 20:10
-la città è poco servita dai taxi
-sul medico dubito sulla sua disponibilità..
-gli esperti del forum o qualcuno del forum che abiti nella mia città potrebbe essere una soluzione ma non è facile agganciarli :(
P.s. l'ultima volta che ho chiamato la psicologa per parlargli del problema tre mesi fa mi ha consigliato di farmi prescrivere un farmaco che mi consenta di camminare da solo e raggiungere il consulatorio, ma io non voglio :(

tu non vuoi ma se un farmaco ti permette di rompere questa specie di bolla di vetro, perchè no?

il fatto è che subentra la paura di stare male e si iniziano ad evitare tutte le occasioni, riducendo sempre di più la propria vita sociale, lavorativa e la propria mobilità...

mia madre ha avuto questo problema per anni e si è aiutata con i farmaci perchè, al contrario di te, lei non voleva fare psicoterapia...

hai parlato dei tuoi problemi al tuo medico di base?

cornaglia patrizia
18-12-2011, 20:43
-con quel mio amico nonostante ci conosciamo dai tempi della scuola, da circa 15 anni, anche se l'amicizia, diciamo è nata 10 anni fa, non è facile parlare dei propri problemi normalmente ancora di più adesso per come sto di morale, in quanto è una persona sordomuta e quindi è già di per se difficoltoso parlare con lui di cose "normali" figuriamoci di problemi...
...continua

scusa.
alt,stop!
Una persona andicappata nel fisico può capire molto bene le difficoltà.
Proprio perchè le vive.
Se guida puoi chiedergli un passaggio,dicendogli che hai difficoltà a raggiungere un determinato posto.
Che amicizia è se no?
sei certo di volerci andare dalla psicologa?

julia
18-12-2011, 22:38
libra, tu hai imparato una cosa:esaminare tutte le possibilità...:)

Libra
19-12-2011, 17:05
scusa.
alt,stop!
Una persona andicappata nel fisico può capire molto bene le difficoltà.
Proprio perchè le vive.
Se guida puoi chiedergli un passaggio,dicendogli che hai difficoltà a raggiungere un determinato posto.
Che amicizia è se no?
sei certo di volerci andare dalla psicologa?

Non è questione di capire, lui è una persona intelligentissima ma di sentire, ha un livello di sordità elevato, e bisogna tenere il volume della voce alto anche se utilizza l'apparecchio acustico,inoltre purtroppo essendo sordo dalla nascita ha sviluppato in linguaggio poco chiaro ed è quindi difficile in codnziioni normali interagire figuriamoci se si tratta di problemi più complessi..:(

dianaros
19-12-2011, 18:08
Non è questione di capire, lui è una persona intelligentissima ma di sentire, ha un livello di sordità elevato, e bisogna tenere il volume della voce alto anche se utilizza l'apparecchio acustico,inoltre purtroppo essendo sordo dalla nascita ha sviluppato in linguaggio poco chiaro ed è quindi difficile in codnziioni normali interagire figuriamoci se si tratta di problemi più complessi..:(

lì, permettimi, ma a far capire anche a costo di far quattro gesti da mimo che si avrebbe bisogno di un passaggio in macchina (broom broom, gesto del volante) (sempre ammesso che lui guidi e abbia la macchina etc etct etc all'infinito) non è che ci voglia molto...
poi esiste anche un foglio di carta e la penna...(sempre ammesso che..., etc et non è la tosse)

lì, spetta a te prima o poi decidere cosa fare o non fare
e di alternative/possibilità, per quanto ti ci metta d'impegno a considerarle difficilissime, quasi impossibili o non accettabili
ce le hai

celeste
19-12-2011, 20:15
Non è questione di capire, lui è una persona intelligentissima ma di sentire, ha un livello di sordità elevato, e bisogna tenere il volume della voce alto anche se utilizza l'apparecchio acustico,inoltre purtroppo essendo sordo dalla nascita ha sviluppato in linguaggio poco chiaro ed è quindi difficile in codnziioni normali interagire figuriamoci se si tratta di problemi più complessi..:(

