Visualizza la versione completa : Lavoro e proprio talento
Sognatore
07-10-2009, 09:49
C'è qualcuno che riesce ad esprimere il proprio talento nel lavoro?
Quanti fanno un lavoro che ritengono gratificante?
Il motivo delle mie domande?
un senso di inquietudine e di insoddisfazione nel mio lavoro attuale
Ciao Sognatore credo di esserne l'esempio lampante! Da molti anni lavoro con la musica ed ho avuto tante soddisfazioni, ho girato il mondo, ho conosciuto gente, ho imparato a conoscere me stessa riflettendomi nella gente, che dire una vita paradisiaca! L'altro lato della medaglia pero' c'e' come in tutte le cose: se il tuo talento diventa mestiere prima o poi perde un pochino del suo fascino e bisogna essere capaci di darsi nuovi stimoli, altrimenti e' peggio che attaccare le suole delle scarpe!!!
C'è qualcuno che riesce ad esprimere il proprio talento nel lavoro?
Quanti fanno un lavoro che ritengono gratificante?
Il motivo delle mie domande?
un senso di inquietudine e di insoddisfazione nel mio lavoro attuale
Sognatore
07-10-2009, 10:36
Ciao Sognatore credo di esserne l'esempio lampante! Da molti anni lavoro con la musica ed ho avuto tante soddisfazioni, ho girato il mondo, ho conosciuto gente, ho imparato a conoscere me stessa riflettendomi nella gente, che dire una vita paradisiaca! L'altro lato della medaglia pero' c'e' come in tutte le cose: se il tuo talento diventa mestiere prima o poi perde un pochino del suo fascino e bisogna essere capaci di darsi nuovi stimoli, altrimenti e' peggio che attaccare le suole delle scarpe!!!
Ciao Cinzia
seguire la propria passione credo sia una delle cose più bella che possa capitare nella vita. Cercare un nuovo stimolo, credo che sia comunque un fattore positivo. La specie umana si è evoluta proprio per il senso di insoddisfazione. Ci siamo evoluti per la ricerca di una continua crscita.
Tu non hai avuto "influenze esterne che hanno limitato il tuo agire"?
Si e' vero e' molto gratificante! Riguardo la tua domanda devo dire che fortunatamente quando ho deciso di fare qualcosa che mi veniva dal cuore, nessuno ha avuto da controbattere....sara' che in casa mia sono cresciuta con la musica (mio padre e' un musicista e lo stesso mio fratello) anche se per tanto tempo ho fatto un altro lavoro.....poi l'opportunita' inaspettata e' arrivata con l'arrivo di un nuovo amore.....lui viaggiava gia' da anni , io ero un po' titubante riguardo al mio lavoro attuale e un giorno ho avuto un forte attacco di tachicardia in ufficio. Mi sono ricordata delle parole di Morelli e del fatto che il cuore si "agita" quando non lo ascoltiamo...non so per quante ore mi ha battuto in quella maniera. Il giorno dopo mi sono licenziata e dopo un mese avevo lasciato casa, famiglia e co per partire! Beh non prendermi troppo come riferimento perche' io sono cosi', molto istintiva e poteva anche andarmi peggio....ma le cose sono girate nel verso giusto ed ora ringrazio di essermi ascoltata nella giusta maniera!Certo ci sono stati anche momenti bui ma fa parte del gioco. Ti auguro di avere quell'input necessario (e quando arriva te ne accorgi subito che e' quello giusto!) per prendere la rotta che desideri.....:D
Maria Stella
07-10-2009, 10:50
è la grafica pubblicitaria che poi è il mio diploma. Ed ero anche bravina, fino qualche anno fà precchi cartelloni con cose mie erano sulle strade.
Ma non c'era fututo.
Ora sono una burocrate, che salto!
Niente di più arido, però ci metto l'anima, cerco di farlo al meglio, il fine ultimo è assicurare una pensione tempestiva ai miei colleghi e non è poco.
Ho imparto ad apprezzarlo e a trovare soddisfazione da tutto questo.
La vena creativa che è in me la coltivo a casa con i miei hobbyes.
Non sò delle due quale sia ormai la più talentuosa.
Sognatore
07-10-2009, 10:55
I musicisti, gli artisti, hanno sempre un fascino, un mistero particolare......
Io ho un amico (conoscente) musicista, direttore di orchestra (figlio di musicisti). Lui sembra aver perso il proprio talento, però.
