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Visualizza la versione completa : La mia storia...paura di una ricaduta!


MiaWallace
03-11-2011, 10:41
Salve a tutti, sono nuova. Mi chiamo Ilaria e ho 22 anni.
Tutto è cominciato quando avevo 16 anni, stavo aspettando l'autobus e ho avuto il mio primo attacco di panico, allora non riconosciuto come tale. Avevo il ciclo, e dal momento che ho sempre sofferto di dismenorrea (dolori forti durante il ciclo) pensavo che quel malessere fosse dovuto a questo. Una dormita, e tutto era tornato alla normalità.
Un anno dopo, all'età di 17 anni, si è presentato il secondo attacco di panico, sempre in concomitanza al ciclo mestruale. Ero appena scesa dall'autobus per andare a scuola. Anche qui, una bella dormita e tutto è tornato alla normalità.
E ora arriviamo all'attacco di panico che mi ha rovinato la vita. Era dalla 3° superiore che sognavo quell'università, infermieristica.
L'estate antecedente avevo studiato per il test d'ingresso e, con stupore, ero arrivata 66 esima su 140 posti.

MiaWallace
03-11-2011, 10:42
Tutto è cominciato bene, ero carica, ma dopo pochi giorni dall'inizio delle lezioni si è scatenato un attacco di panico piuttosto potente durante una lezione. I classici sintomi, sia chiaro, ma decisamente amplificati rispetto ai precedenti: vertigini, sudorazione, senso di soffocamento e fame d'aria, tremore, irrigidimento muscolare, tachicardia, confusione mentale e sensazione di una morte imminente.
Sono fuggita fuori dall'aula, in attesa che questo malessere sconosciuto, per certi versi, vista la potenza, si esaurisse. Così è stato.
Chi ne soffre sa perfettamente che un attacco di panico si risolve in 15-30 minuti. Ho chiamato subito mio padre per farmi venire a prendere e il pomeriggio stesso sono andata dal medico: disturbo da attacchi di panico.
Da quel giorno nulla è stato lo stesso...mi ero praticamente chiusa in casa, avevo il terrore di tornare in università, di prendere la corriera, anche di andare al tabacchino che dista solo 100 metri da casa mia.
La terapia iniziale era Xanax 20 gocce al mattino, 15 gocce il pomeriggio e 20 la sera. Successivamente mi è stato aggiunto anche un antidepressivo, Cipralex.

MiaWallace
03-11-2011, 10:42
In quel periodo avevo un ragazzo che mi stava molto vicino (sono ironica, sia chiaro), mi diceva "io non ho voglia di fare da baby sitter ad una che ha gli attacchi di panico". Ma ero troppo debole, avevo troppa paura di stare da sola per lasciarlo, cosa che invece ho fatto 6 mesi fa. Gli ho detto addio, e una grande componente della mia ansia, è sparita con lui.
Per farla breve, in 3 anni sono migliorata molto, ho cercato l'aiuto di una brava psicologa e non vi posso descrivere quale gioia quando mi ha detto "bene Ilaria, tu non hai più bisogno di me".
Nei giorni in cui stavo bene, mi munivo di forza di volontà e andavo nei luoghi che più mi mettevano ansia (es. centri commerciali affollati), finchè non resistevo più e tornavo a casa. Non ho mollato l'università, sono andata avanti, ho lottato contro le mie paure e piano piano, l'aula non è più stata così spaventosa. Inizialmente frequentavo qualche lezione della mattina, poi piano piano quelle dell'intera mattinata e sono arrivata alla fine del secondo anno che riuscivo a stare in aula dalle 8:30 alle 18:00. Passi enormi.

MiaWallace
03-11-2011, 10:43
Ho ricominciato ad utilizzare la macchina che avevo smesso di usare. Ora i mezzi pubblici non sono più un problema. Durante i tirocini stavo bene!! Mi dicevo "dai Ilaria, tutto sommato, anche se stai male sei in ospedale".
Adesso è cominciato il 3 e ultimo anno. Sento una pressione non da poco.
In questi giorni poi non sto fisicamente bene (virus? ciclo in arrivo?) e ovviamente la mia stupida testa ha ricondotto il "non star bene" a "oddio, che stia peggiorando?"...
Insomma, credo di stare per avere una ricaduta. Oggi ho ricontattato la psicologa che vedrò domani alle 18:00.
Ho il terrore di tornare ai momenti iniziali, momenti di inferno.
Sono stufa di questa situazione. I miei genitori, il medico, tutti mi dicono che una volta finita quest'università, i miei problemi d'ansia spariranno del tutto... ma se non fosse così?!
Sono davvero stufa! Ho paura che quest'ansia mi provochi una depressione.
Ho paura di dovermi nuovamente rinchiudere in casa dopo tutti questi progressi.

MiaWallace
03-11-2011, 12:25
Ho anche preso un appuntamento con uno psichiatra sempre per domani alle 15:00 che si occupa di attacchi di panico, vediamo come va.
E' la prima volta che vado da lui

gio89
03-11-2011, 13:25
le ricadute a volte sono legate alle stagioni..ma se comunque hai gia fatto una buona terapia puoi solo fare passi avanti .. ti consiglio di leggere panico di rosario sorrentino ,sono sicura che quel libro puo aiutarti molto

MiaWallace
03-11-2011, 13:49
L'ho già letto un paio di volte :) in effetti mi ha aiutato davvero tanto.
Credo che lo leggerò per una terza. Una rispolveratina non fa mai male!

gio89
03-11-2011, 14:21
:) dai su,vedrai che non ci ricadi,basta prendere le cose in tempo!l importante è questo