Basta scrivere e scrivere, sono sicura che lui leggerebbe oltre le tue parole ma in realtà sei TU che ti poni limiti invalicabili

cornaglia patrizia
19-12-2011, 23:51
Non è questione di capire, lui è una persona intelligentissima ma di sentire, ha un livello di sordità elevato, e bisogna tenere il volume della voce alto anche se utilizza l'apparecchio acustico,inoltre purtroppo essendo sordo dalla nascita ha sviluppato in linguaggio poco chiaro ed è quindi difficile in codnziioni normali interagire figuriamoci se si tratta di problemi più complessi..:(

conosco bene quel problema,a gesti ci si può capire benissimo,visto che è intelligente.Avevo una volta una collega sordomuta dalla nascita.
Non le mancava proprio niente si faceva capire benissimo e capiva eccome!
Se è sordo dalla nascita l'apparecchio non serve:confused:
Ma fargli capire solo fin dove ti deve portare non è complesso.
Glielo scrivi,saprà leggere.
Se è intelligente come dici capisce di sicuro.
Non creare difficoltà.
Di che regione italiana sei?

cornaglia patrizia
19-12-2011, 23:52
Basta scrivere e scrivere, sono sicura che lui leggerebbe oltre le tue parole ma in realtà sei TU che ti poni limiti invalicabili

ecco avevo risposto senza leggerti.
Sono d'accordo.

rit@
20-12-2011, 03:17
Ciao Libra,
Non disperare!!
C'è sempre un raggio di sole! c'è sempre una soluzione anche se non la vedi!
:o e c'è sempre qualcuno che ti tende la mano!
Ogni grande gesto, ogni cambiamento è fatto di piccoli passi, esattamente come si fa per camminare, metti un piede davanti all'altro.
Mi viene da consigliarti di porti piccoli obiettivi, butta fuori il naso da casa e vedrai che in fondo non è così male...non precluderti o negarti niente! non lo meriti!
Lo so che le situazioni economiche difficili complicano tutto e ti buttano a terra ma pur sempre un aiuto si trova..una svolta arriva prima o poi! sono prove dove noi dobbiamo mettercela tutta perchè dobbiamo far vedere di che tempra siamo fatti, a volte si è sfiniti, ma ricordati che il bello deve ancora venire!
Per gli amici...a volte stare soli non è poi così un disastro ma questa è una mia personalissima opinione:D
che ne so...vai al bar a prenderti un caffè! costruisciti nuovi legami! E' una situazione disastrosa come dici tu!??!?!???...ti senti in gabbia? fai tabula rasa e ricomincia tutto da capo :) hai infinite possibilità davanti!!
Forza e coraggio!!

Libra
20-12-2011, 21:06
conosco bene quel problema,a gesti ci si può capire benissimo,visto che è intelligente.Avevo una volta una collega sordomuta dalla nascita.
Non le mancava proprio niente si faceva capire benissimo e capiva eccome!
Se è sordo dalla nascita l'apparecchio non serve:confused:
Ma fargli capire solo fin dove ti deve portare non è complesso.
Glielo scrivi,saprà leggere.
Se è intelligente come dici capisce di sicuro.
Non creare difficoltà.
Di che regione italiana sei?

Mi riferivo in particolare alle conversazioni non alle cose diciamo elementari, su quelle cose non ci sono problemi, ma è pur vero che non mi sono mai confidato così fino in fondo con questa persona, anche se di lui mi fido e una volta gli ho parlato di qusta mia paura di camminare che nasce da lontano...
Sono della Sicilia, patrizia...