Sarà che i genitori giravano il mondo e lui ne ha risentito per aver vissuto in un colleggio svizzero? Sarà che ha un miriade di fratelli sparsi per il mondo e non sa esattamente quanti?
ha una figlia piccola, che ha un talento innato per il pianoforte, lo noto anche io che non sono un intenditore. Lui non vuole che la figlia faccia la musicista, teme la passione della figlia. Secondo te ha un senso?
spero di sentire presto il vento della mia rotta..........
grazie
Io ho sempre disegnato/dipinto fin da piccolissima vincendo consorsi di disegno anche nanzionali ero considerata un pò un genietto,poi il liceo non l'artistico perchè i miei non volevano, poi mi sono laureata in architettura no accademia perchè "non porta a niente"..e poi il salto nel vuoto mettendo su un cassetto una laurea prestigiosa: prima un circolo, poi un club poi un ristorante e poi un country club con maneggio e piscina lavori stupendi creativi e molto giovane mi sono trovata in mano dei bei soldini partendo da zero molto ambiziosa e molto sola...e così mi sono trovata alla fine! con la mia ambizione e la mia solitudine! non avevo più una vita, non sapevo più cosa volesse dire farmi una spesa far da mangiare uscire il sabato, andare al cinema i natali le pasque e i capodanni lavoro lavoro e lavoro duro, farmi una passeggiata? lavoravo dove vivevo e mi entravano i fornitori persino quei 5 minuti in cui mi facevo una doccia e poi problemi problemi e solo problemi PUM! sono scoppiata come una cavolfiore!! ho mollato tutto, ho liquidato con pochissimo perchè non potevo resistere un giorno di più mi sono presa un appartementino ed ho ricominciato a
ridipingere a sopratutto a rivivere con poco, pochissimo ma adesso da questa stupenda mansardina realizzo questo:
http://i741.photobucket.com/albums/xx57/Robertalucca/robiro.jpg
Non so come andrà a finere ma non me ne preoccupo per niente!!!
Sognatore
07-10-2009, 11:43
sono scoppiata come una cavolfiore!! ho mollato tutto, ho liquidato con pochissimo perchè non potevo resistere un giorno di più mi sono presa un appartementino ed ho ricominciato a
ridipingere a sopratutto a rivivere con poco, pochissimo ma adesso da questa stupenda mansardina realizzo questo:
http://i741.photobucket.com/albums/xx57/Robertalucca/robiro.jpg
Non so come andrà a finere ma non me ne preoccupo per niente!!!
Buondì Roberta
Peccato che non si vede l'immagine. I tuoi ti hanno ostacolata o ti hanno assecondata nelle scelte che facevi?
Buondì Roberta
Peccato che non si vede l'immagine. I tuoi ti hanno ostacolata o ti hanno assecondata nelle scelte che facevi?
ma mi sa che hai problemi a visualizzare le immagini proviamo a chiedere se altri la vedono o no caso mai chiedi all'adm..
i miei sono morti tutti e due finite le superiori più o meno, diciamo che erano fierissimi del mio talento mia madre anche un pò inquietata dalla mia "persona" mio padre mi adorava e mi faceva fare cose molto più grandi per la mia età nell'ambito della conoscenza ma erano anche delle persone pratiche e non volevano che finissi una hippie piena di clichè d'artista inconcludente quindi studi classici ed università di prestigio erano d'obbligo per la cultura in generale per la pratica preferivano mandarmi in bottega da pittori e devo dire che alla fine della fiera avevano ragione loro.
Secondo me bisogna diventare osservatori dei propri figli....mio fratello a 3 anni gia' metteva le sue dita sul pianoforte e suonava ad orecchio delle canzoncine....io cantavo sempre, ascoltando audiocassette, Sanremo, di tutto e di piu'! Morale della favola: mio fratello ha studiato fino al Conservatorio del terzo anno poi era talmente stufo che ha abbandonato,(probabilemente perche' i miei si aspettavano tanto!) io che nessuno mi ha calcolato di pezza all'eta di 20 anni ho iniziato a cantare prima per hobby poi ne e' diventato un lavoro. Come vedi se quello e' il tuo destino prima o poi l'occasione giusta arriva! Ma mai forzare la mano! Quello che hai dentro e ti appartiene lo tiri fuori, quando e' il momento giusto di mostrare al mondo "quella" splendida parte di te!
L'immagine si vede! Bello Roby che brava che sei! p.s. negli occhi ci vedo tanta malinconia...
ma mi sa che hai problemi a visualizzare le immagini proviamo a chiedere se altri la vedono o no caso mai chiedi all'adm..
i miei sono morti tutti e due finite le superiori più o meno, diciamo che erano fierissimi del mio talento mia madre anche un pò inquietata dalla mia "persona" mio padre mi adorava e mi faceva fare cose molto più grandi per la mia età nell'ambito della conoscenza ma erano anche delle persone pratiche e non volevano che finissi una hippie piena di clichè d'artista inconcludente quindi studi classici ed università di prestigio erano d'obbligo per la cultura in generale per la pratica preferivano mandarmi in bottega da pittori e devo dire che alla fine della fiera avevano ragione loro.
[QUOTE=Sognatore;14541]C'è qualcuno che riesce ad esprimere il proprio talento nel lavoro?
Quanti fanno un lavoro che ritengono gratificante?
bella domanda, diciamo che in questo momento il mio lavoro posso considerarlo gratificante nel senso che essendo partita da zero, ho praticamente imparato a farlo da sola e questo per e' una GRANDE SODDISFAZIONE personale. mi spiego meglio, dopo 17 anni di lavoro presso una grande azienda, cercavo un impiego che mi consentisse di conciliare al meglio famiglia e lavoro ed una mia amica mi propone di fare un colloquio presso questa ditta dove cercavano un responsabile amministrativo. premetto che io non ho fatto ragioneria e fino ad un anno fa non sapevo nemmeno cosa fosse un portafoglio clienti e via dicendo, mi assumono perche' faccio loro una buona impressione, mi dicono perche' ho una buona dialettica, perche' sono spigliata ecc.. faccio presente che il lavoro non lo so fare, nessun problema mi dicono sarai affiancata dalla persona uscente che ti insegnera' tutto, ovviamente cosi' non e' stato, e i primi mesi sono stati un VERO INCUBO... insomma non voglio annoiarvi ma vi dico che senza aver avuto paura ad ammettere la mia ignoranza, con una gran dose di buona volonta', ora me la cavo egregiamente e a dire il vero mi piace anche, io che i numeri li ho sempre odiati....
avrei voluto fare altro nella vita , questo si, ADORO SCRIVERE, ma questo me lo tengo come hobby, e appena posso riempio le pagine vuote del mio quanderno speciale dal titolo "come il sorriso di un angelo", di poesie e brevi racconti e non ho mai perso la speranza di vederlo un giorno in qualche libreria, sarebbe stupendo... intanto qualcosina la inserisco qui' , nel mio blog, cosi' tanto per incominciare...........
Maria Stella
07-10-2009, 12:29
avrei voluto fare altro nella vita , questo si, ADORO SCRIVERE, ma questo me lo tengo come hobby, e appena posso riempio le pagine vuote del mio quanderno speciale dal titolo "come il sorriso di un angelo", di poesie e brevi racconti e non ho mai perso la speranza di vederlo un giorno in qualche libreria, sarebbe stupendo... intanto qualcosina la inserisco qui' , nel mio blog, cosi' tanto per incominciare...........
la nostra storia è abbastanza simile non trovi?:)
L'immagine si vede! Bello Roby che brava che sei! p.s. negli occhi ci vedo tanta malinconia...
la malinconia è un sentimento inspirante (non l'unico)..guai a non provarla!!
Sognatore
07-10-2009, 12:51
la malinconia è un sentimento inspirante (non l'unico)..guai a non provarla!!
PER FAVORE MI MANDI DISEGNO ANCHE A ME
grazie
PER FAVORE MI MANDI DISEGNO ANCHE A ME
grazie
te lo mandato sulla tua posta di yahoo ok?
io faccio l'unico lavoro che volevo fare da bambina, era il mio sogno:)
io faccio l'unico lavoro che volevo fare da bambina, era il mio sogno:)
e qual'è?
la nostra storia è abbastanza simile non trovi?:)
yes, cara, pensa che bello , potresti disegnare la copertina del "quaderno" che vorrei pubblicare, ed anche qualche bel disegno all'interno, sono siiicura che sarebbe un bessst-seller... che ne dici? :rolleyes:
Sognatore
07-10-2009, 14:05
te lo mandato sulla tua posta di yahoo ok?
si grazie Robi
Maria Stella
07-10-2009, 14:15
yes, cara, pensa che bello , potresti disegnare la copertina del "quaderno" che vorrei pubblicare, ed anche qualche bel disegno all'interno, sono siiicura che sarebbe un bessst-seller... che ne dici? :rolleyes:
ci stò:)quando vuoi, i pennelli e i colori sono sempre pronti;)
Maria Stella
07-10-2009, 14:16
io faccio l'unico lavoro che volevo fare da bambina, era il mio sogno:)
che bello! sei uno dei pochi casi rari al mondo:)
il liceo non l'artistico perchè i miei non volevano, poi mi sono laureata in architettura no accademia perchè "non porta a niente"..!!!
questo passaggio m'interessa molto.