Libra
20-12-2011, 21:07
Ciao Libra,
Non disperare!!
C'è sempre un raggio di sole! c'è sempre una soluzione anche se non la vedi!
:o e c'è sempre qualcuno che ti tende la mano!
Ogni grande gesto, ogni cambiamento è fatto di piccoli passi, esattamente come si fa per camminare, metti un piede davanti all'altro.
Mi viene da consigliarti di porti piccoli obiettivi, butta fuori il naso da casa e vedrai che in fondo non è così male...non precluderti o negarti niente! non lo meriti!
Lo so che le situazioni economiche difficili complicano tutto e ti buttano a terra ma pur sempre un aiuto si trova..una svolta arriva prima o poi! sono prove dove noi dobbiamo mettercela tutta perchè dobbiamo far vedere di che tempra siamo fatti, a volte si è sfiniti, ma ricordati che il bello deve ancora venire!
Per gli amici...a volte stare soli non è poi così un disastro ma questa è una mia personalissima opinione:D
che ne so...vai al bar a prenderti un caffè! costruisciti nuovi legami! E' una situazione disastrosa come dici tu!??!?!???...ti senti in gabbia? fai tabula rasa e ricomincia tutto da capo :) hai infinite possibilità davanti!!
Forza e coraggio!!
Grazie di cuore Rita per le belle parole, davvero!

rit@
22-12-2011, 01:16
ma di niente Libra!!:D
come va?
stai buttando fuori il naso da casa un pò?^_____^
vedrai che il periodaccio finisce!
a presto!

Libra
23-12-2011, 15:21
ma di niente Libra!!:D
come va?
stai buttando fuori il naso da casa un pò?^_____^
vedrai che il periodaccio finisce!
a presto!
Mah insomma..la situazione è sempre la stessa, sto pensando di chiamare la psicologa del consultorio oggi pomeriggio,sono 6 mesi che non ci vado e 3 mesi che non mi faccio sentire...solo che non so che giustificazione dare al mio silenzio e temo un rimprovero...:(

cornaglia patrizia
23-12-2011, 15:25
Mah insomma..la situazione è sempre la stessa, sto pensando di chiamare la psicologa del consultorio oggi pomeriggio,sono 6 mesi che non ci vado e 3 mesi che non mi faccio sentire...solo che non so che giustificazione dare al mio silenzio e temo un rimprovero...:(

dille come stanno le cose,se non lo puoi dire a lei....:cool:

Libra
23-12-2011, 15:27
dille come stanno le cose,se non lo puoi dire a lei....:cool:

E che oltre al mio lungo silenzio non so come giustificare il fatto di non essere andato dal medico di famiglia per farmi prescrivere il farmaco per tamponare il problema e andare da lei...:(

cornaglia patrizia
23-12-2011, 15:31
E che oltre al mio lungo silenzio non so come giustificare il fatto di non essere andato dal medico di famiglia per farmi prescrivere il farmaco per tamponare il problema e andare da lei...:(

non lo devi giustificare.
Dici le cose come sono.

bilancia58
23-12-2011, 15:47
Caro Libra, forse è giunto il momento che tu metta da parte, paure, dubbi, incertezze, timidezza e parli con i tuoi familiari, non tacendo nulla, esponendo il più possibile i tuoi malesseri e chieda loro aiuto, sono i tuoi familiari, non possono nn capire e forse se tu ti fossi aperto 7 anni fa nn saresti alla frutta come ti trovi. I disagi, le delusioni, ecc., sono già pesanti da sopportare, se si devono anche affrontare senza un aiuto morale da chi ci sta vicino è ancora peggio. Arrivato a questo punto tu hai bisogno, sia della psicoterapeuta, dei farmaci ma soprattutto dell'amore della famiglia. Prova a parlare con loro e poi ci dirai.

Libra
23-12-2011, 19:38
Caro Libra, forse è giunto il momento che tu metta da parte, paure, dubbi, incertezze, timidezza e parli con i tuoi familiari, non tacendo nulla, esponendo il più possibile i tuoi malesseri e chieda loro aiuto, sono i tuoi familiari, non possono nn capire e forse se tu ti fossi aperto 7 anni fa nn saresti alla frutta come ti trovi. I disagi, le delusioni, ecc., sono già pesanti da sopportare, se si devono anche affrontare senza un aiuto morale da chi ci sta vicino è ancora peggio. Arrivato a questo punto tu hai bisogno, sia della psicoterapeuta, dei farmaci ma soprattutto dell'amore della famiglia. Prova a parlare con loro e poi ci dirai.