Mio figlio frequenta il liceo artistico una sua scelta fra l'altro da me appoggiata indirizzo accademico e vuole proseguire su questa strada.
So in cuor mio che sbocchi lavorativi se ne avrà saranno pochissimi, ma
almeno sarà un "artista morto di fame...felice".
ps: magari se mi riesce in pvt di mando qualcosa da vedere.
Sognatore
07-10-2009, 15:14
questo passaggio m'interessa molto.
Mio figlio frequenta il liceo artistico una sua scelta fra l'altro da me appoggiata indirizzo accademico e vuole proseguire su questa strada.
So in cuor mio che sbocchi lavorativi se ne avrà saranno pochissimi, ma
almeno sarà un "artista morto di fame...felice".
ps: magari se mi riesce in pvt di mando qualcosa da vedere.
Ciao Stefy
sei una madre esemplare. I soldi non danno la felicità.
Per esperienza (purtroppo non mia), dove c'è la passione, il risultato prima o poi arriva
questo passaggio m'interessa molto.
Mio figlio frequenta il liceo artistico una sua scelta fra l'altro da me appoggiata indirizzo accademico e vuole proseguire su questa strada.
So in cuor mio che sbocchi lavorativi se ne avrà saranno pochissimi, ma
almeno sarà un "artista morto di fame...felice".
ps: magari se mi riesce in pvt di mando qualcosa da vedere.
o bè stefy con le prospettive lavorative che adesso ci sono è meglio che faccia l'artistico è diventato uno dei licei più completi!!! è tutto diverso da una volta ed è sempre un liceo! poi mi pare che abbia ancora che in quattro anni puoi andare direttamente ad archtettura senza fare il quinto anno ed architettura è una facoltà fantastica...poi lavoro non lo trova nessuno neanche agiurisprudenza mi sa.IO ho sempre pensato che la scuola non ti apra le porte ad una professione ma ti insegni un metodo ti instradi verso i tuoi intaressi ti formi culturalmente ti INSEGNI A STARE IN COMUNITA' oppure verso quello che proprio non vuoi..poi sarà quel che sarà...
Ciao Stefy
sei una madre esemplare. I soldi non danno la felicità.
Per esperienza (purtroppo non mia), dove c'è la passione, il risultato prima o poi arriva
Esemplare? Magari lo fossi veramente chissà dovei sarei ora.
Ma su una cosa sono totalmente d'accordo poter fare ciò che amiamo alla fine paga sempre....
Sognatore
07-10-2009, 15:43
Esemplare? Magari lo fossi veramente chissà dovei sarei ora.
Ma su una cosa sono totalmente d'accordo poter fare ciò che amiamo alla fine paga sempre....
Ti sembra poco far seguire la passione del proprio figlio? quanti lo fanno?
certamente non sei perfetta in tutto, ma qualche difetto dobbiamo pure averlo, siamo umani
o bè stefy con le prospettive lavorative che adesso ci sono è meglio che faccia l'artistico è diventato uno dei licei più completi!!! è tutto diverso da una volta ed è sempre un liceo! poi mi pare che abbia ancora che in quattro anni puoi andare direttamente ad archtettura senza fare il quinto anno ed architettura è una facoltà fantastica...poi lavoro non lo trova nessuno neanche agiurisprudenza mi sa.IO ho sempre pensato che la scuola non ti apra le porte ad una professione ma ti insegni un metodo ti instradi verso i tuoi intaressi ti formi culturalmente ti INSEGNI A STARE IN COMUNITA' oppure verso quello che proprio non vuoi..poi sarà quel che sarà...
Si... frequenta il IV in effetti già dall'anno prossimo potrebbe iscriversi, so che in alcune facoltà potrebbe entrare senza dover sostenere alcun test.
Ma questo sarà lui a deciderlo io più che stargli vicino e sostenerlo non credo possa fare.
Sai mi piace questa cosa dell'essere instradati verso quello che forse non vogliamo lo trovo fantastico.
Chiedo scusa se rispondo pur non avendo letto tutta la discussione...
Io non so se la mia passione per lo sport sia un talento, tant'è che pur avendone praticati tantissimi non sono diventata una campionessa purosangue in nulla :D, certo è che si tratta della mia passione per eccellenza. Ne ho fatto un lavoro e continuo per diletto pure nel tempo libero.
Il mio ambiente di lavoro è parecchio ostico e mi capita di scontrarmi spesso con vedute diverse dalle mie, non è sempre facile viverlo serenamente.
Però io sono un cavallo che vince sulle lunghe distanze, alla fine la spunterò ad avere un rapporto "sano" e sincero con tutti (o quasi!).
Giordo80
09-10-2009, 14:45
Realizzarsi in campo lavorativo è importante ma realizzare il proprio sogno a parer mio al giorno d'oggi è sempre più difficile... in quanto non dipende solo dal tuo modo di agire ma anche da innumerevoli fattori. Io gestisco da poco più di due anni un negozio, un mercatino dell'usato. Il lavoro l'ho creato un pò x scommessa con me stesso cioè volevo "provare" a creare qualcosa che non ci fosse nella mia zona e che comunque mi garantisse un buon reddito. Dopo appunto due anni trovo che l'attività sia piuttosto dura da mandare avanti, un pò x la poco esperienza nel settore del commercio, un pò x la crisi, un pò x i costi elevati della gestione in priprio di un'attività iniziata da zero. Altro pensiero che mi occupa la mente spesso e volentieri consiste nel fatto che mi piace davvero molto organizzare eventi che possono essere dalle gite, cene, uscite in pulmino, concerti, compleanni e eventi in generale. Queste cose le faccio x le associazioni, x l'oratorio, x gli amici e parenti ma mi piacerebbe una sacco poterlo fare come lavoro. Adesso mi piacerebbe ricevere consigli sul cosa fare, cioè tenere duro con la mia attuale attività nonostante lo scarso guadagno o tentare nuove strade legate appunto al mio "talento". Grazie
Gianni72
09-10-2009, 14:57
Altro pensiero che mi occupa la mente spesso e volentieri consiste nel fatto che mi piace davvero molto organizzare eventi che possono essere dalle gite, cene, uscite in pulmino, concerti, compleanni e eventi in generale. Queste cose le faccio x le associazioni, x l'oratorio, x gli amici e parenti ma mi piacerebbe una sacco poterlo fare come lavoro. Adesso mi piacerebbe ricevere consigli sul cosa fare, cioè tenere duro con la mia attuale attività nonostante lo scarso guadagno o tentare nuove strade legate appunto al mio "talento". Grazie
Un buon imprenditore rischia ma sa anche quando non conviene più rischiare (istinto, esperienza, non so). Dovremmo comunque parlare di numeri (costi / ricavi / planning / etc.).
per tornare ad un discorso psicologico, questo mese ci sono bei articoli su Riza. Mi ha colpito molto la frase: facciamoci seguire dal navigatore della nostra anima
Adesso mi piacerebbe ricevere consigli sul cosa fare, cioè tenere duro con la mia attuale attività nonostante lo scarso guadagno o tentare nuove strade legate appunto al mio "talento". Grazie
saro' molto pratica, dipende tutto dalla possibilita' che hai di scelta, mi spiego se economicamente di puoi permettere di seguire il tuo talento , nel senso che non hai problemi a pagare affitto, o mutuo , spese varie, se non hai nessuno che dipende da te, economicamente parlando, credo che seguire il proprio talento alla fine paga e non ha prezzo
Giordo80
09-10-2009, 15:18
Ti ringrazio Gianni, ci darò un occhiata di sicuro. X quanto riguarda l'attività rispondendo a Sole, il problema sta appunto nel fattore economico, attualmente x aprire l'attività ho aperto un mutuo che grava non poco sulle spese mensili quindi ora come ora vorrei cercare alternative sì ma cercando comunque di tirare avanti con il negozio. Solo dopo aver trovato un'alternativa allettante cambierei. Però sai mi dispiacerebbe comunque molto lasciare l'attività soprattutto xkè nella mia vita non ho mai mollato davanti alle difficoltà, ho sempre cercato soluzioni e nuove strade x superare le difficoltà. Ma se non c'è alternativa dovrò x forza rimboccarmi le maniche.