Innanzitutto colgo l'occsione per porvi i più sinceri Auguri di Buon Natale a tutti voi,bilancia58, concordo con te con l'errore fatto 7 anni fa, allora mi sarei dovuto aprire con loro, vorrei farlo adesso,lo dico con il cuore, credimi, ma una verità nascosta dopo 7 anni è davvero pesante e non so come reagirebbero i mei, temo succeda un casino (scusando il termine), considerando che i mei non sono più giovanissimi mio padre ha superato i 70 anni (anche se fortunatamente si mantiene bene) mia madre è ultra 60enne e non gode di ottima salute, ha qualche problema da non sottovalutare, quindi una notizia del genere non so come la prenderebbe...la situazione è davvero pesante...mi sento come un macigno credimi :(

rit@
24-12-2011, 01:53
dille come stanno le cose,se non lo puoi dire a lei....:cool:

concordo pienamente con Patrizia... per i genitori di una certa età...entrare nelle dinamiche di una famiglia è davvero complicato perchè dietro ci sono migliaia di fatti e avvenimenti influenti..a volte però magari tentare da dei risultati del tutto inaspettati!
io ho un padre che ha quasi dieci anni in più del tuo e lui lo sa...glie l'ho detto quasi sin da subito del mio problema...anke se a volte m ha fatto pentire poichè s'è pure "divertito" a rinfacciarmi che vado dalla schizzacervelli (come chiama lui la psicologa) alla prima litigata...
niente purtroppo è facile..ma magari ti sorprenderà!
ma posso chiederti una cosa?
é più una questione che sono sette anni che non lo sanno? o è la paura di dargli dei pensieri?

tanti auguri pure a te!
Rita

Libra
24-12-2011, 18:58
concordo pienamente con Patrizia... per i genitori di una certa età...entrare nelle dinamiche di una famiglia è davvero complicato perchè dietro ci sono migliaia di fatti e avvenimenti influenti..a volte però magari tentare da dei risultati del tutto inaspettati!
io ho un padre che ha quasi dieci anni in più del tuo e lui lo sa...glie l'ho detto quasi sin da subito del mio problema...anke se a volte m ha fatto pentire poichè s'è pure "divertito" a rinfacciarmi che vado dalla schizzacervelli (come chiama lui la psicologa) alla prima litigata...
niente purtroppo è facile..ma magari ti sorprenderà!
ma posso chiederti una cosa?
é più una questione che sono sette anni che non lo sanno? o è la paura di dargli dei pensieri?

tanti auguri pure a te!
Rita
Beh Rita entrambe, cioè fino a poco tempo fa avevo solo la paura che sono sette anni che non lo sanno, adesso soprattutto per mio madre, è subentrata in me anche la paura di dargli pensieri...

steu968
24-12-2011, 19:05
Coraggio Libra ! Ascolta i consigli che ti hanno dato e vedrai che il prossimo anno sarà migliore.

cornaglia patrizia
24-12-2011, 19:37
Innanzitutto colgo l'occsione per porvi i più sinceri Auguri di Buon Natale a tutti voi,bilancia58, concordo con te con l'errore fatto 7 anni fa, allora mi sarei dovuto aprire con loro, vorrei farlo adesso,lo dico con il cuore, credimi, ma una verità nascosta dopo 7 anni è davvero pesante e non so come reagirebbero i mei, temo succeda un casino (scusando il termine), considerando che i mei non sono più giovanissimi mio padre ha superato i 70 anni (anche se fortunatamente si mantiene bene) mia madre è ultra 60enne e non gode di ottima salute, ha qualche problema da non sottovalutare, quindi una notizia del genere non so come la prenderebbe...la situazione è davvero pesante...mi sento come un macigno credimi :(

ma non è qualcosa di cui vergognarsi.
Se non stai bene nel fisico vai ben dal medico.