Gianni72
09-10-2009, 15:21
Ti ringrazio Gianni, ci darò un occhiata di sicuro. X quanto riguarda l'attività rispondendo a Sole, il problema sta appunto nel fattore economico, attualmente x aprire l'attività ho aperto un mutuo che grava non poco sulle spese mensili quindi ora come ora vorrei cercare alternative sì ma cercando comunque di tirare avanti con il negozio. Solo dopo aver trovato un'alternativa allettante cambierei. Però sai mi dispiacerebbe comunque molto lasciare l'attività soprattutto xkè nella mia vita non ho mai mollato davanti alle difficoltà, ho sempre cercato soluzioni e nuove strade x superare le difficoltà. Ma se non c'è alternativa dovrò x forza rimboccarmi le maniche.
se mi permetti, un consiglio fiscale. Non vendere l'attività prima dei 5 anni. Pagheresti un fottio di tasse in quanto non ti consentirebbero la tassazione separata (dovessi deciderlo di farlo, consultati con un buon fiscalista)
Giordo80
09-10-2009, 15:31
Certo! Devo tenere conto anche di questo.. Si vedrà sono ottimista!!:)
Ti ringrazio Gianni, ci darò un occhiata di sicuro. X quanto riguarda l'attività rispondendo a Sole, il problema sta appunto nel fattore economico, attualmente x aprire l'attività ho aperto un mutuo che grava non poco sulle spese mensili quindi ora come ora vorrei cercare alternative sì ma cercando comunque di tirare avanti con il negozio. Solo dopo aver trovato un'alternativa allettante cambierei. Però sai mi dispiacerebbe comunque molto lasciare l'attività soprattutto xkè nella mia vita non ho mai mollato davanti alle difficoltà, ho sempre cercato soluzioni e nuove strade x superare le difficoltà. Ma se non c'è alternativa dovrò x forza rimboccarmi le maniche.
e' che la vedo dura, immagino che l'attivita' del negozio di porti via praticamente tutta la giornata e che di tempo libero te ne resti pen poco, non hai magari qualche amico o parente fidato che cosi' per dire da buon samaritano puo' aiutarti con l'attivita' cosi' che tu riesca magari a cercare qull'opportunita' che cerchi , e se affittassi il negozio ?, scusa mi e' venuto di getto, potrebbe essere un'idea
Giordo80
09-10-2009, 15:44
Allora, non ti devi scusare accetto tutti i consigli e anzi ti ringrazio.. Di tempo libero volendo ne ho in quanto mio padre quando devo andare x altre faccende mi sostituisce. Ultimamente ho avuto modo di andare in alcune agenzie x chiedere se ci fosse la possibilità di mettersi alla prova x una eventuale assunzione ma tutte mi hanno risposto la stessa cosa e cioè che non è il momento di assumere anzi... causa crisi quindi mi tocca x forza aspettare..
Gianni72
09-10-2009, 15:55
a pelle, di istinto mi viene da dirti anche un'altra cosa.
non confondere il piacere con il lavoro. Certo lavorare con piacere è una gran bella cosa, ma è un'altra storia.
quello che fai per l'oratorio e/o amici lo fai e non ti pesa. Ti piace ma non sei sotto pressione, non devi tenere sotto controllo i costi, non devi cercarti clienti, etc.....
se quello che facessi con piacere ti dovesse servire per vivere, cambierebbe per prima cosa l'atteggiamento. Rischiare propri soldi in periodo normale è già qualcosa che provoca comunque una piccola ansia. Investire in un periodo di crisi come questo potrebbe diventare una grande ansia. Tieni conto di questo.
affidati magari ad una società che fa ricerche di mercato e vedi (anche se comunque il dato statistico va interpretato) che merceto avrebbe la tua nuova idea. poi considera i due indici (purtroppo razionali): indice di rischio e indice di redditività
a pelle, di istinto mi viene da dirti anche un'altra cosa.
non confondere il piacere con il lavoro. Certo lavorare con piacere è una gran bella cosa, ma è un'altra storia.
quello che fai per l'oratorio e/o amici lo fai e non ti pesa. Ti piace ma non sei sotto pressione, non devi tenere sotto controllo i costi, non devi cercarti clienti, etc.....
se quello che facessi con piacere ti dovesse servire per vivere, cambierebbe per prima cosa l'atteggiamento. Rischiare propri soldi in periodo normale è già qualcosa che provoca comunque una piccola ansia. Investire in un periodo di crisi come questo potrebbe diventare una grande ansia. Tieni conto di questo.
affidati magari ad una società che fa ricerche di mercato e vedi (anche se comunque il dato statistico va interpretato) che merceto avrebbe la tua nuova idea. poi considera i due indici (purtroppo razionali): indice di rischio e indice di redditività
CONDIVIDO IN PIENO, e quando ci sono di mezzo i costi che superano i ricavi e le banche che pressano, la poesia e l'amore per quello che fai vacillano e non poco, come dici tu e' meglio aspettare piuttosto che fare un gran buco nell'acqua
irene idda
09-10-2009, 17:55
buonasera a tutti, giordo ,ho letto i post,anch'io ho intrapreso un'attivita autonoma,in casa, ho un b.b,mi occupo di tutto,dall'accoglienza,prenotazione e conduzione e ovviamente tante spese,impegno e responsabilità.la mia fortuna è che sono stagionale,lavoro 6/7 mesi l'anno.mi sconforta il basso reddito che ancora non mi copre tutto(le spese e il lavoro)ma lavorare in proprio merita ,almeno, la pasienza di aspettare x i 5 anni che anche altri hanno suggerito.abbi fiducia.ciao
Giordo80
09-10-2009, 20:07
Ti ringrazio Irene, spero tanto di trovare i mezzi x andare avanti e anche avere un pò più di fortuna che non guasta.. anzi..
io faccio l'unico lavoro che volevo fare da bambina, era il mio sogno:)
Se la scelta da bambina la fai perchè ammiri qualcuno e perchè coincide con ideali religiosi che ti sono stati insegnati, come è stato per me, ma poi nella tua vita questi ideali in realtà sono troppo faticosi e anche se vorresti crederci ancora vorresti anche fregartene e pensare egoisticamente a te stessa... come si fa ad uscire da questo groviglio..............
irene idda
14-10-2009, 17:01
Se la scelta da bambina la fai perchè ammiri qualcuno e perchè coincide con ideali religiosi che ti sono stati insegnati, come è stato per me, ma poi nella tua vita questi ideali in realtà sono troppo faticosi e anche se vorresti crederci ancora vorresti anche fregartene e pensare egoisticamente a te stessa... come si fa ad uscire da questo groviglio..............
elios,ciao,veramente non ho compreso a quale genere di mestieri vi riferite,sia tu che la cara julia,e quindi non saprei proprio cosa indicare come possibilita .si può sapere di più, se non sono troppo indiscreta. cosi potrei dare un parere dal mio punto di vista .grazie:confused:
Ciao a tutti... (perchè mi sono registrata oggi)
Sognatore,
con queste domande mi sono sentita toccare nel vivo.
Io sono sicura di riuscire ad esprimere un talento nel lavoro che svolgo.
Me ne sono accorta e me ne accorgo tutt'ora dai risultati che ottengo. C'è anche chi me l'ha detto chiaramente.
Eppure, quello che faccio non mi gratifica. Secondo me è un lavoro sterile.
Non importa quanto sono brava, paziente, diligente, precisa... sotto sotto mi sono accorta che non mi emoziona... e non riesco a darmi pace perchè continuo a chiedermi se sia il caso di cambiare. E' deleterio.
camilla56
25-03-2010, 16:04
Io non credo di aver mai avuto grandi talenti; mi piaceva dipingere al liceo, ci riuscivo anche bene, ma mi mancava la creatività. e così ho deciso, istintivamente e casualmente, di iscrivermi ad un corso per infermieri professionali. Ho lavorato, ho studiato e sono “salita” via via nella cosiddetta scala gerarchica; più di 20 anni fa, ancora una volta casualmente, mi sono inserita nel canale della formazione professionale (e pensare che da giovane dicevo “qualsiasi lavoro ma mai l’insegnante!): mi è piaciuto molto, ho svolto il mio lavoro con passione, con divertimento, e poi… credo di aver esaurito ciò che avevo da dare e da dire… ho cominciato ad annoiarmi, e così alla prima occasione, a 6 anni dalla pensione, ho accettato un’altra collocazione… sento però che l’entusiasmo è venuto meno. Oggi ho tanta voglia di leggerezza, di far volare la mente, di chiacchere, di spensieratezza; forse è una fase di passaggio o forse mi sto preparando ad un nuovo ruolo, quella della pensionata, che incomincia ad allettarmi ma a farmi anche paura.Reinventarsi, uscire dagli schemi, accettare e godere la mia mediocrità in cose che non ho mai fatto.... non sarà facile!
Che strano però... aspettative, speranze, paure per chi incomincia una vita lavorativa e per chi la sta concludendo... un cerchio che si chiude?
rosarossa
30-03-2010, 00:12
Oggi ho tanta voglia di leggerezza, di far volare la mente, di chiacchere, di spensieratezza; forse è una fase di passaggio o forse mi sto preparando ad un nuovo ruolo, quella della pensionata, che incomincia ad allettarmi ma a farmi anche paura.Reinventarsi, uscire dagli schemi, accettare e godere la mia mediocrità in cose che non ho mai fatto.... non sarà facile!