Libra
29-12-2011, 16:34
Coraggio Libra ! Ascolta i consigli che ti hanno dato e vedrai che il prossimo anno sarà migliore.

Beh ci si prova, il Natale è andato, nulla di che ma è passato,adesso apsetto che passi l'odioso capodanno, in questi giorni non sono andato nemmeno al corso, la notte ho degli incubi e la mattina mi alzo presto con una gastrite e devo correre in bagno...:(

rit@
04-01-2012, 00:15
Beh ci si prova, il Natale è andato, nulla di che ma è passato,adesso apsetto che passi l'odioso capodanno, in questi giorni non sono andato nemmeno al corso, la notte ho degli incubi e la mattina mi alzo presto con una gastrite e devo correre in bagno...:(

ciao libra... riprendendo il discorso dopo un po' di tempo m'è venuta un idea...prova a non idealizzare tutto il resto che t circonda... vedo che molte persone credono che il natale ideale debba essere trascorso a mò di film..ossia perfetto..parenti gentili, regali stupendi e sopratutto l'agoniato capodanno passato con una marea di amici a divertirsi come pazzi e se non c s riesce si è disperati o si pensa a priori che si è davvero sfigati..
Innanzi tutto non vedere solo le cose brutte, o meglio non fissarti su di esse perchè ricorda che non sono tutto ma una parte, allora perchè non vedere il lato bello??!?!???:)
p.s....come imparo a cambiare prospettiva e collaudo il metodo prometto che il primo a cui lo dico sei tu!!::PPPP
non voglio sembrare una che predica bene ma razzola male...sono solo convinta che per far accendere la lampadina basta anche solo una piccola cosa banale! magari parlarne già è un gran passo..chissà:o
ank'io ho avuto un periodo orrendo in cui facevo incubi spaventosi...prova alla sera a prepararti una tisana rilassante o magari qualche goccia omeopatica per dormire!! aiutano!
a presto!

gianni.dalpozzo
04-01-2012, 01:02
disse gesu che la verità rende liberi.anche il condannato a morte ,confessando la sua colpa,muore libero..è un esempio,capiscimi !! certo un pò per volta,la sicilia non è milano e lo so,ma io credo che ogni volta che si nasconde o tace qualcosa si sta un pò peggio.poi la vita e salute son tue ed hai diritto a star bene ,a curarti.una brava psicologa saprà sostenerti in ciò,il forum pure credo,ma non credo che viver nascondendo un disagio che non è una colpa ti serva,che ci guadagni.?aprirsi,un pò per volta coi tuoi,spesso la paura fa veder molto piu nero di ciò che è.coraggio.:)

veila
04-01-2012, 09:18
disse gesu che la verità rende liberi.anche il condannato a morte ,confessando la sua colpa,muore libero..è un esempio,capiscimi !! certo un pò per volta,la sicilia non è milano e lo so,ma io credo che ogni volta che si nasconde o tace qualcosa si sta un pò peggio.poi la vita e salute son tue ed hai diritto a star bene ,a curarti.una brava psicologa saprà sostenerti in ciò,il forum pure credo,ma non credo che viver nascondendo un disagio che non è una colpa ti serva,che ci guadagni.?aprirsi,un pò per volta coi tuoi,spesso la paura fa veder molto piu nero di ciò che è.coraggio.:)

quoto tutto!!! Ciao Gianni, buon anno!!!

gwineth
04-01-2012, 11:31
disse gesu che la verità rende liberi.anche il condannato a morte ,confessando la sua colpa,muore libero..è un esempio,capiscimi !! certo un pò per volta,la sicilia non è milano e lo so,ma io credo che ogni volta che si nasconde o tace qualcosa si sta un pò peggio.poi la vita e salute son tue ed hai diritto a star bene ,a curarti.una brava psicologa saprà sostenerti in ciò,il forum pure credo,ma non credo che viver nascondendo un disagio che non è una colpa ti serva,che ci guadagni.?aprirsi,un pò per volta coi tuoi,spesso la paura fa veder molto piu nero di ciò che è.coraggio.:)

quoto, quoto !!
Ma sei figlio unico ? Perchè non trovare qualche padre spirituale in parrocchia che ti dia una mano, lo fanno sempre e non chiedono nulla, magari ti da la possibilità di conoscere gente nuova, ambiente nuovo che ti apre una porta.
Per me tua hai tanta ansia e dovresti trovare il modo di tenere la mente occupata facendo qualcosa di pratico, come la pittura, musica, coltivare qualche pianta, cucinare, gesti che ti danno fiducia perchè vedi il risultato di quello che fai, magari i primi tempi non ti riesce alla perfezione, ma poi si piano piano si migliora.
Dai , animo e facci sapere come va ? Promesso ????;) magari ci potresti fare un mezzo sorriso, che ne dici ???:)

Libra
11-01-2012, 18:58
Innanzitutto anche se in ritardo, colgo l'occasione per rinnovare a tutti i miei auguri di Buon Anno....e ringrazio tutti di cuore,per le vostra disponibilità e i vostri consigli! @rita il fatto di non idealizzare le feste mi riesce diciamo già da qualche anno, anche se negli ultimi anni nel periodo natalizio la malinconia è tornata a prendere il sopravvento, soprattutto perchè vorrei avere una vita normale che purtroppo non ho....@gianni.dalpozzo il discorso di aprirmi è molto difficile , mi sarebbe già utile parlarne con un amico/a,in passato l'ho fatto con una persona di cui parlai anche in questo forum, con la quale l'amicizia (purtroppo anche questa ) naufragò...@ gwinethsi si ho molta ansia e negli ultimi mesi le cose sono peggiorate, mi mette ansia anche parlare con gli altri, cosa che invece fino allo scorso anno mi piaceva, nel senso che mi piaceva anche il meccanismo in se di entrare in contatto con gli altri...:( potrebbe anche dipendere dalle persone che ho di fronte? Per la parrocchia qualche anno fa una volta ci ho provata, ma fu fallimentare perchè la città offre poco...

gwineth
11-01-2012, 19:09
Innanzitutto anche se in ritardo, colgo l'occasione per rinnovare a tutti i miei auguri di Buon Anno....e ringrazio tutti di cuore,per le vostra disponibilità e i vostri consigli! @rita il fatto di non idealizzare le feste mi riesce diciamo già da qualche anno, anche se negli ultimi anni nel periodo natalizio la malinconia è tornata a prendere il sopravvento, soprattutto perchè vorrei avere una vita normale che purtroppo non ho....@gianni.dalpozzo il discorso di aprirmi è molto difficile , mi sarebbe già utile parlarne con un amico/a,in passato l'ho fatto con una persona di cui parlai anche in questo forum, con la quale l'amicizia (purtroppo anche questa ) naufragò...@ gwinethsi si ho molta ansia e negli ultimi mesi le cose sono peggiorate, mi mette ansia anche parlare con gli altri, cosa che invece fino allo scorso anno mi piaceva, nel senso che mi piaceva anche il meccanismo in se di entrare in contatto con gli altri...:( potrebbe anche dipendere dalle persone che ho di fronte? Per la parrocchia qualche anno fa una volta ci ho provata, ma fu fallimentare perchè la città offre poco...

:cool:.. hai mai pensato ad un corso di yoga ? Lo yoga aiuta a trovare se stessi, a sciogliere i nodi che ti costringono. :rolleyes:Anche se la città offre poco, magari riproverei, sarà mica la fine del mondo ? No ? Che ne dici?? :)

cornaglia patrizia
11-01-2012, 19:13
no!
libra fai tantra!:D

Libra
13-02-2012, 16:23
no!
libra fai tantra!:D

Non sarebbe male come idea..:) cmq scusate se non mi sono fatto sentire in questo periodo ma ahimè nessuna novità...tutto tace tutto tristemente fermo...a parte il freddo degli ultimi 10 giorni...