Che strano però... aspettative, speranze, paure per chi incomincia una vita lavorativa e per chi la sta concludendo... un cerchio che si chiude?
Innanzitutto non credo che tu sia una persona con pochi talenti, anzi, tutt'altro: reputo che tu sia invece alquanto versatile, e che proprio per questo non abbia sopportato, nell'arco della tua carriera, una ripetitività lavorativa che inevitabilmente finisce con l'ottundere ogni risorsa. Circa la leggerezza cui aneli...sono lontana anni luce dalla pensione, e non ha proprio nemmeno senso che vi pensi, giacchè mi manca più di un quarto di secolo...quanto ti invidio (benevolmente, s'intende!) :( se puoi fuggi, va in pensione, liberati dalla ripetitività del quotidiano e divieni protagonista del tuo tempo e dei tuoi interessi...viaggi, amicizie, progetti...:rolleyes:
Forza!!!
camilla56
31-03-2010, 09:51
Sai ho l'impressione che negli ultimi anni mi si siano capovolti i valori... testarda, quadrata, coerente, grande sostenitrice del "Dovere" tanto da rinunciare a ciò che non era lavoro e fatica, pensavo di essere un "esempio", in realtà credo proprio che mi facesse comodo per sostenere il mio ego. Un pò per volta la prospettiva mi è cambiata sotto gli occhi, con mio grande spavento e paura, perchè il corpo voleva evadere ma la mente testardamente voleva restare immobile. Forse in questo periodo la mente ha deciso di ascoltare cuore e corpo e si sta convincendo che la vita è altro, anche se non sa ancora bene cosa. Sto cercando di stare in silenzio, immobile, per capire i suggerimenti, le bollicine che mi stanno girando intorno, il solletico che mi viene da un fiato di vento, lo sguardo di una signora anziana incontrata in ascensore stamane... cosa mi sta dicendo la vita? quale strada i miei pensieri e le mie gambe prenderanno? sarò in grado e avrò il coraggio di ascoltare fino in fondo e cambiare realmente? Reggerò senza sentire il mio ego vicino che mi proteggeva dal mondo?
Se la scelta da bambina la fai perchè ammiri qualcuno e perchè coincide con ideali religiosi che ti sono stati insegnati, come è stato per me, ma poi nella tua vita questi ideali in realtà sono troppo faticosi e anche se vorresti crederci ancora vorresti anche fregartene e pensare egoisticamente a te stessa... come si fa ad uscire da questo groviglio..............
era il sogno di mia madre...io sognavo oltre...ma poi mi sono ritrovata nella situazione e ho capito che mi piace...:)
Ciao Stefy
sei una madre esemplare. I soldi non danno la felicità.
Per esperienza (purtroppo non mia), dove c'è la passione, il risultato prima o poi arriva
é vero i soldi non danno la felicità ma credimi quando sei giovane e non ti importa se mangi o non mangi va tutto bene ma poi quando ti fai una famiglia il mutuo, anche solo un figlio le cose cambiano, io appena sposata non avevamo un centesimo pagavamo un affitto e stavamo in una casa con le mattonelle dell'ingresso rotte, o che lo stipendio non bastava a fine mese tra l'affitto il latte di farmacia e le continue visite specialistiche del mio bambino.Credimi ora che finalmente mio marito ha un ottimo stipendio mi dico si i soldi non danno la felicita ma figurati la miseria.....solo esperienza di vita.
Se la scelta da bambina la fai perchè ammiri qualcuno e perchè coincide con ideali religiosi che ti sono stati insegnati, come è stato per me, ma poi nella tua vita questi ideali in realtà sono troppo faticosi e anche se vorresti crederci ancora vorresti anche fregartene e pensare egoisticamente a te stessa... come si fa ad uscire da questo groviglio..............
dovremmo uscirne e basta. egoisticamente? non lo so... in fin dei conti ci stiamo solo accorgendo di essere in un ruolo che non sentiamo nostro, e pertanto non ci rende felici.
Per chi dobbiamo soffrire? E a cosa serve?
E' un ruolo troppo faticoso per noi: per me significa che anche se continuiamo a soffrire, oppure ci sforziamo e soffriamo ancora in di più ...in realtà non sarà mai abbastanza.
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